Una nuova piattaforma internazionale collega ricercatrici, ambientaliste, professioniste e imprenditrici dell'economia blu. L'obiettivo è valorizzare le competenze femminili, favorire la collaborazione e contribuire alla tutela degli ecosistemi marini.
Di Pier Carlo Lava – Alessandria Post
Paesi Bassi, 5 novembre 2026 – La salvaguardia degli oceani passa anche attraverso la collaborazione internazionale e il riconoscimento delle competenze femminili. Alessandria Post presenta Women4Oceans, una piattaforma globale rinnovata che mette in contatto donne impegnate nella ricerca scientifica, nella protezione ambientale, nella tecnologia e nell'economia blu, offrendo nuove possibilità di confronto e collaborazione.
Il progetto affronta anche una questione importante: la presenza femminile nei luoghi in cui si prendono decisioni sul futuro del mare. Rendere più visibili ricercatrici, esperte e professioniste significa ampliare le competenze disponibili per affrontare sfide come l'inquinamento, il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità. L'iniziativa, promossa dall'organizzazione non profit The Ocean and Us, rappresenta un esempio concreto di come la tecnologia possa contribuire a costruire reti internazionali al servizio dell'ambiente.
__________________________________________________________
COMUNICATO STAMPA – Testo tradotto dall'inglese e revisionato in italiano
Women4Oceans lancia una piattaforma globale che mette in contatto le donne del settore oceanico
Evoluzione della directory originale, Women4Oceans aiuta le donne a connettersi e a condividere il proprio lavoro, facilitando al tempo stesso la ricerca di competenze femminili da parte di organizzazioni, media e organizzatori di eventi.
Paesi Bassi – 5 novembre 2026
Alla fine di settembre 2026, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, The Ocean and Us ha lanciato una versione completamente rinnovata della piattaforma Women4Oceans, trasformando la directory originale in uno spazio globale in cui le donne che operano nel settore oceanico possono entrare in contatto, scambiare conoscenze e scoprire nuove opportunità.
Secondo i dati diffusi nel comunicato, la nuova piattaforma ha già accolto oltre 200 iscritte provenienti da più di 50 Paesi. Il dato, riferito dagli organizzatori, non è stato verificato indipendentemente.
Riunendo donne impegnate nella scienza, nella tutela ambientale, nella politica, nel diritto, nella tecnologia, nell'imprenditoria, nell'economia blu, negli sport acquatici, nell'arte e in numerosi altri settori, la rete punta a favorire i contatti, incoraggiare lo scambio di idee e creare nuove opportunità di collaborazione.
Fondata dall'attivista per la tutela degli oceani Farah Obaidullah, Women4Oceans è nata come gruppo Facebook prima di trasformarsi in una rete globale e in una directory online.
L'obiettivo iniziale era semplice: facilitare l'individuazione delle donne che lavorano nel settore oceanico, promuovere le connessioni e contrastare il pregiudizio secondo cui sarebbero troppo poche le esperte disponibili a intervenire nelle conferenze, contribuire al dibattito pubblico o partecipare ai processi decisionali riguardanti gli oceani.
La nuova piattaforma sviluppa ulteriormente questo progetto. Le iscritte possono creare profili personali, individuare altre professioniste attraverso una directory consultabile e una mappa interattiva, stabilire contatti diretti e condividere informazioni in spazi di discussione tematici.
Gli argomenti affrontati comprendono l'alto mare, le barriere coralline, gli oceani polari, le profondità marine, l'economia blu, l'arte e la narrazione legate all'oceano, la parità di genere, la governance marina e molte altre questioni.
Farah Obaidullah, fondatrice di Women4Oceans e The Ocean and Us, dichiara:
«L'oceano si trova in una situazione pericolosa e dobbiamo fare tutto il possibile per invertire questa tendenza. Il cambiamento è possibile se lavoriamo insieme. Women4Oceans crea una comunità per accelerare l'innovazione e promuovere soluzioni. Le donne si impegnano da generazioni nella protezione dell'oceano in molti campi, eppure la nostra esperienza e la nostra leadership non sono sempre visibili. Women4Oceans si propone di cambiare questa situazione».
