Alessandria celebra 40 anni della Fiera di San Baudolino: il 7 e 8 novembre la città diventa capitale del gusto e delle tradizioni
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| La 40ª Fiera di San Baudolino anima il centro di Alessandria sabato 7 e domenica 8 novembre 2026. |
Tartufi, vini del Monferrato, specialità della Fraschetta, mercati, incontri, musei e iniziative per famiglie: la quarantesima edizione presenta un programma ricchissimo, con una domenica particolarmente intensa.
Alessandria si prepara a un weekend di gusto: tartufi, vini, specialità locali e grandi eventi per i 40 anni della Fiera di San Baudolino.
Di Pier Carlo Lava – Alessandria Post
Alessandria, 4 novembre 2026 – Ci sono manifestazioni che rappresentano molto più di una semplice occasione commerciale. Sono appuntamenti capaci di raccontare la storia di una città, le sue tradizioni, il lavoro delle imprese e il legame con il territorio. La Fiera di San Baudolino appartiene certamente a questa categoria e nel 2026 raggiunge il traguardo della quarantesima edizione, confermandosi una delle principali vetrine delle eccellenze enogastronomiche alessandrine.
Sabato 7 e domenica 8 novembre il centro storico di Alessandria ospiterà due giornate dedicate ai sapori, alle produzioni agricole, all'artigianato alimentare e alla cultura locale. Dalle bancarelle ai banchi di degustazione, dalla Mostra del Tartufo ai grandi vini del territorio, il programma mette insieme realtà produttive, associazioni, commercianti e istituzioni. Un'occasione per conoscere prodotti e tradizioni che meritano di essere valorizzati non soltanto durante una fiera, ma nel corso dell'intero anno.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Alessandria, con il contributo della Camera di Commercio di Alessandria-Asti, della Regione Piemonte e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, insieme a numerose associazioni economiche, agricole, artigiane e culturali. Un lavoro di collaborazione che dimostra quanto l'enogastronomia possa diventare un elemento di promozione turistica e di identità collettiva.
Sabato 7 novembre: il centro storico si trasforma in un grande mercato dei sapori
La prima giornata prenderà il via alle 9 del mattino, con le bancarelle che rimarranno operative fino alle 19. Nelle vie centrali sarà possibile incontrare produttori e acquistare tartufi, funghi, salumi, formaggi, vini, miele, cioccolato, frutta, verdura e numerose altre specialità.
Via Vochieri ospiterà la Via dell'Agricoltura, un percorso nel quale le associazioni agricole presenteranno i prodotti delle campagne e il lavoro delle aziende del territorio. Non soltanto vendita, dunque, ma anche un'occasione per avvicinare i cittadini a chi quotidianamente coltiva, alleva e trasforma le materie prime.
In piazzetta della Lega, dalle 11 alle 19, saranno protagonisti due prodotti simbolo della cucina alessandrina: i rabatòn di Litta Parodi e i salamini di vacca della Fraschetta. A proporli saranno l'Associazione Piercarlo Bocchio e la Confraternita du Rabatón. Entrambe le specialità sono riconosciute dalla denominazione comunale De.C.O., che valorizza le preparazioni legate alla tradizione locale.
Domenica 8 novembre: la grande giornata del tartufo
La seconda giornata riproporrà il mercato enogastronomico, sempre dalle 9 alle 19, ma aggiungerà numerosi appuntamenti speciali.
Uno dei luoghi centrali sarà il cortile della Camera di Commercio, in via Vochieri 58, trasformato nella Corte del Gusto. Qui troveranno spazio tartufi, prodotti agricoli selezionati e specialità preparate dai panificatori alessandrini, tra pane, focacce, biscotti e farinata.
Dalle 11 alle 12 si svolgerà la Mostra del Tartufo, con esposizione degli esemplari e premiazione dei migliori prodotti presentati. Saranno riconosciuti il miglior tartufo singolo, i migliori gruppi di tartufi bianchi e neri e il miglior cercatore.
Il tartufo sarà anche il tema di un incontro di approfondimento, in programma dalle 10 alle 12 nella Sala Castellani, promosso dall'Associazione Derthona Truffle insieme alla Provincia e al Comune. Si parlerà del rapporto tra cercatore e cane, dell'importanza di metodi rispettosi nell'addestramento, delle conseguenze della siccità e dei cambiamenti climatici sugli ambienti tartufigeni.
