De Nicola: Rispettare la natura e gli animali significa rispettare noi stessi

Cappone “buono pulito e giusto” Spett.le amministrazione comunale condivido pienamente la lettera della signora Re. mi unisco vivamente alla lettera della Signora Re.
Il progresso morale e civile di un Paese lo si può giudicare da come tratta gli animali diceva Gandhi.
Abbiamo raggiunto il progresso tecnologico ma spiritualmente stiamo regredendo sempre di più.
Alla fiera parteciperanno anche bambini, allora mi chiedo, ma che messaggio inviate ai vostri figli? Tutti gli animali hanno dei sentimenti, e non solo i cosiddetti "animali d'affezione.  
Tutti hanno diritto  al rispetto in quanto esseri viventi. Questo andrebbe insegnato alle generazioni future, la compassione e il rispetto per ogni forma di vita, natura,  animali umani e non animali non umani, soltanto così ci potrà essere un futuro diverso, un futuro migliore per tutti. 
L'Uomo dovrebbe dimostrare la  sua "presunta" superiorità rispettando e proteggendo  queste creature più deboli e indifese nostre simili, perché tutto ciò che vive, animali, animali umani e natura appartiene alla medesima energia che sta alla base della Vita.
Come diceva il grande Albert Schweitzer, umanità significa avere pietà e compassione, ma il  genere umano è  proprio quello che troppo spesso ne ha meno! Vorrei inoltre ricordarvi che il  sistema di alimentazione basato sui prodotti animali è un sistema  autodistruttivo e non  più tollerabile perchè  sta portando all'esaurimento della Terra.

Per allevare animali per produrre latte e formaggi o destinati ad essere uccisi per essere mangiati vengono sperperati ogni anno chilometri di terre, litri e litri di acqua potabile.  Più del  50% dell'inquinamento mondiale è causato dagli allevamenti intensivi, (che emettono gas metano ad elevate quantità). E' inoltre pura follia permettere che mentre migliaia di bambini dei paesi sottosviluppati muoiono ogni giorno di fame e sete, l'acqua, risorsa di TUTTI,  venga sprecata inutilmente e il 90% del raccolto mondiale venga utilizzato per gli animali destinati a  morire per il folle appettito di sangue degli occidentali! E' pertanto innegabile che questo è un sistema sbagliato, basato sullo sperpero indiscriminato delle risorse 
del Pianeta, sulla sofferenza di esseri viventi e sullo sfruttamento dei paesi più poveri. Vi invito a documentarvi in merito http://www.consumoconsapevole.org/, http://www.saicosamangi.info/allevamenti/sociale/index.html
Quella che andrebbe pertanto sostenuta e incentivata presso i cittadini in quanto etica e sostenibile per tutti, degna di una civiltà progredita è solo l'alimentazione che non comporta alimenti animali. Vi ricordo che, solo in Italia, hanno già fatto questa scelta etica e consapevole più di 7 milioni di persone, e la cifra è in aumento ogni anno.
Credo che diffondere la vera cultura comporti anche e soprattutto la promozione del  rispetto per la vita, che sia la natura o gli animali non fa alcuna differenza. La Terra è la nostra casa e gli animali i nostri fratelli, rispettare la natura e gli animali significa rispettare noi stessi.


Mi auguro che questo vi faccia riflettere sulle vostre future iniziative.
distinti saluti
Simona de Nicola, Roma

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