Piazzetta della Lega #3 [Un tuffo nel passato]


di Tony Frisina.
Colui che ama particolarmente una città ha tanti ricordi e li rivive in una maniera personale anche attraverso i racconti e le rimembranze di altri concittadini, magari più anziani.
I ricordi e l’amore per Alessandria li vivo in maniera passionale, quasi maniacale, a costo di diventar cattivo verso coloro che in qualunque modo ed a qualsiasi titolo la calpestano, la deridono, la maltrattano… e la demoliscono… soprattutto fisicamente.
Molti mi accusano di non aver qui le radici – ed in questo hanno ragione – (… e quindi – forse pensano­ – come può un figlio di calabresi essere affezionato in questa misura ad una città che non gli appartiene?).
Ragazzi! Questa bella città mi appartiene! Eccome se mi appartiene!
Appartiene a me molto più che ad altri (politicanti da strapazzo), che da essa hanno solo tratto profitto, l’hanno sfruttata per le loro squallide speculazioni personali e di partito.
I miei avi – è vero – erano calabresi da generazioni… e certamente nelle loro vene scorreva sangue greco, normanno, e chissà di quali altri popoli. Forse a causa di queste mie origini sudiste anche il mio amore, l’odio (per qualcuno) e l’attaccamento a questa città sono in me così radicati ed intensi; sono così forti che riescono a superare i sentimenti di alessandrinità che alberga in  ... Piazzetta della Lega #3 [Un tuffo nel passato] | CorriereAl

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