Uno sguardo sarà rivolto anche ai mercati internazionali, con l'esperienza di promozione del tartufo alessandrino fino a Tokyo. Un tema significativo, perché la tutela ambientale e la valorizzazione economica devono procedere insieme: senza la salvaguardia dei territori nei quali cresce il tartufo, anche una delle eccellenze gastronomiche più apprezzate rischia di impoverirsi.
Sempre domenica, alle 11 nei Giardini Pubblici della zona stazione, è prevista una dimostrazione di ricerca del tartufo con il cane, a cura dell'allevatore Dario Capogrosso. L'attività durerà indicativamente mezz'ora e rappresenterà un'occasione particolarmente interessante anche per le famiglie con bambini.
La Via dei Sapori: una novità per valorizzare Alessandria
Tra gli elementi nuovi della quarantesima edizione figura La Via dei Sapori, proposta da Procom-Confesercenti e ospitata domenica in via San Lorenzo.
Il progetto intende creare un percorso dedicato alle produzioni che identificano Alessandria e il suo territorio: agnolotti, rabatòn, pasticceria, tartufi, vini, birre artigianali e specialità De.C.O.
L'iniziativa vuole anche rafforzare il collegamento tra gastronomia, turismo e commercio. La presenza dei negozi aperti contribuirà ad animare il centro storico, offrendo ai visitatori la possibilità di affiancare alle degustazioni una giornata dedicata agli acquisti e alla scoperta della città.
La sfida, guardando oltre il singolo evento, è trasformare queste esperienze in una proposta riconoscibile e continuativa, capace di attirare visitatori anche in altri periodi dell'anno.
Vini a Palazzo: le grandi denominazioni del territorio protagoniste
Un altro importante appuntamento della domenica sarà Vini a Palazzo, ospitato dalle 10 alle 19 al Palazzo del Monferrato, in via San Lorenzo 21.
I consorzi di tutela delle province di Alessandria e Asti presenteranno una selezione delle principali produzioni vitivinicole, con degustazioni curate dai sommelier di AIS Piemonte.
Saranno rappresentati i territori del Gavi, dell'Ovada, dei Colli Tortonesi, dell'Acquese, del Monferrato Casalese e dell'Astigiano, con la partecipazione dei consorzi dell'Asti e Moscato d'Asti e della Barbera d'Asti.
Le degustazioni prevedono un costo di 2 euro per un vino oppure 5 euro per tre vini. Gli assaggi di formaggi e salumi costeranno 5 euro.
La giornata offrirà anche tre incontri di approfondimento:
Ore 10.30: i Vini d'Autore della provincia di Alessandria, con il giornalista e gastronomo Paolo Massobrio. Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria al numero 0131 332181, massimo 60 persone.
Ore 15.30: una masterclass dedicata alle diverse espressioni dell'Asti DOCG.
Ore 17.00: un percorso alla scoperta del Brachetto d'Acqui DOCG, dalle versioni secche a quelle dolci.
Le due masterclass pomeridiane prevedono 10 euro di partecipazione ciascuna, con prenotazione sul sito della Camera di Commercio e disponibilità limitata a 30 partecipanti per incontro. È compresa anche una degustazione tra quelle proposte nel salone.
Nel cortile di Palazzo del Monferrato, dalle 10 alle 18, l'iniziativa CioccoMarocco proporrà l'abbinamento tra il tradizionale Marocchino De.C.O. e il cioccolato, con il coinvolgimento degli allievi dell'En.A.I.P. di Alessandria.
Slow Food, le ricette della tradizione e il curioso Sushi Mandrogno
Non mancherà uno spazio importante per la cucina popolare, quella che conserva le ricette tramandate nelle famiglie e nelle comunità locali.
Domenica, dalle 11 alle 14, lo stand Gusto Slow di Slow Food Alessandria e Colline Nicesi proporrà diversi piatti tipici: agnolotti di Alessandria De.C.O., zuppa di ceci di Merella, anche vegetariana, salamini di vacca della Fraschetta accompagnati dal cavolo di San Giovanni stufato e focacce preparate per l'occasione.
