Torino, Open Innovation Summit 2026: intelligenza artificiale e robot umanoidi cambiano il futuro del lavoro

L'Open Innovation Summit 2026, dedicato all'intelligenza artificiale, alla robotica e al futuro del lavoro, si svolgerà il 6 novembre alle OGR Torino.
Venerdì 6 novembre 2026 le OGR Torino ospitano l'Open Innovation Summit 2026, dedicato al tema "Human AI – Dall'Intelligenza Artificiale all'umanoide". Una giornata di incontri con istituzioni, imprese, università, investitori e startup per comprendere come l'intelligenza artificiale e la robotica trasformeranno industria, lavoro, città e competenze professionali.
Di Pier Carlo Lava – Alessandria Post
Torino, 4 novembre 2026 – L'intelligenza artificiale non rappresenta più soltanto una promessa tecnologica, ma una trasformazione destinata a modificare profondamente il funzionamento dell'economia e della società. Dalle fabbriche automatizzate ai robot umanoidi, dalle applicazioni industriali alla sicurezza informatica, il rapporto tra esseri umani e macchine sta entrando in una fase decisiva. È questo il tema centrale dell'Open Innovation Summit 2026, in programma venerdì 6 novembre alle OGR Torino, Binario 3, con una giornata di confronto promossa da Il Sole 24 Ore e Zest, dedicata al futuro dell'innovazione e alle sue conseguenze economiche e sociali.
Il titolo scelto per questa edizione, "Human AI – Dall'Intelligenza Artificiale all'umanoide", richiama una domanda fondamentale: quale sarà il ruolo delle persone in un mondo nel quale le macchine potranno svolgere un numero crescente di attività? Il convegno partirà dalla prospettiva di una trasformazione nella quale molte mansioni ripetitive e fisicamente impegnative potranno essere affidate ai sistemi automatizzati, mentre agli esseri umani resteranno responsabilità legate alla progettazione, alla supervisione, alla creatività e alle decisioni. Una prospettiva che apre opportunità importanti, ma solleva anche interrogativi sul lavoro, sulla formazione e sulla distribuzione dei benefici economici.
Istituzioni, imprese e università a confronto sul futuro dell'AI
La giornata vedrà la partecipazione di importanti esponenti del mondo istituzionale, economico e accademico. Ad aprire i lavori saranno Marco Gay, amministratore delegato di Zest, Stefano Lo Russo, sindaco di Torino, Federico Silvestri, amministratore delegato del Gruppo Il Sole 24 Ore, e Fabio Tamburini, direttore del quotidiano economico. Il confronto sui cambiamenti industriali e sociali sarà introdotto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, con un intervento dedicato alle sfide che l'innovazione pone al sistema produttivo nazionale.
Tra i momenti principali della mattinata figura il panel dedicato all'impatto socioeconomico dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti. È previsto un videomessaggio di Alessio Butti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'innovazione tecnologica e alla transizione digitale. Seguirà il confronto tra esponenti del mondo universitario, bancario e industriale, tra i quali Paolo Boccardelli, Silvio Fraternali, Marco Gilli e Michelangelo Suigo. Le conclusioni saranno affidate a Giuliano Noci, prorettore del Politecnico di Milano, con la moderazione di Sebastiano Barisoni, vicedirettore di Radio 24.
Cybersecurity: proteggere dati, imprese e infrastrutture
Uno dei temi più delicati del Summit riguarderà la sicurezza digitale. La diffusione dell'intelligenza artificiale aumenta le possibilità di automazione, ma rende ancora più importante la protezione dei sistemi informatici e dei dati. Le aziende devono confrontarsi con nuove vulnerabilità, mentre le infrastrutture strategiche richiedono strumenti di difesa sempre più avanzati. Il panel dedicato alla cybersecurity affronterà queste questioni, esaminando le strategie necessarie per garantire continuità operativa, affidabilità dei servizi e capacità di risposta agli attacchi informatici.
Al confronto parteciperanno rappresentanti di realtà come Tinexta, Leonardo, Microsoft Italia, Women4Cyber Italia e Rete ITS Italy. Tra gli interventi annunciati figurano quelli di Pier Andrea Chevallard, Alessandro Massa, Giorgia Pontetti, Guido Torrielli e Tamara Zancan. Spazio anche alle startup innovative, con la partecipazione di Next G Cloud e del suo amministratore delegato Dario Sabella. L'obiettivo sarà comprendere come accompagnare lo sviluppo tecnologico attraverso sistemi di protezione capaci di evolvere insieme alle nuove applicazioni dell'intelligenza artificiale.
