Autobiografia, Claudio Mecenero

Autobiografia, Claudio Mecenero
DALLA SILLOGE, UNA POESIA AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO

Autobiografia
Come un tennista
rimpallo ogni mia ferita
... sei stato tu è stata lei.
Gioco anticipato
un'autobiografia che scorre.
É triste giocare con lo specchio
una partita sempre persa,
pieno di allori è un carneata d'illusioni.
Dove mi sei, tu o vita
che mi scivoli via
sempre lì accanto,
in questa triste prospettiva di regista
che inquadra un'onda
che non raggiunge mai la riva.
Oh vita, mia strana
ti bacio in versi
come il gracidare nel pantano
di una rana:
al sole, che sullo stagno brilla.
come potrei non avvisarmi, ancora una scintilla
senzapensieroesenzanome.
Claudio Mecenero

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