RISVEGLIO DEL 30 OTTOBRE, Il Canto dell'Edera


RISVEGLIO DEL 30 OTTOBRE
Sinistro dondolio di luce al mattino
Ed il pensiero torna laggiù
Dove incerte vite vivono sgomento.
La terra imbizzarrita
Disarciona ragione e speranza
E sputa nugoli di polvere
Insieme alle certezze.
Si spegne, in un segno di croce, il giorno
E la notte senza volto piomba sulle paure.
Dimmi, Signore dell'urlo profondo
Chi siamo noi?
Esseri immensi nel nulla del vivere
O stanchi canti, dispersi come coriandoli
Ad ogni colpo del destino?(LB)


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