EUROPEE; ROSSI (FI-PPE), MI CANDIDO PER UN'EUROPA DIVERSA CHE DIA VOCE AI CITTADINI


Rossi candidato al Nord Ovest con Forza Italia-Ppe. "Perché l'Ue venga riformata a vantaggio di famiglie e aziende in crisi" 
"Mi candido alle europee del 25 maggio, con Forza Italia, nella delegazione del Ppe a Strasburgo, perché si realizzi il progetto degli Stati Uniti d'Europa, che condivido con il mio gruppo e ho sempre sostenuto durante l'attuale legislatura". 
L'eurodeputato Oreste Rossi lancia la sua candidatura alle prossime europee con Forza Italia, nel partito dei popolari europei, per la circoscrizione del Nord Ovest. Rossi, durante questi cinque anni, è stato membro della commissione Ambiente, Sanità e Sicurezza pubblica. 
"Il 100% di presenze al PE, che mi è stato riconosciuto dal Centro studi dell'Università di Siena, nonché i vari riconoscimenti che ho avuto per il mio impegno, soprattutto nel sociale, dimostrano la bontà delle mie promesse e la ferrea volontà di dare voce a un'Europa più vivibile per noi, ma soprattutto per le generazioni future", ha dichiarato Rossi. 
"Come relatore di vari rapporti significativi nell'ambito della sanità  ̶  da quello sulla sicurezza dei pazienti in Europa a
quello relativo alla strategia decennale sulla disabilità 2010-2020, fino a quello sull'accesso transfrontaliero ai servizi digitali  ̶  mi sono sempre impegnato affinché tutti i cittadini europei potessero avere pari servizi e diritti nella Ue".
Rossi, firmatario della Carta europea sui diritti dei malati di cancro, ricorda di "essersi occupato, inoltre, come correlatore, del "Programma Salute per la crescita"" e di "aver seguito la Strategia Ue per l'invecchiamento sano e attivo", per migliorare le condizioni di salute dei cittadini europei, dai giovani fino alla terza età". 
"Gli anziani, e più in generale le persone svantaggiate, sono sempre stati protagonisti delle mie politiche al Parlamento europeo e lo dimostra anche l'intensa collaborazione con FederAnziani, di cui sostengo appieno il decalogo proposto dal presidente, Roberto Messina, per migliorare la nostra sanità e il Welfare". 
"Mi auguro di poter tornare in Parlamento -ha concluso Rossi- per portare a termine il lavoro svolto in questi anni, per un'Europa diversa, che sia per tutti e non solo per le banche e l'alta finanza. Una Ue che riformi il mandato della Banca centrale europea e inizi, finalmente, a salvare tutti coloro che finora hanno pagato, sulla propria pelle, gli errori di questa Europa, ovvero le nostre famiglie e aziende". 
Ringraziando in anticipo della cortese attenzione, porgo distinti saluti. 
Federica Gramegna
Ufficio stampa On. Rossi al PE

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