Fabbriche intelligenti, logistica e nuove filiere industriali
Un altro appuntamento centrale sarà dedicato alla trasformazione dell'industria. Automazione, robotica, analisi dei dati e intelligenza artificiale stanno cambiando il funzionamento delle fabbriche e delle catene di fornitura, con conseguenze che riguardano tanto le grandi aziende quanto le piccole e medie imprese. La possibilità di integrare sistemi intelligenti nei processi produttivi può contribuire a migliorare efficienza, organizzazione e capacità di adattamento dei sistemi industriali, ma richiede investimenti, competenze specialistiche e una strategia di innovazione continuativa.
Il panel dedicato a fabbriche, logistica e supply chain sarà aperto da un'intervista a Regina Corradini D'Arienzo, amministratrice delegata e direttrice generale di SIMEST. Interverranno inoltre rappresentanti di Intesa Sanpaolo Innovation Center, ENEL, SAP Italia, Ferrovie dello Stato, GELLIFY ed ENI. Le conclusioni saranno affidate a Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria. La sessione offrirà anche spazio all'esperienza della startup Macingo, con il CEO Samuele Furfaro, e sarà moderata dal giornalista Emil Abirascid.
Le città del futuro tra intelligenza artificiale e servizi digitali
L'innovazione non riguarda soltanto le imprese, ma anche gli spazi nei quali viviamo. Case intelligenti, edifici connessi, reti energetiche digitalizzate e nuovi servizi urbani stanno progressivamente modificando il rapporto tra cittadini, infrastrutture e amministrazioni. Il Summit affronterà queste trasformazioni attraverso una sessione dedicata all'evoluzione delle città, degli uffici e degli ambienti abitativi. L'obiettivo sarà analizzare come utilizzare le tecnologie per migliorare la gestione delle risorse, l'efficienza dei servizi e la qualità della vita, senza perdere di vista le esigenze delle persone.
Il confronto sarà introdotto da Giulio Salvadori, direttore degli Osservatori Smart City e Internet of Things del Politecnico di Milano, e coinvolgerà esponenti di ENI, Terna, Talent Garden, COIMA Human Technology e TIM Enterprise. Sono previsti anche interventi dedicati al progetto Yes4To e alle esperienze innovative di nuove imprese. La discussione cercherà di comprendere come progettare spazi urbani e professionali nei quali la tecnologia possa diventare uno strumento realmente utile per cittadini, lavoratori e comunità.
Robotica, intelligenza artificiale e nuove sfide geopolitiche
Un tema particolarmente attuale riguarda il rapporto tra innovazione tecnologica e sicurezza internazionale. Intelligenza artificiale e robotica possono avere applicazioni civili e militari, diventando tecnologie strategiche per l'economia e per gli equilibri geopolitici. Il Summit dedicherà un confronto specifico a questi sistemi cosiddetti dual use, analizzando le opportunità industriali e le implicazioni legate alla loro diffusione. Un argomento che assume crescente rilievo nel contesto della competizione internazionale per le competenze, i semiconduttori, i sistemi avanzati e le infrastrutture tecnologiche.
Tra i protagonisti della sessione figurano Barbara Caputo del Politecnico di Torino, Ivan Cazzol di Zest Innovation, Francesco Cerruti di Italian Tech Alliance e Andrea Merlo di Thales Alenia Space. Sarà presente anche la startup Starview, rappresentata da Elisa Villata. Il confronto permetterà di approfondire il ruolo delle tecnologie emergenti nello sviluppo industriale e nella sicurezza, evidenziando la necessità di accompagnare l'innovazione con responsabilità, competenze adeguate e attenzione alle conseguenze sociali.
Startup e investitori: come cambia il venture capital
La rapida evoluzione dell'intelligenza artificiale sta modificando anche il mondo degli investimenti. Le startup che sviluppano tecnologie innovative attirano l'interesse di fondi e investitori, ma devono dimostrare la sostenibilità dei propri modelli di business. Il Summit dedicherà una sessione alle nuove traiettorie del venture capital, con particolare attenzione ai criteri attraverso i quali vengono valutate le imprese emergenti e alle opportunità offerte dai mercati tecnologici. Il confronto coinvolgerà rappresentanti di CDP Venture Capital, Step Venture, Z_One Fund, Club degli Investitori e Zest Investments.
