Segnali (uno)


Pier Luigi Cavalchini Città Futura on-line
Che dire? … Aspettiamo fiduciosi. L’innesto del duo Mauro e Gian Carlo Cattaneo pare aver dato una rotondità definitiva alla “migliore delle Giunte possibili” almeno per quel che può esprimere l’entourage di Rita Rossa… Un gruppo di potere di lungo corso che ha gestito con l’ex consigliere (e assessore) Ezio Brusasco la lunga fase di preparazione, quasi di bollitura, dei rappresentanti della precedente Giunta Fabbio, che ha ideato a tavolino l “Operazione Dissesto” dettando tempi e modalità di attuazione. Ora la Giunta Rita Rossa è alla ricerca del colpo del kappa-o, del percorso virtuoso che la porterà ad essere la trionfatrice di questa travagliata decade politica alessandrina. Verrebbe da dire, e siccome siamo affezionati al termine, lasciatecelo dire, lo “scollinamento” è alle spalle, anche se non di molto, e sono già perfettamente visibili le curve dello slalom che attende Rita & co. Nei prossimi tre anni.
Anche il dettaglio con cui sono state ridefinite le  deleghe assessorili fanno ben sperare e spianano la strada per un percorso netto o quasi. Ma vediamole in dettaglio, con piccole note a margine. Ci spettano. 
La seconda parte verrà  pubblicata il prossimo giovedì …  stessa “spalla” del giornale.
...MARIA RITA ROSSA....SINDACO....POLITICHE ABITATIVE.... 
Con il residuo di deleghe rimaste al Sindaco ci aspettiamo una città con una  pacificazione in campo abitativo, oltre alla tradizionale funzione di rappresentanza. Quella della “politica della casa” è una scommessa ancor più importante in presenza dell’attuale crisi (nazionale e locale). Però noi non possiamo accontentarci delle solite giustificazioni, per cui ci aspettiamo che sia fatta chiarezza sulle rendite catastali e sulle attribuzioni tecniche di competenza su cui molto hanno giocato proprietari senza scrupoli della città di Alessandria. Ci aspettiamo che vengano dichiarate in apposito elenco le
situazioni in deroga o in grave difformità rispetto alle leggi vigenti (regolarizzazione dei pagamenti pregressi di IMU e Ici, ufficializzazione degli appartamenti ancora oggi tenuti  sfitti  o  affittati in condizioni di strozzinaggio (o “semischiavitù”) a decine di persone disagiate, costrette a pagare e “stare zitte”). Tutte situazioni che in altre città sono già state affrontate, con tanto di elenchi pubblici , e che – invece – qui da noi godono di inspiegabili facilitazioni. Su questo i buoni uffici della nostra Sindaco non tarderanno di dare buoni frutti. Anche tutto il comparto inerente gli ATC e, in genere, l’edilizia abitativa “agevolata” , dovrebbe essere posta sotto revisione: gli  elenchi degli “aventi diritto” non sempre sono improntati a criteri logici ed equilibrati. Anzi i termini “logica” ed “equilibrio” sono sempre stati al di fuori della cerchia degli spalti… Comunque, come detto, aspettiamo.
....GIANCARLO CATTANEO....VICE SINDACO...LAVORI PUBBLICI – PATRIMONIO – SPORT [Lavori Pubblici, Patrimonio, Sport: impiantistica e promozione sportiva]....
Non stiamo a fare commenti sulle garanzie di esperienza di un politico di lungo corso quale Gian carlo Cattaneo, non siamo nemmeno tra i detrattori del “sicuramente favorevole al mattone”…Una discussione che non ci interessa, Ci interessano i fatti, quindi ci aspettiamo dal neo assessore-vice Sindaco un  salto di qualità (chiaramente percepibile) in termini di adeguamento del manto stradale cittadino, di una sua omologazione logica secondo criteri storici, architettonici o ambientali .Al proposito ci siano consentiti alcuni quesiti… Che senso ha avere parti del centro storico (geografico) con la riproposizione delle tradizionali “lose” combinate con gradevoli parti in ciottolo di fiume, con altre – contigue – asfaltate o, peggio, cementate in modo parziale e approssimativo? Che senso hanno teorie di marciapiedi sconnesse e poco gradevoli al passeggio e alla vista? E, giusto per ricordare un’altra questione delicata, con quali criteri sono stati dati incarichi di risistemazione del manto stradale o di altre parti di arredo senza procedere alle normali prescrizioni di legge? L’”emergenza alluvione” che tanto ha fatto piacere a chi ha voluto “sfruttare la situazione” è lontana nel tempo e, speriamo, dai cuori dei concittadini, quindi …non cerchiamo alibi. O, meglio, se si mantiene la prassi inveterata dei favori agli “amici degli amici”, se ne pagheranno le conseguenze in termini di competizione elettorale.
