DALLAS, SPARI CONTRO LA POLIZIA:UCCISI 5 AGENTI A MANIFESTAZIONE CONTRO VIOLENZA SU AFROAMERICANI

08 luglio 2016
 E' tragico il bilancio del tiro al bersaglio dei cecchini - quattro ipotizza la polizia - che ha seminato il terrore a Dallas, in Texas. Sono stati uccisi 5 agenti di polizia e altre 9 persone risultano ferite, di cui 7 agenti e due civili, alcuni in modo grave.  
Uno dei presunti cecchini, ucciso dalla polizia in un garage di Dallas, si chiamava Micah Johnson e aveva 25 anni. 
Lo rende noto il Los Angeles Times. Secondo la polizia, Johnson non aveva precedenti, era un riservista dell'esercito e non faceva parte di alcun gruppo terroristico. Micah era un afroamericano e probabile simpatizzante delle 'pantere nere', il movimento militante nero fondato nel 1966 da Bobby Seale e Huey Newton contro la brutalità della polizia e il razzismo. 
Lo riferiscono diversi media americani tra cui la Cnn che pubblica una foto del killer con il pugno alzato. L'uomo ​sarebbe stato ucciso dall'esplosione di una bomba robot della polizia, dopo essersi barricato nel parcheggio dell'El Centro College, mentre era in corso un negoziato con le forze di
sicurezza. La polizia ha aggiunto che una squadra di artificieri era stata inviata sul luogo dopo il ritrovamento di un pacco sospetto, e a seguito delle dichiarazioni del sospetto, che aveva affermato di voler uccidere altri poliziotti e di aver collocato ordigni nell'area. 
In città era in corso una manifestazione per protestare contro la violenza della polizia sugli afroamericani e la recente nuova ondata di omicidi quando è stato aperto il fuoco contro gli agenti. Secondo quanto riporta la Cnn online, non ci sono indicazioni di possibili legami tra l'attacco e gruppi terroristici internazionali: lo hanno affermato tre funzionari di polizia. Tre sospetti, due uomini e una donna, sono stati arrestati, ha annunciato il dipartimento di Polizia della città Usa. "Siamo devastati nell'annunciare che quattro funzionari sono morti", si leggeva sull'account Twitter del Corpo.


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