CHIEDO SILENZIO di Pablo Neruda


La poesia di un grande amore...quello per la propria compagna e per la vita!!!
CHIEDO SILENZIO
Pablo Neruda 
Ora, lasciatemi tranquillo.
Ora, abituatevi senza di me. 
Io chiuderò gli occhi 
E voglio solo cinque cose,
cinque radici preferite. 
Una è l’amore senza fine. 
La seconda è vedere l’autunno.
Non posso vivere senza che le foglie
volino e tornino alla terra. 
La terza è il grave inverno,
la pioggia che ho amato, la carezza
del fuoco nel freddo silvestre. 
La quarta cosa è l’estate
rotonda come un’anguria. 
La quinta cosa sono i tuoi occhi. 
Matilde mia, beneamata,
non voglio dormire senza i tuoi occhi,
non voglio esistere senza che tu mi guardi:
io muto la
primavera
perché tu continui a guardarmi. 
Amici, questo è ciò che voglio.
E’ quasi nulla e quasi tutto. 
Ora se volete andatevene. 
Ho vissuto tanto che un giorno
dovrete per forza dimenticarmi,
cancellandomi dalla lavagna:
il mio cuore è stato interminabile. 
Ma perché chiedo silenzio
non crediate che io muoia:
mi accade tutto il contrario:
accade che sto per vivere. 
Accade che sono e che continuo. 
Non sarà dunque che dentro
di me cresceran cereali,
prima i garni che rompono
la terra per vedere la luce,
ma la madre terra è oscura:
e dentro di me sono oscuro:
sono come un pozzo nelle cui acque
la notte lascia le sue stelle
e sola prosegue per i campi. 
E’ che son vissuto tanto
e che altrettanto voglio vivere. 
Mai mi son sentito sé sonoro,
mai ho avuto tanti baci. 
Ora, come sempre, è presto.
La luce vola con le sue api. 
Lasciatemi solo con il giorno.
Chiedo il permesso di nascere.

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