Tra gli interventi annunciati quelli di Stefano Molino, Maria Imbesi, Giulio Montoli, Giancarlo Rocchietti e Gabriele Ronchini. La sessione comprenderà inoltre un'intervista a Claudio Berretti, general manager di Tamburi Investment Partners. Un'occasione per approfondire una questione decisiva: trasformare le innovazioni tecnologiche in iniziative economiche capaci di creare valore, occupazione qualificata e opportunità di sviluppo durature.
Il lavoro del futuro: non basteranno le competenze tecnologiche
La parte conclusiva della giornata sarà dedicata alle competenze richieste dall'evoluzione dell'intelligenza artificiale. Conoscere gli strumenti digitali sarà importante, ma capacità di risolvere problemi, leadership, creatività e gestione del cambiamento diventeranno altrettanto decisive. La diffusione delle tecnologie intelligenti imporrà infatti un aggiornamento continuo delle conoscenze professionali, coinvolgendo lavoratori, dirigenti, imprese e istituzioni formative. Il rischio da evitare sarà quello di creare nuove disuguaglianze tra chi dispone delle competenze necessarie e chi incontra maggiori difficoltà nell'adattarsi alla trasformazione.
La sessione sarà introdotta da Stefano Corgnati, rettore del Politecnico di Torino, e comprenderà gli interventi di rappresentanti di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, Confindustria, Emotion Network, Eidosmedia e The Adecco Group Italy. Sono previsti anche un'intervista ad Antonella Zullo, amministratrice delegata di Zest Innovation, e un intervento della startup Joinrs, con il CEO Gabriele Giugliano. La discussione offrirà spunti sulle strategie di formazione necessarie per accompagnare il cambiamento tecnologico senza trascurare il ruolo delle persone.
Torino al centro dell'innovazione italiana
La scelta delle OGR Torino come sede dell'Open Innovation Summit conferma il ruolo del capoluogo piemontese nel panorama dell'innovazione e della trasformazione industriale. Una città storicamente legata alla manifattura che oggi ospita realtà universitarie, centri di ricerca, startup e imprese impegnate nello sviluppo di nuove tecnologie. Il confronto tra questi soggetti rappresenta un'opportunità per rafforzare il dialogo tra mondo produttivo, istituzioni e sistema della conoscenza, contribuendo a individuare strategie capaci di accompagnare l'evoluzione dell'economia italiana.
Il tema dell'intelligenza artificiale riguarda direttamente anche il futuro del Piemonte e dei suoi territori industriali. La trasformazione tecnologica non si limiterà alle grandi città, ma coinvolgerà progressivamente aziende, professionisti e lavoratori di tutto il sistema produttivo. Per questo motivo diventa essenziale comprendere come prepararsi, quali competenze sviluppare e in che modo favorire un utilizzo delle nuove tecnologie capace di produrre benefici diffusi. Il Summit offrirà un'occasione di confronto su queste domande, con una particolare attenzione al rapporto tra progresso tecnologico e centralità dell'essere umano.
Informazioni e iscrizioni
Open Innovation Summit 2026 – Human AI: Dall'Intelligenza Artificiale all'umanoide si svolgerà venerdì 6 novembre 2026 alle OGR Torino, Binario 3. La locandina ufficiale indica l'avvio alle ore 9.30 e il programma si sviluppa nell'arco della giornata, fino alle ore 18. L'evento è previsto in modalità live e digital. Informazioni sul programma, partecipazione e modalità di iscrizione sono disponibili sul sito 24oreventi.com/ois26.
Nota editoriale: Articolo originale di Alessandria Post elaborato sulla base del comunicato stampa dell'Open Innovation Summit 2026. Le considerazioni sulle opportunità e sulle sfide per il territorio sono approfondimenti della redazione.
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Crediti immagine: Locandina promozionale dell'Open Innovation Summit 2026, diffusa dagli organizzatori e allegata al comunicato stampa. Verificare l'autorizzazione alla riproduzione.
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