Magazzino Asl, il Pd dice no al trasferimento. Ma il manifesto...


Il Partito Democratico della zona di Novi Ligure si oppone al trasferimento temporaneo del magazzino dell’ospedale San Giacomo a Tortona. Ma lo fa con un manifesto che riporta l’immagine di una sexy infermiera, provocando l’ira di più di una donna
NOVI LIGURE – Il Partito Democratico della zona di Novi Ligure si oppone al trasferimento temporaneo del magazzino dell’ospedale San Giacomo a Tortona. Ma lo fa con un manifesto che riporta l’immagine di una sexy infermiera, provocando l’ira di più di una sostenitrice del Pd. L’estensore del manifesto – il segretario del circolo democratico di Vignole Borbera Luigi Perri – ha chiesto pubblicamente scusa, sottolineando come le polemiche sul manifesto non debbano far dimenticare il vero problema.
L’unificazione dei vari magazzini che l’Asl ha sparsi su tutta la provincia di Alessandria è prevista da tempo: almeno dal 2009, quando l’Aress, l’Agenzia regionale per i servizi sanitari, incaricò il Politecnico di Torino di studiare un nuovo modello
organizzativo, che risolvesse lo spreco di denaro causato dal numero elevato di piattaforme logistiche al servizio degli ospedali.
Nel 2009, il Politecnico di Torino aveva individuato parecchie criticità nel sistema: gli 11 ospedali del quadrante Alessandria-Asti (che nel frattempo sono diventati 9) erano serviti da 13 magazzini. Locali inadeguati, alti costi di distribuzione, necessità di molto personale, diversi sistemi di organizzazione dei magazzini ereditati dalle vecchie Asl, giacenze eccessive...: insomma, una gestione inefficiente sotto molti punti di vista.
Per tutti questi motivi, lo studio del Politecnico si concludeva suggerendo la creazione di un’unica piattaforma logistica destinata a servire tutti gli ospedali dell’alessandrino e dell’astigiano. Ed è in quella direzione che ora l’Asl sta andando: il magazzino unico dovrebbe vedere la luce nel corso del 2016.

"Se tra pochi mesi verrà creato il magazzino unico, perché trasferire ora il magazzino di Novi a Tortona? Qual è il senso di questa scelta?", è la domanda che i circoli del Pd di Novi, Serravalle, Gavi, Vignole e Borghetto hanno pubblicamente fatto al direttore generale dell’Asl Gilberto Gentili tramite il manifesto incriminato. "Il progetto di razionalizzazione che interesserà le strutture sanitarie della nostra provincia prevede la realizzazione di un unico magazzino che servirà sia la provincia di Alessandria che quella di Asti: non si capisce dunque per quale motivo si renda adesso necessario un primo e soltanto temporaneo trasloco della struttura. Quali i benefici di quest’operazione? Una spiegazione parrebbe doverosa", scrivono Perri e gli altri esponenti del Pd locale.

Il servizio completo sul Novese in edicola a partire da giovedì 5 novembre.
1/11/2015
Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info

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