La piattaforma è destinata alle donne impegnate nella tutela degli oceani, nella scienza, nella politica, nelle attività economiche, nella tecnologia, negli sport acquatici, nell'arte e nella comunicazione.
Si rivolge inoltre a organizzazioni, giornalisti, organizzatori di conferenze e altri soggetti alla ricerca di esperte, relatrici e collaboratrici.
Stephanie Lerner, responsabile della comunicazione di The Ocean and Us, spiega:
«Che si tratti di trovare una relatrice per una tavola rotonda, un'esperta da intervistare o una persona con cui collaborare, individuare la figura giusta può essere più difficile del previsto. Vogliamo che Women4Oceans semplifichi questi contatti, offrendo al contempo alle donne uno spazio in cui condividere il proprio lavoro e scoprire cosa stanno facendo le altre».
Le iscritte possono inoltre condividere eventi e opportunità professionali attraverso la piattaforma.
Il tutoraggio e ulteriori strumenti di sostegno alla collaborazione fanno parte dei programmi di sviluppo a lungo terminee non vengono presentati come servizi già pienamente operativi.
Le donne che lavorano nel settore oceanico sono invitate a iscriversi attraverso il sito ufficiale:
La costruzione di una rete internazionale di organizzazioni partner
Women4Oceans sta collaborando con una rete sempre più ampia di organizzazioni partner per favorire la conoscenza della piattaforma e raggiungere un maggior numero di donne impegnate nel settore oceanico.
Tra le organizzazioni e le iniziative indicate nel comunicato figurano She Changes Ocean, The Ocean Opportunity Lab, Women Ocean Guardians (WCS), il progetto WIN-BIG, The Magenta Project e il Marine Institute irlandese.
La collaborazione mira ad ampliare la partecipazione internazionale e a costruire collegamenti fra professioniste, associazioni, istituzioni e realtà impegnate nella difesa dell'ambiente marino.
Informazioni su Women4Oceans
Women4Oceans (W4O) è una piattaforma e una comunità globale che mette in contatto le donne che lavorano nel settore oceanico.
Fondata da Farah Obaidullah, Women4Oceans è oggi un progetto di The Ocean and Us.
Sito ufficiale: Women4Oceans
Informazioni su The Ocean and Us
The Ocean and Us è un'organizzazione non profit con sede nei Paesi Bassi, la cui missione è promuovere la salute degli oceani e la tutela degli ecosistemi marini, costruendo una comunità internazionale e incoraggiando azioni concrete.
L'organizzazione sostiene che la salute degli oceani sia essenziale per la sopravvivenza degli esseri viventi e promuove una maggiore consapevolezza del rapporto tra attività umane e ambiente marino.
Sito ufficiale: The Ocean and Us
___________________________________________
Nota della redazione: il testo del comunicato è stato tradotto e revisionato per correggere alcune imprecisioni linguistiche. È stato eliminato il riferimento all'anno di fondazione, per il quale emerge una discrepanza tra il comunicato ricevuto e le informazioni biografiche ufficiali. Le cifre sulle nuove iscritte e l'elenco delle collaborazioni sono riportati come dichiarazioni degli organizzatori. Le citazioni sono traduzioni italiane delle dichiarazioni contenute nella documentazione ricevuta.
Fonti consultate per la verifica dei fatti: The Ocean and Us – Progetto Women4Oceans, The Ocean and Us – Organizzazione e responsabili, Commissione europea – Maritime Forum, Women4Oceans
Alessandria Post – Notizie, approfondimenti, cultura, attualità e informazione dal territorio, dall'Italia e dal mondo.
italianewspost.com – Approfondimenti su salute, scienza, ambiente, psicologia, società e cultura.

Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post