Pozzilli, operaio muore schiacciato da una rotoballa: tragedia sul lavoro nell'Isernino

Ambulanza del servizio di emergenza con lampeggianti blu accesi lungo una strada nei pressi di un'area industriale. Immagine illustrativa per la tragedia sul lavoro a Pozzilli, in provincia di Isernia.
Un'ambulanza durante un intervento di emergenza. A Pozzilli, in provincia di Isernia, un giovane lavoratore ha perso la vita dopo essere stato schiacciato da una rotoballa. Immagine realizzata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.

Un giovane lavoratore di circa 30 anni ha perso la vita giovedì 5 novembre 2026 a Pozzilli, in provincia di Isernia, dopo essere stato travolto da una rotoballa. Inutili i soccorsi. La Procura ha avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell'incidente.

Di Pier Carlo Lava – Alessandria Post

Pozzilli (Isernia), 5 novembre 2026 – Un'altra vita spezzata durante una giornata di lavoro. La tragedia si è consumata nella tarda mattinata di giovedì 5 novembre, nell'area industriale di Pozzilli, in Molise, dove un operaio di circa trent'anni è morto dopo essere stato schiacciato da una rotoballa, una grande balla cilindrica di materiale agricolo.

Secondo le informazioni diffuse dall'ANSA, il giovane lavoratore, di nazionalità straniera, è stato immediatamente soccorso, ma all'arrivo dell'ambulanza era già deceduto. I carabinieri sono intervenuti per effettuare gli accertamenti e la Procura di Isernia ha disposto il sequestro della salma. 

Alessandria Post torna a occuparsi della sicurezza nei luoghi di lavoro, una questione che riguarda non soltanto il rispetto delle norme, ma il diritto fondamentale di ogni persona di tornare a casa alla fine della propria giornata.

Le prime ricostruzioni riportate dalla stampa locale indicano che il lavoratore stava partecipando alle operazioni di scarico di rotoballe da un camion quando una di queste lo avrebbe travolto. Le circostanze precise dell'incidente sono ancora oggetto di accertamento e non è possibile, allo stato attuale, attribuire responsabilità. 

Alcune testate locali identificano la vittima come un operaio di 32 anni, di origine pakistana, mentre il primo lancio ANSA parla di un lavoratore di circa trent'anni. 

Non è stata ancora chiarita la causa che ha provocato la caduta della rotoballa. Saranno le indagini a stabilire come si sia verificato l'incidente e se siano state rispettate tutte le disposizioni previste per la movimentazione dei carichi.

Una seconda tragedia nella stessa giornata

Il 5 novembre si è registrato anche un altro incidente mortale sul lavoro a Castana, in provincia di Pavia, dove un uomo di 54 anni è rimasto schiacciato sotto il rimorchio di un mezzo agricolo. Secondo le prime ricostruzioni, il rimorchio sollevato si sarebbe sganciato mentre l'uomo lavorava sotto il mezzo. Anche in questo caso sono stati avviati accertamenti. 

Due tragedie distinte, avvenute a poche ore di distanza, che riportano drammaticamente l'attenzione sulla prevenzione degli infortuni.

La sicurezza non può essere soltanto un obbligo formale. La movimentazione di materiali pesanti richiede attrezzature adeguate, procedure rigorose, personale formato e controlli effettivi. Ogni incidente mortale deve portare a un esame approfondito delle sue cause, perché individuare eventuali criticità significa anche contribuire a evitare nuove vittime.

Le indagini stabiliranno che cosa sia accaduto a Pozzilli. Nel frattempo resta la perdita di una giovane vita e una domanda che dovrebbe riguardare tutti: quanto ancora dobbiamo fare perché lavorare non significhi rischiare di morire?

Pier Carlo Lava – Alessandria Post

Fonti consultate per la verifica dei fatti: ANSA, 5 novembre 2026; Molise Tabloid; TGcom24. Le considerazioni sulla prevenzione sono un'elaborazione editoriale originale.

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Fonte e crediti: Immagine generata con intelligenza artificiale per Alessandria Post. L'immagine è una ricostruzione illustrativa e non documenta i soccorsi effettivamente intervenuti sul luogo dell'incidente.

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