Anche sulla “politica di tutela del patrimonio” sono molte le aspettative che attendono una risposta: gli edifici delle ex sedi di Circoscrizione, i vari appartamenti dislocati in centro e sobborghi (dati in affitto o “comodato” ad enti e privati senza appropriate remunerazioni), l’ex Educatorio Borsalino, l’area dell’ex Magazzeno Economato, non volendo aprire i capitoli “Caserma Valfre’”  e  “Cittadella”, sono “questioni aperte” che attendono soluzioni. Ci saranno entro qualche anno? …Prima delle valutazioni di fine mandato?
Passando ad altra delega: Alessandria, dal punto di vista sportivo, meriterebbe molto di più, avendo un pubblico potenziale che molti ci invidiano, ma che non sappiamo “motivare”. L’ottima olimpionica Straneo e una percentuale di “sportivi attivi” impegnati nelle più di verse discipline (valutati dall Ufficio locale del CONI in circa cinquemila appassionati)  non riescono a fare la differenza. Mancano squadre competitive nel calico, nel basket, nella pallavolo, mancano strutture adeguate agli standard moderni che invoglino i cittadini a frequentarle . Manca, soprattutto,  un forte spirito sportivo, un senso di appartenenza (dato, spesso, dallo sport) che caratterizzi esercizi commerciali, eventi e tutto quanto va a caratterizzare il “cuore di una città”.
Gia’, a proposito di cuore, a quando – caro assessore Cattaneo – una precisa definizione a termini di legge – con inserimento nel Piano Regolatore Generale – della area “Centro Storico” da non considerare solo come area geografica ma molto di più: un “unicum” ben riconoscibile per una saggia politica degli arredi, delle vie di accesso, delle facciate, dei  balconi, degli infissi, (eccetera) in collaborazione con le proprietà e con la possibilità di accedere a fondi nazionali ed europei appositamente previsti per i “centri storici” ….se dichiarati. Anche qui … ne riparleremo.
MAURO CATTANEO
INNOVAZIONE – COESIONE SOCIALE E RELAZIONE CON I CITTADINI [Politiche sociali e Sportello casa - Lavoro: Politiche attive del lavoro, Formazione professionale – Partecipazione, Volontariato e Associazionismo – Pari Opportunità e Politiche di cittadinanza – Servizi e sistema delle relazioni con i cittadini (URP) – Smart City e innovazione urbana]
Una volta si diceva “Dateci casa e lavoro” e in questo binomio era racchiuso lo spirito di una generazione. Forse per l’amico Mauro Cattaneo la massima potrebbe essere leggermente modificata in “Lavoro, trasparenza e partecipazione”. Tre paroloni che, in tempi di vacche magre, stanno diventando un lusso. Dove sia il lavoro, almeno quello di competenza comunale (ed ex Partecipate) è sotto gli occhi di tutti. Questa Giunta, ed anche il buon Mauro, scontano venti, trent’anni di errori che ora – finalmente – vengono a galla in tutta la loro rilevanza. Comunque lasciamo stare il (peraltro doveroso) “Dove eravate voi quando si imboccavano e si continuavano a percorrere, strade sbagliate?” e restiamo al fatto che la situazione è quella che è … Oltre tutto,stanno venendo al pettine – tutte insieme – le peggiori emergenze. Quindi…auguri. Noi, al termine del mandato, ci aspetteremmo – però – almeno due o tre  cosette. La stabilizzazione dei rapporti interni al personale operante all’interno dei vari uffici comunali, arrivando – finalmente – alle definizioni di mansioni e competenze così come richiesti dai dipendenti stessi (anche tramite le rappresentanze sindacali). Una migliore organizzazione dei servizi (e quindi delle mansioni di supporto) sul territorio, data l’ampiezza del territorio comunale. Ricordiamoci che molte sono le figure di rappresentanza del “Palazzo” nei vari angoli del Comune, non solo i Vigili (su cui torneremo).  Da chiarire, caro Cattaneo Mauro,  anche tutto quello che attiene il mansionario presente e futuro che andrà a caratterizzare servizi essenziali quali quelli di promozione turistica, di gestione di musei, teatri ed altre occasioni di aggregazione artistica e culturale. Con un Teatro colpevolmente colpito al cuore, con una quindicina di lavoratori letteralmente abbandonati a loro stessi ed un’altra ventina ora “a spasso” dopo aver ben operato in servizi di prim’ordine quali la Galleria d’Arte di Via Tripoli-Via Machiavelli, nella adiacente Biblioteca Civica ed in altri centri di eccellenza attualmente dismessi come l’Antiquarium di Vlla del Foro, non c’è da stare allegri. Anzi. E, soprattutto, non sarà allegro il nostro prode Mauro, tirato per la giacchetta da più parti e con più risposte da offrire in contemporanea.
