Piemonte: Balduzzi, serve intervento legislativo. Troppi 4 anni


(ASCA) – Roma 10 gen 2014 – ”Bisogna intervenire a livello legislativo per far si’ che in presenza di fatti cosi’ gravi, in questo caso c’e’ anche un giudicato penale, non si debba aspettare quasi quattro anni per giungere ad una soluzione della vicenda. Questo e’ davvero intollerabile”. Renato Balduzzi, costituzionalista e presidente della commissione parlamentare per le Questioni regionali, commenta con l’Asca la pronuncia del Tar che ha di fatto annullato le elezioni regionali in Piemonte. ”E’ chiaro che dal punto di vista tecnico – aggiunge Balduzzi – Cota ha la possibilita’ di presentare ricorso al Consiglio di Stato. Sotto il profilo etico-politico bisogna pero’ fare ragionamenti diversi perche’ la consonanza di cosi’ tante pronunce e il fatto che la condanna riguardi la lista determinante per la vittoria del centrodestra, dovrebbe spingere Cota a riflettere bene sulla situazione. Quello che e’ auspicabile, e’ che se ha deciso di ricorrere al Consiglio di Stato lo faccia in tempi brevi in modo da poter votare insieme alle amministrative di maggio. Onestamente non credo infatti che possa essere ribaltato questo giudizio”. L’esponente di Scelta Civica sottolinea anche che
”la questione principale e’ quella di lavorare per riuscire ad assicurare in tempi brevi la certezza del diritto elettorale. Dopo quattro anni, tutti i piemontesi sanno che ci sono state delle irregolarita’ nella presentazione delle liste e che queste sono state determinanti sul risultato. Ora e’ difficile spiegare ai cittadini perche’ sia necessario tutto questo tempo. Nei prossimi mesi si votera’ nelle regioni Sardegna e Abruzzo – prosegue Balduzzi – e non si puo’ pensare di mandare un messaggio agli elettori che, davanti a gravi irregolarita’, si possa continuare a sperare di aggirare l’ostacolo senza pagare dazio. Il mio invito a Cota e’ quello di riflettere proprio su questo punto”. Secondo Balduzzi e’ necessario, dunque, intervenire dal punto di vista legislativo. ”’E’ un discorso che potrebbe interessare anche la nuova legge elettorale perche’ sarebbe necessario un intervento di sistema in questa direzione – conclude – ma personalmente mi impegno a presentare io una proposta di legge”.
Ufficio stampa dell'on. Balduzzi

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