CRONACHE DI ORDINARIA DEMOCRAZIA
Alcuni esponenti della minoranza sono tornati a sollevare nel Consiglio Comunale del 3 novembre una polemica sulla concessione del complesso di San Francesco per una festa privata tenutasi lo scorso 10 ottobre. I Consiglieri hanno esibito in aula delle foto a documentazione della presenza di chiodi piantati nel muro, denunciando quindi che la festa avrebbe danneggiato il monumento. Stamani (4 novembre) i dirigenti del Comune hanno effettuato un minuzioso sopralluogo, rivelando che l'unico tassello fotografato dai Consiglieri è un residuo cantieristico di gran lunga antecedente alla data della festa. L'ASM Costruire Insieme, gestore temporaneo del complesso, ha contestualmente fornito al Comune un'ampia documentazione fotografica della festa. Ci sentiamo quindi di garantire ai Sigg. Consiglieri che la comunità cinese non ha fatto alcuna violenza fisica alla casa di San Francesco.
A scanso di ulteriori equivoci, cogliamo l'occasione per segnalare che il banner segnaletico sulla facciata della chiesa è stato piantato con formale autorizzazione della Soprintendenza.
E' noto che nel forte delle campagne elettorali tutti i protagonisti presentano un deficit di ragionevolezza, ma viviamo in tempi in cui mantenere il senso della misura sarebbe davvero cosa buona e giusta.
Franco Ferrari, Presidente ASM Costruire Insieme
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