C’è spreco e spreco


Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Simona de Nicola che risponde a un post della Coldiretti.
Spettabile redazione
in merito al comunicato della Coldiretti "Il primo campo da arare è la rivoluzione delle spreco" e quindi in tema di sperpero di risorse, mi chiedo come mai non sono stati menzionati alcuni dati legati al sistema di alimentazione basato sui prodotti animali, sistema autodistruttivo e non  più tollerabile perchè  sta portando all'esaurimento della Terra.
E' stato da tempo appurato che per allevare animali per produrre latte e formaggi o destinati ad essere uccisi per essere mangiati vengono sperperati ogni anno chilometri di terre, litri e litri di acqua potabile.  
Più del  50% dell'inquinamento mondiale è causato dagli allevamenti intensivi, (che emettono gas metano ad elevate quantità). E' inoltre pura follia permettere che mentre migliaia di bambini dei paesi
sottosviluppati muoiono ogni giorno di fame e sete, l'acqua, risorsa di TUTTI,  venga sprecata inutilmente e il 90% del raccolto mondiale venga utilizzato per gli animali destinati a  morire per il folle appettito di sangue degli occidentali! E' pertanto innegabile che questo è un sistema sbagliato, basato sullo sperpero indiscriminato delle risorse
del Pianeta , sulla sofferenza di esseri viventi e sullo sfruttamento dei paesi più poveri. Vi invito a documentarvi in merito http://www.consumoconsapevole.org/, http://www.saicosamangi.info/allevamenti/sociale/index.html
Quella che andrebbe pertanto sostenuta in quanto etica e sostenibile per tutti, degna di una civiltà progredita
è solo l'alimentazione che non comporta alimenti animali. Vi ricordo che, solo in Italia, hanno già fatto questa scelta più di 7 milioni di persone.
Mi auguro che questo vi faccia riflettere sulle vostre campagne informative.
distinti saluti
Simona de Nicola, Roma

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