Sondaggi politici, la Lega resta in difficoltà ma il centrodestra supera il campo largo: sfida apertissima verso il 2027

Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani in un'immagine editoriale realistica ambientata in Parlamento, a corredo di un articolo sui sondaggi politici e sul confronto tra centrodestra e campo largo.
Centrodestra e sondaggi politici: Fratelli d’Italia mantiene la leadership, mentre la Lega fatica a recuperare consensi. La sfida con il campo largo resta aperta.

Fratelli d’Italia si conferma il primo partito italiano, la Lega rimane su percentuali decisamente inferiori rispetto ai suoi anni migliori e il centrodestra conserva un leggero vantaggio sul campo largo secondo una delle ultime rilevazioni. Ma la competizione tra Giorgia Meloni e le opposizioni appare molto più equilibrata di quanto si potrebbe immaginare. I sondaggi pubblicati il 20 ottobre 2026 raccontano infatti una situazione in cui pochi decimali possono cambiare il risultato, mentre la scelta del candidato premier del centrosinistra potrebbe influenzare gli equilibri tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

Pier Carlo Lava – Alessandria Post

Centrodestra avanti secondo Noto, ma SWG presenta uno scenario diverso

Il sondaggio dell’Istituto Noto per Porta a Porta, diffuso il 20 ottobre, assegna al centrodestra il 44,1%, contro il 43,9% del campo largo con Giuseppe Conte candidato premier e il 43,4% con Elly Schlein. Il vantaggio della coalizione di governo oscilla quindi tra 0,2 e 0,7 punti percentuali. Nella rilevazione SWG per il Tg La7, invece, il risultato si ribalta: il campo largo raggiunge il 44,6% con Schlein e il 44,5% con Conte, superando di pochi decimali il centrodestra. Non esiste dunque un vincitore certo nei sondaggi: la partita è sostanzialmente aperta.

Fratelli d’Italia domina, mentre la Lega fatica a recuperare

All’interno della maggioranza, Fratelli d’Italia mantiene una posizione nettamente dominante, con il 28% secondo Noto e quasi il 30% secondo SWG. Forza Italia si colloca intorno al 7%, mentre la Lega oscilla tra il 5% e il 6%, molto lontana dai consensi raggiunti negli anni della sua massima espansione. Occorre però distinguere il ridimensionamento di lungo periodo dalle variazioni settimanali: la media Bidimedia del 20 ottobre indica infatti la Lega stabile al 5,6%, non in ulteriore calo rispetto alla precedente rilevazione. 

Le intenzioni di voto dei principali partiti

Sondaggio Noto per Porta a Porta, 20 ottobre 2026. Scenario con Elly Schlein candidata premier.

Fratelli d’Italia 28%

Partito Democratico 21%

Movimento 5 Stelle 10,5%

Forza Italia 7%

Alleanza Verdi e Sinistra 6,5%

Lega 6%

Futuro Nazionale 6%

Fonte: Istituto Noto, dati riportati da Adnkronos. 

Il fattore Vannacci potrebbe cambiare gli equilibri

Un elemento significativo è rappresentato da Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che secondo le diverse rilevazioni raccoglie consensi superiori al 5%, sottraendo potenzialmente spazio soprattutto all’area della destra. La media Bidimedia attribuisce al partito il 7,4% e stima che, sommando aritmeticamente questi voti a quelli del centrodestra, la coalizione raggiungerebbe il 49,6%, contro il 43,1% del campo largo. Si tratta tuttavia di una simulazione numerica, non di un’alleanza già definita, e non è scontato che tutti gli elettori confermerebbero il proprio voto in una coalizione allargata. 

Schlein o Conte: il centrosinistra deve scegliere la propria guida

Il campo largo presenta un'altra incognita: chi potrebbe guidare una coalizione composta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e altre formazioni progressiste e centriste? Il sondaggio Noto evidenzia che, con Schlein candidata, il Pd raggiungerebbe il 21% e il Movimento 5 Stelle il 10,5%. Con Conte alla guida, invece, il Pd scenderebbe al 19,3% e il M5S salirebbe al 13,5%. Il risultato complessivo della coalizione cambierebbe poco, ma gli equilibri interni risulterebbero differenti. La scelta della leadership e la capacità di trovare un programma comune potrebbero quindi diventare decisive.

Verso le elezioni del 2027: nessuno può considerare la vittoria acquisita

Il dato politico più interessante è che il centrodestra mantiene una forte capacità competitiva nonostante le difficoltà della Lega, mentre il centrosinistra appare in grado di contendere la vittoria soltanto costruendo una coalizione sufficientemente ampia e credibile. Le differenze rilevate tra gli schieramenti sono però così contenute da non consentire previsioni affidabili sul risultato delle prossime elezioni. Restano inoltre determinanti l’affluenza, gli indecisi, le eventuali alleanze e la distribuzione dei voti nei collegi. La sfida del 2027, almeno sulla base delle rilevazioni attuali, si annuncia aperta e combattuta.

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Fonte: Adnkronos, sondaggio Istituto Noto per Porta a Porta del 20 ottobre 2026; SWG per Tg La7; media sondaggi Bidimedia del 20 ottobre 2026.

Consulta il sondaggio Noto riportato da Adnkronos

Alessandria Post: https://piercarlolava.blogspot.com/

ItaliaNewsPost: https://www.italiannewspost.com/

Descrizione immagine: Rappresentazione editoriale dei principali esponenti del centrodestra italiano in un contesto parlamentare, per illustrare gli equilibri politici e le intenzioni di voto nell’ottobre 2026.

Crediti: Immagine editoriale generata con IA per Alessandria Post – © AP.

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