Alessandria, 22 settembre 2012: Quando la smetteranno certi politici di approfittare di ogni occasione per un esposizione mediatica prevalentemente finalizzata ad attrarre i consensi degli elettori?
Quando capiranno che chi viene eletto in politica, sia a livello nazionale che a livello locale è tenuto a svolgere con onestà ed efficenza il proprio compito, nell’interesse di tutti i cittadini e non solo di questa o quella categoria, per il solo fatto che rappresenta una lobby che conta...?
Alcuni giorni fa mi è capitato di leggere una lettera pubblicata su un media nella cronaca di Alessandria, di un noto esponente politico della nostra regione, in cui lo stesso affermava testualmente:
“Sono soddisfatto dello sblocco del calendario della caccia, avvenuto attraverso ad un ulteriore delibera di Giunta che ha annullato in parte la sentenza del Tar...”
A tale proposito sarebbe il caso di ricordare che per quanto concerne la caccia, tutti i referendum degli ultimi dieci anni hanno chiaramente evidenziato che in grande maggioranza gli italiani sono decisamente contrari alla stessa.
La caccia è ormai anacronistica, inquina il territorio è crudele perchè uccide degli animali innocenti, al solo
scopo di soddisfare la violenza che è intrinseca in certi esseri umani e sopratutto pericolosa per le persone e non solo per chi la pratica.
Ogni anno ci sono vittime e feriti sia fra i cacciatori che fra le persone che hanno la sfortuna di trovarsi nella traiettoria di una fucilata.
Si dovrebbe provare a domandare se sono soddisfatti... i cacciatori e i familiari delle vittime che sono stati coinvolti in questi primi giorni di apertura in incidenti gravi, come ad esempio:
“Fiesole, durante una battuta di caccia il cacciatore uccide il figlio...”
“Massarosa, cacciatore spara e ferisce al volto un bambino di 8 anni..., nei pressi di un'abitazione, il pallino ha colpito di rimbalzo anche una zia del piccolo ed un muratore che si trovava sul tetto dell’abitazione...”
“Secondo una nota diffusa dall'Associazione vittime della caccia, dall'inizio del 2012 a oggi si contano già 14 persone uccise e 35 ferite da armi da caccia e cacciatori su tutto il territorio nazionale. Solamente nella giornata di apertura della stagione venatoria 2012/2013 l'associazione ha registrato 2 morti e 8 feriti”.
Una tragedia immane per chi è stato coinvolto e siamo solo all’inizio, per cui purtroppo come al solito conteremo le vittime e i feriti alla fine della stagione di caccia.
Questi fatti che purtroppo si ripetono ogni anno dovrebbero fare riflettere prima di fare certe affermazioni di soddisfazione...
Sempre in tema di soddisfazione, perchè non si prova anche a domandare ai cittadini quanto sono soddisfatti e che cosa ne pensano in merito ai recenti fatti di cronaca che hanno interessato taluni Consigli Regionali.
Molto probabilmente risponderebbero che dopo le province sarebbe il caso di mettere mano anche alle Regioni e ovviamente senza dimenticare certi parlamentari..., a partire da quelli indagati che siedono tranquillamente in Parlamento, e dei quali se ne può fare tranquillamente a meno...
Fortunatamente ci sono invece dei politici appartenenti ai vari schieramenti, che non hanno la smania di apparire sui media ad ogni occasione, per di più con certe affermazioni, ma che lavorano nell’interesse generale, con impegno ed efficenza e lo dimostrano più con i fatti più che con le parole... e naturalmente sono questi i più apprezzati dai cittadini.
Pier Carlo Lava

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