Una proposta particolare sarà il Sushi Mandrogno, anche in versione vegetariana, che rappresenta un tentativo creativo di reinterpretare gli ingredienti e i sapori locali in una forma diversa da quella tradizionale.
A questa iniziativa si aggiungeranno altri appuntamenti dedicati al mondo agricolo e alimentare. Dalle 10 alle 10.30, nella Sala Viale della Camera di Commercio, Gabriella D'Amico guiderà una degustazione didattica sull'olio extravergine d'oliva, mentre dalle 11 alle 11.30 Confagricoltura proporrà un incontro sul riso aromatico italiano e sulle possibilità di costruire filiere produttive sostenibili. Entrambi gli incontri sono a ingresso gratuito.
Sempre domenica, dalle 16 nella Sala Castellani, l'iniziativa La fabbrica di GIALLO come il MIELE affronterà il tema della formazione e dell'inclusione attraverso un progetto che coinvolge anche gli studenti dell'En.A.I.P. di Alessandria.
Il riso piemontese, dal campo alla tavola
La quarantesima Fiera di San Baudolino dedicherà spazio anche a un'altra grande produzione agricola del Piemonte: il riso.
Davanti al Palazzo del Monferrato, domenica dalle 10 alle 19, la Strada del Riso Piemontese di qualità presenterà varietà, tecniche di coltivazione e caratteristiche di un prodotto che rappresenta una componente importante dell'economia agricola regionale.
Produttori ed esperti, tra cui Massimo Biloni e la sommelier del riso Alessandra Bossola, accompagneranno il pubblico alla scoperta delle differenze tra le varietà, dal Carnaroli al Sant'Andrea.
L'obiettivo è far comprendere che dietro un semplice chicco di riso esistono conoscenze, ricerca, lavoro agricolo e un patrimonio di biodiversità da salvaguardare.
Gli Alpini, il mercato dei dischi e le iniziative per le famiglie
La festa non sarà limitata agli appuntamenti enogastronomici più tradizionali.
In piazza Marconi, domenica dalle 12 alle 15, il Gruppo Alpini Alessandria “Domenico Arnoldi” distribuirà agnolotti, salamini alla griglia, il Panino dell'Alpino e biscotti della nonna, fino a esaurimento delle disponibilità.
Il ricavato sarà destinato in beneficenza ad associazioni alessandrine, aggiungendo una finalità solidale alla manifestazione.
Sotto i portici di piazza Garibaldi, sul lato di corso Roma, e in piazza Marconi, dalle 9 alle 18, sarà inoltre presente Vinile Alessandria – Fiera del Disco e della Musica, un'iniziativa a ingresso gratuito organizzata dal Circolo del Cinema Adelio Ferrero in collaborazione con AFA26.
Sarà un'occasione di incontro per collezionisti, appassionati di dischi, cultori della musica e semplici curiosi.
Musei, mostre e cultura: Alessandria si racconta anche attraverso la sua storia
Il programma comprende numerose opportunità per visitare musei, collezioni e spazi culturali cittadini.
Sabato 7 e domenica 8 novembre, al Palazzo del Monferrato, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, saranno visitabili gratuitamente il Museo Alessandria Città delle Biciclette e la mostra Alessandria e il Giro d'Italia – una lunga storia d'amore.
Le Sale d'Arte di via Machiavelli 13 proporranno visite guidate al ciclo arturiano dalle 15 alle 19, mentre il Museo Civico di Palazzo Cuttica, in via Parma 1, offrirà visite guidate comprese nel biglietto d'ingresso.
All'ex complesso conventuale di San Francesco, in via XXIV Maggio 5, sarà possibile visitare la mostra fotografica Gianni e il Jazz. Storie in ascolto di Pino Ninfa, oltre a partecipare alle visite guidate all'ex chiesa, previste alle 10.30, alle 16 e alle 17.15.
Domenica 8 novembre, dalle 15 alle 19, il Teatro delle Scienze di via 1821 proporrà visite guidate al Planetario e alle collezioni naturalistiche.
