Camagna: Domenica si è ricordato Eusebio Giambone, medaglia d'oro al valor militare, originario di Camagna Monferrato. Proprio da questa realtà erano partiti due filoni, quello alto, giocato da Eusebio e dal fratello, Vitale, caduto a Huesca, durante la Guerra civile spagnola, e quello popolare, della Banda Lenti, che vide dalla sola piccola realtà camagnese ben sedici giovani e raccolse intorno a sé ragazzi da tutte le realtà, ben sette da Casale Monferrato e poi da Rosignano, Vignale e tanti altri.
Come da tradizione, la celebrazione si è composta di due fasi: la prima, in Piazza Lenti, punto di ritrovo di fronte al nuovo monumento realizzato dall'ANPI di Camagna, con una simbologia che invita l'osservatore alla riflessione; poi ci si è spostati in corteo attraverso Via Martire Giambone nello slargo di quella che, nel toponimo dialettale locale prende il nome di "piazza gioco della palla", dove erano stati allestiti posti a sedere ed il palco. Alla manifestazione ha partecipato una folta delegazione
(più di sessanta componenti) dell'Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, proveniente dalla città di Pavia.
Di prim'ordine, come sempre, il palco dei relatori, che hanno visto intervenire, dopo il saluto dell'amministrazione comunale e dell'ANPI "ospitante" di Camagna, Luca Beccaria, che ha fatto anche da moderatore della manifestazione, hanno parlato il Professor Eugenio Astolfi di Pavia, per portare il saluto della delegazione dell'altra associazione intervenuta e il Presidente del Comitato antifascista di Casale Monferrato, avv. Germano Carpenedo, il quale ha tenuto a rilanciare l'intenzione di una sempre maggiore collaborazione fra Comitato e l'ANPI di Camagna, per fare fronte comune nella valorizzazione della memoria, essendo presente da tempo l'intenzione di ricordare il contributo casalese nelle vicende della Banda Lenti.
Toccante il momento in cui Iris Devasini ha letto con grande interpretazione e sentimento, le due lettere (quella alla moglie e quella alla figlia, Gisella). È stata poi la volta dell'oratore ufficiale, il senatore Federico Fornaro, per la prima volta in tale veste nella manifestazione camagnese che aveva annoverato anche il senatore Daniele Borioli, segno che la manifestazione del piccolo borgo monferrino viene altamente considerata dai parlamentari della provincia per la sua importanza.
Erano presenti le Sezioni ANPI di Sale, Fubine e di Spinetta Marengo cui va il ringraziamento di tutta la sezione camagnese. Al termine della manifestazione, la delegazione pavese è stata accompagnata da Luca Beccaria a visitare i luoghi di maggiore interesse del paese: la Chiesa parrochiale, l'anello caratterizzato da Via Rocca con i suoi scorci ed è stato mostrato ai più curiosi l'infernot del ristorante La Rocca, segno che le manifestazioni di questo tipo possono unire l'aspetto di valorizzazione storico e morale sulle vicende della Resistenza e l'aspetto di sostegno alla vita del paese e delle sue attività economiche.
Luca Beccaria

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