Voglio sentire


Voglio sentire
E scrivo ancora perché su un foglio nudo
trovo il coraggio per rivestir la voce
che perde tono ad ogni giorno nuovo.
Le mie parole, un cruciverba in bianco
segnano il tempo portandomi lontano,
e quante corse con le mie braccia al vento
vorrei su un prato a calpestare l’aria
e quei profumi spalmarmi sulla pelle.
Correre forte, avere il fiato in gola
e poi l affanno tingere le mie gote
sentirlo scendere e accelerare il cuore
sentirmi viva farfalla tra i colori.
Fare dei battiti perline per il petto
e in questo ritmo arcano e primitivo
sentir la culla di un nuovo sentimento.
Allora corro e sfido ancora il vento
che mi riporti ai giochi di bambina,
che mi flagelli le gambe ed i ginocchi
vorrei graffiarmi, leccarmi le ferite,
sentire il sangue, averlo tra le mani
e mentre il gelo diventa caldo dentro
sarei lo spettro di tutte le paure
e il mio domani sarebbe fiume in piena
e i suoi detriti la sabbia tra i coralli.
Poesia vincitrice, seconda classificata
@ Antologia “Mille voci per Alda”
20/03/2013
Foto web

Commenti