SU/Sintassi Urbane Allo specchio…
SU/Sintassi Urbane Allo specchio…
Partecipano scrittori e scrittrici da
ogni parte d’Italia
Esce il nuovo numero di SU/Sintassi
Urbane - rivista letteraria, numero 5. La rivista indipendente nasce a Pescara
da un’idea di Beniamino Cardines (giornalista e scrittore pluripremiato) e da
un confronto aperto con Donato Fioriti (giornalista, Dirigente Nazionale FIGEC). Successivamente da una
condivisione collettiva e partecipata con autori e autrici italiani contemporanei,
tutti concordi a voler informare raccontando attraverso la poesia e i
racconti brevi.
La rivista può essere richiesta scrivendo a sintassiurbane@gmail.com
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Il n.5 di SU/Sintassi Urbane è illustrato con le
opere pittoriche e performative dell’artista pugliese Gianni Chiriatti. Supervisor
del progetto il giornalista Donato Fioriti Pres. Naz. Cipas aps e Dirigente
Nazionale FIGEC (Federazione Italiana Giornalismo e Comunicazione). Ideatore e Direttore
Responsabile di SU/Sintassi Urbane, Beniamino Cardines. In Redazione: Annarita
Pasquinelli, Giulia Madonna e Lucia Coia. In collaborazione con Bibliodrammatica
aps, AP/ArteProssima - pinacoteca d’arte contemporanea Pescara.
Hermann Hesse, scrittore: “I libri
hanno valore soltanto se conducono alla vita, è sprecata ogni ora di lettura
dalla quale non venga al lettore una scintilla di forza, un presagio di nuova
giovinezza, un alito di nuova freschezza.”
Donato Fioriti, giornalista, Pres. Naz. CIPAS
aps: “SU/SintassiUrbane:
rivista letteraria telematica! La prima domanda ‘sorge spontanea’, come avrebbe
esclamato un bravo conduttore: Ve ne era bisogno? Necessità? Sicuramente sì.
Perché quando nasce un progetto editoriale letterario è un arricchimento
‘dell’anima’ per tutti: addetti ai lavori, cittadini, lettori. Sicuramente sì.
Perché si tratta di un lavoro pensato, ponderato attentamente, per offrire
contenuti culturali e sociali di qualità oggettiva. SU/SintassiUrbane
rappresenta ‘un lievito’ che fa crescere e strutturare giovani scrittori,
poeti, artisti del cuore. Perché le arti aggregative fanno mettere a confronto
personalità diverse, eterogenee, ma tutte con l’unico fine di fornire qualcosa
che rappresenti un ‘unicum’, un prodotto non banale, stimolante, capace di dare
frutti inaspettati.”
Beniamino Cardines, scrittore pluripremiato: “Ciò che vorremmo vivere con i nostri lettori è la libertà della letteratura che narra e spinge oltre. La libertà che forma coscienze. La libertà che rivendica azioni creative e che fa le cose sempre a modo suo. Questo è il tempo in cui tutti hanno qualcosa da scrivere e possono farlo e lo fanno. C’era un tempo in cui era lo stesso, ma molti non sapevano scrivere e dunque scrivevano in pochissimi e leggevano in pochissimi. Un tempo in cui si leggeva attraverso gli affreschi. Un tempo in cui scrivere era così prezioso che aveva bisogno d’oro. Saremo il tempo dei non ricordi? Saremo l’epoca che non avrà memoria né memorie? L’epoca imprigionata nelle chiavette usb, nell’intelligenza artificiale, nel non umano? L’epoca che non lascerà libri o talmente tanti da non sembrare più niente. L’epoca del senso o della banalità che cerca di auto-legittimarsi? L’epoca dell’autocertificazione e dell’autoreferenzialità in cui tutti possono dirsi qualcuno, qualcosa, scrittore, poeta, letterato. Letteratura?”
SU/SintassiUrbane
– rivista letteraria
#sintassiurbane




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