Sei entrata nella mia vita. Di Natale Scordo.


Sei entrata nella mia vita

con la chiarezza di un cielo aperto

con la decisione di un mattino soleggiato

con la leggerezza di un fiocco di neve.

Sei entrata nella mia vita in silenzio

in punta di piedi, inaspettata

ti muovevi come se tutto fosse a te familiare

come se stessi ritrovando qualcosa

che già conoscevi

come se tutto ti fosse da sempre appartenuto.

Appagato dalla gioia che mi davi

non ho amato che i silenzi,

le tacite intese,

l’odore del tuo corpo.

La tua era una presenza discreta,

sicura, puntuale.

Hai aperto una porta fatta di dolcezza

costruito spazi di luce.

A te che diffidi delle parole

lascio i suoni

e i colori di un tempo

che ti appartiene interamente.


Novara, 25 gennaio 1982

 

L'immagine è di Alessandro Balzaretti.

 

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