È evidente che
in sindaco abbia iniziato la campagna elettorale. Dopo essersi dimostrato sordo
a qualunque reale problematica dei cittadini ora improvvisamente sembra
interessarsi di tutto ed avere, secondo la sua narrazione, la soluzione per
ogni problema
Il M5s Astigiano prosegue con impegno e dedizione,
senza eccessivo ed inutile clamore, la propria seria attività di incontro ed
ascolto con i cittadini al fine di costruire un appropriato programma per il
futuro governo della città. Nel contempo, è necessario invece rettificare
alcune informazioni divulgate di recente dall’Amministrazione Comunale e dalle
finte opposizioni che, avendo il sapore della solita vecchia inutile propaganda
politica, contribuiscono non poco a gettare fumo negli occhi del cittadino.È
evidente infatti l’inizio della campagna elettorale del sindaco che, mentre
finora si era dimostrato sordo a qualunque reale problematica dei cittadini,
lasciando decadere la città nel degrado più assoluto in termini di sicurezza,
viabilità, pulizia, connettività, decoro, ora improvvisamente sembra
interessarsi di tutto ed avere, secondo la sua narrazione, la soluzione per
ogni problema.
Ma non è così
purtroppo!
In merito al vantato decoro urbano, infatti, come la
mettiamo con la situazione di abbandono riscontrabile un po’ ovunque nei
parchi, nelle aree verdi, negli spazi pubblici come il Movicentro ed il
sottopasso della stazione, le piste ciclabili pericolose e senza manutenzione,
i casermoni vuoti, ecc.Che dire poi della scarsa pulizia della città con i
bidoni di raccolta che l’Asp, pur essendo tenuta e remunerata per contratto,
non provvede più a lavare regolarmente provocando odori nauseabondi e rischi
per l’igiene e la salute pubblica? Un altro servizio pubblico tagliato che
l’Amministrazione si guarda bene dal rendere pubblico lasciando spazio solo
alla pura propaganda?
Cosa è stato
fatto in merito dall’amministrazione in tutti questi anni?
Sì, perché di pura mistificazione della realtà si
tratta a proposito di quanto raccontato recentemente dai media sulla presunta
“operazione decoro urbano” scattata ad Asti. Senza fermarsi al titolo ed
andando a leggere il contenuto della comunicazione si scopre poi che tutta la
problematica si risolverebbe anticipando di mezz’ora il ritiro dei materiali
plastici per le utenze del centro. Ma davvero si possono prendere in giro così
i cittadini raccontando il nulla e nascondendo il tutto…?Una amministrazione è
tenuta a fare e non a sbandierare come miracolose, fossero anche solo le potature
delle siepi od uno sfalcio di erba.Anche il comunicato “Il Comune rilancia il
wi-fi con la videosorveglianza” risulta essere niente più che un ulteriore spot
elettorale con i piedi di argilla… Sì, perché dei 12 punti di accesso Wi-Fi (14
con i due della Provincia) anche i bambini sanno che ne funzionano circa la
metà. La stessa rete attuale non navigabile comporta comunque un inutile costo
di mantenimento per la collettività.Inoltre il sindaco ha sbandierato in
diverse occasioni che si sarebbero attivati ulteriori “punti di accesso” grazie
al PISU ultimato per la Zona Ovest, ed ora scopriamo per suo stesso dire che
invece questi sono stati solo “predisposti”. Quindi con quale credibilità ora
ci viene a raccontare che si stanno per investire ulteriori ingenti risorse
pubbliche, 70.000 euro, in questa direzione? E con quali garanzie per il
cittadino in tema di copertura, affidabilità
e funzionamento di un nuovo Wi-Fi e apparati di videosorveglianza ciò
viene proposto proprio da chi non è riuscito in tutti questi anni nemmeno a far
funzionare gli attuali hot spot e ad installare quelli già previsti dai
finanziamenti conclusi ?In merito poi l’ultima iniziativa “merende nei parchi”
noi crediamo che l’attuale primo cittadino dovrebbe per lo meno mantenere un atteggiamento
più sobrio anziché utilizzare il suo ruolo ed il denaro pubblico per tentare di
mostrare interesse verso le problematiche del verde al fine di raccattare voti
in vista della campagna elettorale dopo aver trascurato e lasciato degradare
tali spazi pubblici per tutti e quattro gli anni passati, occupandosi
unicamente di cose completamente diverse quali teleriscaldamenti inefficienti,
finti centri commerciali e concessioni a privati di gestioni energetiche
dannose per i cittadini.Infine, il più grosso inganno che i cittadini proprio
non meritano: la manovra speculativa sull’illuminazione pubblica !Il Sindaco
sta cercando di convincere che AEC stia per fare un ingente investimento
economico per ammodernare l’illuminazione pubblica a vantaggio della
popolazione. FALSO! Diciamo invece la verità: AEC, ossia il carrozzone vuoto ed
inutile che l’attuale amministrazione ha creato al fine di delegare una
sovranità economica e decisionale cittadina, farebbe investimenti non per i
cittadini bensì per trarre utili per sé a DANNO dei cittadini.Di questo si
tratta, perché tutti i vantaggi che la tecnologia a Led garantirebbe in termini di risparmi energetici,
azzeramento della manutenzione, finanziamenti per efficientamento energetico,
andrebbero ad appannaggio di AEC attraverso una convenzione capestro che
graverebbe sulla schiena della prossima generazione di astigiani.Tanto per
fornire un ulteriore dato, tutti i corpi illuminanti installati di recente
anche nella zona est di Asti, ora verrebbero sostituiti dopo pochissimo tempo
anche se perfettamente funzionanti. Come mai solo poco tempo fa l’amore per
l’efficientamento energetico non rientrava nei programmi dell’Amministrazione,
ma è servita AEC per far scattare questa folgorazione?Il M5S non rimarrà mai in
silenzio di fronte a queste cose ed intende informare i cittadini che, esaurita
la prima fase in cui non si è fatto nulla, ora l’Amministrazione ed il Sindaco
stanno facendo grossi danni e prendendo gravosi impegni futuri per i cittadini
e le amministrazioni a venire, forse ben sapendo che comunque il loro tempo sta
per finire.
*Marcella Serpa, consigliere comunale Movimento 5
Stelle Asti, Paolo Nicolò Romano, Deputato
Movimento 5 Stelle

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