Anche Palatium Vetus, in piazza della Libertà 28, parteciperà al programma culturale. Sabato alle 16 ospiterà un convegno sul rapporto tra arte, identità e conoscenza. Domenica alle 17 è prevista la conclusione della mostra Nebbie, storie, memorie, dedicata allo sguardo sul Monferrato di Fabio Menino Hofmann e alle suggestioni di Umberto Eco.
La domenica si concluderà con un appuntamento musicale alle 21, sempre a Palatium Vetus, nell'ambito del XVII Festival Internazionale Alessandria barocca e non solo…, dedicato a Franz Liszt e ai suoi soggiorni tra Roma, Vaticano e Tivoli.
Il Borsalino Museum, in corso Cento Cannoni 21, sarà aperto dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso alle 17.30.
Quarant'anni di fiera: un'opportunità anche per il commercio e il turismo
Al di là delle degustazioni e dell'intrattenimento, il quarantesimo anniversario pone una questione interessante per il futuro di Alessandria.
Quanto può contribuire una manifestazione di questo genere alla crescita economica e all'attrattività della città?
La Fiera di San Baudolino mette in relazione diversi settori: agricoltura, ristorazione, commercio, produzione vinicola, artigianato alimentare e attività culturali. Questa integrazione rappresenta un'opportunità per presentare Alessandria non soltanto come luogo di passaggio, ma come destinazione da conoscere.
Una fiera può generare movimento nelle vie commerciali, favorire nuovi contatti tra produttori e consumatori e far scoprire ai visitatori un patrimonio gastronomico spesso meno conosciuto rispetto a quello di altre aree piemontesi.
La vera sfida, tuttavia, è costruire continuità. Per questo sarebbe utile affiancare alle iniziative un monitoraggio dei visitatori, della loro provenienza, della partecipazione agli eventi e delle ricadute sulle attività economiche. Dati che consentirebbero agli organizzatori di valutare i risultati e programmare le edizioni successive con obiettivi sempre più concreti.
Queste sono considerazioni editoriali, non risultati economici già accertati della manifestazione.
Un patrimonio di sapori che merita di essere conosciuto
San Baudolino è il patrono di Alessandria e la fiera dedicata al suo nome rappresenta un momento nel quale la città ritrova un legame con la propria storia.
Ma sarebbe riduttivo considerarla soltanto una tradizione da conservare. Il territorio alessandrino possiede un insieme di produzioni agricole, vini, ricette, competenze artigiane e risorse culturali che possono costituire una parte importante della sua identità futura.
La quarantesima edizione, con la partecipazione di associazioni, istituzioni e realtà produttive, offre l'opportunità di rafforzare questa consapevolezza.
Sabato 7 e domenica 8 novembre Alessandria avrà dunque l'occasione di mostrarsi attraverso ciò che sa produrre, raccontare e condividere. Una festa per i cittadini, certamente, ma anche una vetrina per far conoscere a un pubblico più ampio il valore di un territorio che ha molto da offrire.
Informazioni pratiche e programma sintetico
7–8 novembre 2026
Fiera di San Baudolino, 40ª edizione – Alessandria
| Sabato 7 | Mercato nelle vie del centro, ore 9–19; degustazioni in piazzetta della Lega, 11–19 |
| Domenica 8 | Mercato, Corte del Gusto, Mostra del Tartufo, Via dei Sapori e Vini a Palazzo |
| Orario generale | 9–19, con orari specifici per le singole iniziative |
| Ingresso | Libero nelle aree fieristiche; alcune degustazioni, masterclass e visite museali sono a pagamento |
Per consultare gli aggiornamenti e il programma completo: Camera di Commercio Alessandria-Asti.
Fonti consultate e documentazione di riferimento
I dati e gli orari riportati nell'articolo sono stati verificati attraverso il programma ufficiale diffuso dagli organizzatori. Testo giornalistico, analisi e considerazioni editoriali sono elaborazioni originali.
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Fiera di San Baudolino 2026: programma del 7 e 8 novembre
Geolocalizzazione: Alessandria, Piemonte, Italia.
Credito immagine: Locandina promozionale della manifestazione, fornita per la redazione dell'articolo. Non attribuirla a un fotografo senza verificarne la provenienza.

Che bontà! Sapori sapere.
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