(ASCA) – Roma, 5 mag 2014 – ”C’e’ una grande ricchezza dei territori nel nostro Paese e un’analoga ricchezza delle formazioni intermedie, in particolare delle autonomie funzionali (universita’, camere di commercio, istituti scolastici, professioni) che il nostro cammino riformatore deve, in qualche modo e in varia misura, tenere in considerazione”. Con queste parole Renato Balduzzi, presidente della Commissione parlamentare per le questioni regionali e vicepresidente vicario di Scelta Civica, ha aperto oggi ad Alessandria la VI edizione della annuale Settimana di studi sulle autonomie locali. ”Se cosi’ faremo – ha proseguito il costituzionalista e deputato piemontese – il nostro lavoro di riformatori non soltanto arrivera’ a risultati certi e concreti, ma non dovremo pentirci tra qualche anno, come e’ avvenuto, almeno in parte, per le modifiche portate nel 2001 al Titolo V.” ”Una buona traccia per il nostro cammino – conclude Balduzzi – potrebbe essere quella di tenere insieme l’esigenza di un’integrazione della rappresentanza, perche’ il singolo cittadino si sente sempre meno rappresentato, con quella di un Senato maggiormente di garanzia, cioe’ capace di assicurare una forma di governo maggiormente equilibrata. Quindi il futuro Senato dovrebbe dare una risposta a entrambe queste esigenze”.
on. Renato Balduzzi

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