Premio Chiara, Andrea Fazioli presenta “Una piccola cosa proibita” a Venegono Superiore: un thriller tra poesia e mistero

Lo scrittore Andrea Fazioli sorridente, con una camicia azzurra, mentre mostra la copertina del suo romanzo Una piccola cosa proibita, pubblicato da Guanda.
Lo scrittore Andrea Fazioli con il romanzo Una piccola cosa proibita, protagonista dell'incontro del Premio Chiara in programma venerdì 6 novembre 2026 a Venegono Superiore.

Venerdì 6 novembre alle ore 18, nella Sala Consiliare del Comune, lo scrittore svizzero italiano presenta il nuovo romanzo pubblicato da Guanda. A dialogare con lui sarà Salvatore Consolo.

Di Pier Carlo Lava – Alessandria Post

Venegono Superiore, 3 novembre 2026 – Un omicidio davanti a un'antica miniera nella Svizzera italiana, misteriosi haiku che sembrano anticipare le indagini e un investigatore alle prese con un caso imprevedibile. Sono gli ingredienti di Una piccola cosa proibita, il nuovo thriller di Andrea Fazioli, pubblicato da Guanda nell'ottobre 2026, che sarà presentato venerdì 6 novembre alle ore 18, nella Sala Consiliare del Comune di Venegono Superiore, in piazza Mauceri 12. A dialogare con l'autore sarà Salvatore Consolo, vicepresidente dell'Associazione Amici di Piero Chiara.

L'incontro rappresenta un appuntamento significativo per il Premio Chiara, perché segna il suo esordio a Venegono Superiore e riporta al centro della manifestazione uno scrittore che proprio nel 1998 vinse il Premio Chiara Giovani, iniziando un percorso letterario ricco di riconoscimenti.

L'appuntamento assume un significato particolare perché rappresenta l'esordio del Premio Chiara a Venegono Superiore e, contemporaneamente, il ritorno di uno scrittore che proprio da questo concorso ha ricevuto uno dei primi riconoscimenti della propria carriera. Fazioli vinse infatti il Premio Chiara Giovani nel 1998, avviando un percorso letterario che lo avrebbe portato a pubblicare romanzi, racconti e saggi, ottenendo riconoscimenti in Italia e all'estero. La sua presenza testimonia anche il valore delle iniziative culturali rivolte alle nuove generazioni, capaci di incoraggiare talenti che nel tempo possono diventare protagonisti della letteratura contemporanea.

Il nuovo romanzo: un omicidio, una miniera e misteriosi haiku

Al centro di Una piccola cosa proibita troviamo un circolo di lettura, una libreria appartata e un concorso di haiku, le brevi composizioni poetiche della tradizione giapponese. Elementi apparentemente lontani dal mondo del crimine che finiscono invece per intrecciarsi con un'indagine particolarmente complessa.

Tutto comincia con il ritrovamento del corpo di un importante avvocato milanese davanti all'ingresso di un'antica miniera nella Svizzera italiana. A occuparsi del caso arriva da Milano l'ispettrice Anna Scovalupi, chiamata a collaborare con l'investigatore Elia Contini, protagonista di una delle serie narrative più conosciute di Fazioli.

Le indagini conducono verso ambienti finanziari opachi, segreti custoditi nel passato e una serie di delitti che sembrano collegati. Nel frattempo, un giovane libraio riceve misteriosi haiku anonimi, brevi poesie che paiono anticipare gli sviluppi dell'inchiesta.

Il contrasto tra la delicatezza della poesia e la violenza del crimine costituisce uno degli aspetti più originali della trama. Il paesaggio del Canton Ticino, con boschi, montagne e piccoli centri abitati, diventa parte integrante di una storia nella quale nulla è necessariamente come appare.

Andrea Fazioli, dal Premio Chiara Giovani al successo letterario

Nato nel 1978 e residente a Bellinzona, Andrea Fazioli ha costruito una carriera che comprende narrativa, giornalismo, insegnamento e attività culturali. Ha pubblicato diversi romanzi per Guanda e ricevuto riconoscimenti tra cui il Premio Stresa e il Premio Comisso.

La sua scrittura è caratterizzata dall'attenzione ai personaggi, ai paesaggi e alle contraddizioni della società contemporanea. Attraverso la figura dell'investigatore Elia Contini, Fazioli racconta una Svizzera italiana che va oltre gli stereotipi, mostrando tensioni sociali, interessi economici e fragilità umane.

Il successo di uno scrittore che ha mosso i primi passi attraverso il Premio Chiara Giovani rappresenta anche un messaggio incoraggiante per i ragazzi che oggi si avvicinano alla scrittura. I concorsi letterari, quando sanno valorizzare la qualità e offrire occasioni di confronto, possono contribuire concretamente alla crescita di nuovi autori.

Un nuovo appuntamento con il Festival del Racconto

L'incontro di Venegono Superiore si inserisce nelle iniziative culturali legate al Premio Chiara e al Festival del Racconto, manifestazioni che da molti anni contribuiscono alla diffusione della letteratura tra Varese, il territorio provinciale e la Svizzera italiana.

L'evento offrirà al pubblico l'occasione di conoscere più da vicino il nuovo romanzo, ascoltare l'autore e approfondire alcuni aspetti della sua narrativa.

La partecipazione di Andrea Fazioli conferma inoltre la capacità del Premio Chiara di mantenere vivo il rapporto con gli scrittori che hanno attraversato la sua storia, creando un collegamento ideale tra le generazioni e valorizzando il racconto come strumento di conoscenza, immaginazione e interpretazione della realtà.

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Informazioni sull'evento

Venerdì 6 novembre 2026, ore 18:00

Sala Consiliare del Comune di Venegono Superiore, piazza Mauceri 12, Venegono Superiore (VA).

Autore: Andrea Fazioli

Libro: Una piccola cosa proibita – Guanda, 2026

Dialoga con l'autore: Salvatore Consolo

Iniziativa: Premio Chiara – Festival del Racconto 2026

Un appuntamento dedicato a chi ama la narrativa contemporanea, il romanzo investigativo e le storie nelle quali anche una breve poesia può nascondere un segreto.

Fonte dell'iniziativa: comunicazione del Premio Chiara – Festival del Racconto 2026.

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Fonti consultate e documentazione di riferimento: Andrea Fazioli – Calendario ufficiale delle presentazioni; Andrea Fazioli – Scheda del romanzo; Premio Chiara – Sito ufficiale.

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