OLTRE, Il Canto dell'Edera


OLTRE
Quando si aprirà quel mondo parallelo
e questa scarnificante attesa si dissolverà,
abbandoneremo valige colme di pianto
e il labirinto d'ingannevoli respiri
Sapremo che è lì,
il Dio senza volto
che irradia conoscenza
e trasforma quantici sorrisi
in infinite matrici di luce.
E lì, resterà la Poesia,
come sezione aurea
nell'incipit del ciclo di vita
come vento che soffia incessante
tra le fronde di una musica
che attende nuova armonia.
(Ma tu, dove sarai tu?) (LB)

Immagine: Siegfried Zademack

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