Certo, alcune parole magiche come “Smart City”, “urban innovation” (lasciatemelo in inglese, please,) possono riempire le pagine dei rotocalchi per qualche settimana ma poi … poi bisogna scendere sulla terra e vedere cosa pass ail convento. “Smart City” significa città leggera, leggera per I costi di amministrazione, facile per I cittadini, semplice per tutto quanto attiene burocrazia e complicazioni varie. Una “urban innovation” quella delle “smart cities” che si basa su programmazione, idee chiare, fonti di finanziamento ben definiti, piani di sviluppo e promozione di nuove modalità di vita in città. … Pura fantascienza.   Anzi, se fosse ancora vivo il grande Isaac Asimov “Alessandria” potrebbe esser il titolo un libro di SF di successo. …Su come la tecnologia non cambia nulla se le teste restano quelle di un tempo…Certo, Mauro potrebbe basarsi su una grande presenza del volontariato e della partecipazione diffusa ma, l'ottima eredità di Gianni Ivaldi, se male "approcciata" potrebbe riservare sorprese. 
Comunque, come detto, ancora auguri.    E su questo terminiamo la prima parte di questi “segnali” particolari. Il prossimo giovedì proveremo ad immaginare il futuro prossimo per altri protagonisti (segue elenco)
MATTEO GIOVANNI FERRARIS
SOSTENIBILITÀ ECONOMICA [Programmazione finanziaria – Bilancio – Finanze e Tributi – Partecipazioni societarie – Politiche di acquisto, approvvigionamento di beni e servizi – Trasparenza amministrativa e legalità - Sistema ICT]
MARCELLO FERRALASCO
SVILUPPO TERRITORIALE E STRATEGICO [Pianificazione strategica e infrastrutturale – Urbanistica e pianificazione territoriale – Pianificazione energetica – Politiche della mobilità – Pianificazione delle reti digitali e dei processi innovativi urbani – Coordinamento interassessorile di “Valorizzazione Cittadella”]
MARIA ENRICA BARRERA
SVILUPPO ECONOMICO E POLIZIA MUNICIPALE [Attività economiche e produttive (materie relative a: industria, commercio, artigianato, agricoltura, mercati, cooperazione) – Piano per il commercio – Servizi e supporto agli insediamenti produttivi (SUAP – Autorizzazioni suolo pubblico) – Eventi cittadini di promozione economica settoriale – Polizia Municipale]
CLAUDIO FALLETI
ORGANIZZAZIONE – SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA E UNIVERSITÀ [Organizzazione e Risorse Umane – Riforma amministrativa – Affari Generali e Legali – Servizi demografici – Bandi, Finanziamenti e Progetti europei – Rapporti con Università] 
CLAUDIO LOMBARDI
AMBIENTE – SALUTE E PROTEZIONE CIVILE [Politiche di tutela della salute - Politiche di valorizzazione dell’ambiente - Politiche per la qualità ambientale e l’igiene urbana – Protezione civile]
MARIA TERESA GOTTA
SISTEMA EDUCATIVO E PROMOZIONE DELL’AGGREGAZIONE SOCIALE [Sistema educativo integrato – Pubblica Istruzione – Centri comunali, Centri di aggregazione e Consulte – Politiche di genere – Tutela degli animali]
VITTORIA ONETO
BENI – POLITICHE CULTURALI E POLITICHE GIOVANILI [Sistema integrato dell’offerta culturale – Biblioteca, musei - Rapporti con Enti, Associazioni e Comitati culturali – Eventi e manifestazioni – Promozione della città e del territorio – Politiche per i giovani]

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