MONDO GUERRA CONTRO JIHADISTI LIBIA: POSTAZIONI ISIS A SIRTE COLPITE DAL MARE, 15 MORTI In Libia l'Isis via anche dal quartiere 2 di Sirte.
15 agosto 2016
In Libia l'Isis è stata respinta anche dal quartiere
2 di Sirte. E la battaglia continua anche in mare per impedire la fuga dei
jihadisti sui barconi. Le milizie libiche di Al-Binyan Al-Marsous hanno
lanciato attacchi missilistici dal mare contro combattenti dell'Isis che si
trovano ancora nei quartieri 1 e 2 nel centro di Sirte: lo ha detto il
portavoce delle milizie che conducono l'offensiva per conto del governo di
unità nazionale, il generale Mohamed El Ghasri. Il portavoce ha spiegato che
motovedette hanno lanciato 16 missili contro postazioni dell'Isis, aggiungendo
che più di 15 combattenti sono stati uccisi nell'operazione. Gentiloni: Con ok Camere, favorevole a
addestramento militari Tripoli Il ministro Gentiloni intervistato dal
Messaggero si dice favorevole, con il sì delle Camere, ad addestrare agenti e
militari di Tripoli: "Siamo pronti a una fase 2 in Libia. Ma sui migranti
la Ue ci ascolti". Gentiloni
tranquillizza spiegando che "L'attenzione delle forze dell'ordine e
dell'intelligence è massima. I controlli di chi arriva con i barconi sono
elevati da sempre e in questa fase è giusto lo siano più che mai.
Attenzione
però a non dare letture sbagliate", ammonisce. "Ricordo come sei mesi
fa la narrativa prevalente era noi stiamo vincendo in Siria e in Iraq e come
conseguenza Daesh si sta impadronendo della Libia. Forse era una valutazione
esagerata e non vorrei che ora che le forze che sostengono il governo libico,
appoggiate da droni americani, stanno avendo la meglio si dica arriva il
pericolo perché stiamo vincendo in Libia". Il Ministro non nasconde il
disappunto per l'atteggiamento dell'Europa: "Penso che a settembre
l'Italia sarà costretta ad alzare la voce sul tema migratorio. Torno a vedere
una brutta aria. Come se la questione stesse tornando ad essere una questione
che interessa i greci e gli italiani". Siria: resta emergenza ad Aleppo,
ora si punta a Raqqa Almeno 15
combattenti ribelli siriani e due militari turchi sono morti in un attentato
kamikaze su un autobus a Atma, nella regione nord-occidentale siriana di Idlib,
alla frontiera con la Turchia. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i
diritti umani, aggiungendo che il bilancio potrebbe essere più grave, perchè ci
sono 25 feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni. 
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