Casale Monferrato, targa dedicata a Sergio Ramelli sopra quella di largo CLN: dura condanna del Partito Democratico
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Casale Monferrato, rappresentazione illustrativa di largo C.L.N., al centro della controversia sulla targa dedicata a Sergio Ramelli e della protesta del Partito Democratico.
| Il circolo casalese del PD denuncia l'iniziativa del movimento Casale Non Conforme e chiede a tutte le forze politiche cittadine una presa di posizione chiara. Al centro della polemica il rispetto della memoria storica e dei luoghi pubblici. |
Di Pier Carlo Lava – Alessandria Post
Casale Monferrato. Un'iniziativa dimostrativa che coinvolge la toponomastica cittadina riaccende il confronto politico sulla memoria storica, sul rispetto delle istituzioni e sui valori della Liberazione. Secondo quanto comunicato dal Partito Democratico, circolo di Casale Monferrato, esponenti del movimento riconducibile all'area CasaPound avrebbero coperto la targa istituzionale di largo C.L.N., dedicato al Comitato di Liberazione Nazionale, collocando arbitrariamente una targa intitolata a Sergio Ramelli, giovane militante del Fronte della Gioventù morto nel 1975 a seguito di una violenta aggressione politica a Milano.
La vicenda pone due questioni che meritano di essere tenute distinte: il diritto di ricordare le vittime della violenza politica, indipendentemente dalla loro appartenenza, e il rispetto delle denominazioni ufficiali degli spazi pubblici, che non possono essere modificate attraverso iniziative unilaterali.
Il Partito Democratico esprime una condanna netta dell'episodio, giudicandolo una provocazione particolarmente grave per il significato storico del luogo interessato. Largo C.L.N. richiama infatti il Comitato di Liberazione Nazionale, protagonista della Resistenza e della lotta di Liberazione dal nazifascismo.
Riportiamo integralmente il comunicato ricevuto.
Comunicato stampa del Partito Democratico – Circolo di Casale Monferrato
Riteniamo del tutto inaccettabile e degna della massima censura l'iniziativa del Gruppo "Casale non conforme".
Il rispetto della memoria delle singole Persone e delle diverse sensibilità politiche, non può diventare un pretesto per iniziative provocatorie e fuori da ogni contesto democratico e storico.
Senza contare l'illecito che deriva dallo sfregio fatto agli spazi pubblici, modificando impropriamente la toponomastica cittadina.
Quello che viene presentato come un semplice atto dimostrativo merita invece una riflessione seria: una riflessione a cui nessuno può sottrarsi nella ricostruzione ed analisi di un periodo storico (gli anni 70' ed 80' del Novecento) complesso e per certi versi drammatico.
L'aver "coperto" il ricordo che la Città di Casale ha voluto dedicare al C.L.N. (il Comitato di Liberazione Nazionale che fu il fulcro istituzionale della lotta di Liberazione dal nazifascismo) la dice lunga sul significato vero di un atto esecrabile.
Ci aspettiamo, pertanto, una ferma e inequivocabile condanna da parte di tutte le forze politiche cittadine, senza ambiguità, né distinguo, nella speranza che nessuno si sottragga ad una condanna chiara.
Partito Democratico – Circolo di Casale Monferrato
Una riflessione della redazione
La memoria degli anni di piombo non dovrebbe diventare terreno di contrapposizione permanente. Sergio Ramelli fu vittima di una violenza politica gravissima, che merita una condanna senza riserve. Ricordarlo è legittimo e importante. Ma il ricordo di una vittima non può essere contrapposto alla memoria della Liberazione, né giustificare la copertura arbitraria di una targa pubblica.
La questione riguarda anche le responsabilità istituzionali. Sarebbe opportuno conoscere la posizione dell'Amministrazione comunale di Casale Monferrato, sapere se la segnaletica originaria sia stata ripristinata e se siano stati effettuati accertamenti sull'accaduto. La tutela della memoria storica richiede rispetto, ma anche regole uguali per tutti.
Nota di verifica: la presenza di largo CLN nella toponomastica casalese trova riscontro nella documentazione pubblica relativa alle iniziative cittadine per la Liberazione.
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Geo: Casale Monferrato, provincia di Alessandria, Piemonte.
Casale Monferrato, targa Ramelli: la protesta del PD
Fonte primaria: Comunicato stampa del Partito Democratico, circolo di Casale Monferrato, trasmesso alla redazione.
Credito: © Alessandria Post – Immagine generata con IA.
L'immagine è una ricostruzione artificiale e non una fotografia autentica della targa o del luogo. È opportuno indicarlo chiaramente nella didascalia.

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