Ci stai, Pietro Pasquale Pagano


Ci stai
Ci stai
anche quando non ci sei
non ho un astronave
per arrivare sul tuo pianeta
c'è una profonda ricchezza
nella mia anima .
Non mi dovrebbe importare altro
la presenza del tuo sguardo
ma la Terra mi sta già troppo stretta
e la tua vita
è qualcosa che già m'aspetta .
Mi ha travolto
travolgendo la mia vita
hai cambiato il destino in una sera
stai ascoltando il cuore finalmente
l'amore affiora dalla tua pelle .
Sei qualcosa di bello da pensare
quando arrivo a non prender sonno
e ti comincio a sognare
o quando vivo un rigido tramonto .

Sei un regalo piovuto dal cielo
qualcosa di divino
che vive in questo tempo
un capolavoro umano
che vibra di sentimento .
Ci stai
anche dove non ci dovresti essere
tra le ansie della mente
che si stringe in una solitudine delirante
tra le sere di luce
quando la brezza fredda gli animi
e i rumori del giorno
non cessano di finire
sembrano allearsi
con i numerosi pensieri .
Le strane forme delle nuvole
danno colore al cielo
i misteri,
non fanno concentrare i miei sensi
ho voglia di arrendermi
alla luce dei tuoi occhi
e chiedere pietà
alla divina provvidenza .
Anche se scappassi da te
non riuscirei a scappare via
dal pensiero che ti rincorre
dopo che i discorsi
non cessano di finire
mi fai capire il tuo valore .
Il passato non si deve ripetere
il futuro,
non deve avere gli stessi sbagli
noi due apparteniamo
alla stessa cultura
fatta di pura ispirazione
e duplici ritardi.
Per strada non sei da sola
centri perfettamente con la mia poesia
improvvisamente sei presente
col bisogno di piangere
le tue gambe calpestano
questo mondo triste
calpestando i giorni della gente .

Piero Pagano 2016

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