Rita Charon tra Torino e Alessandria: la medicina narrativa che mette al centro le persone, le loro storie e il valore dell'ascolto nella cura
La medicina non è soltanto diagnosi, esami e terapie. È anche la capacità di ascoltare e comprendere la storia di chi affronta una malattia. Ma quanto spazio trova oggi questo ascolto nei nostri ospedali?
In un sistema sanitario sempre più tecnologico, nel quale le competenze scientifiche e gli strumenti diagnostici rivestono un ruolo fondamentale, la relazione umana tra medico e paziente rimane una componente essenziale della cura. L'arrivo in Italia di Rita Charon, pioniera della medicina narrativa, rappresenta un'occasione per riflettere su come integrare conoscenze cliniche, empatia e attenzione alle esperienze individuali. Un'iniziativa che coinvolge anche Alessandria e valorizza l'impegno del suo IRCCS nella ricerca e nelle Medical Humanities.
Pier Carlo Lava, Alessandria Post
Rita Charon a Torino e Alessandria: la medicina narrativa incontra la ricerca e la cura
Un'iniziativa del Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities dell'IRCCS AOU AL, in collaborazione con l'esperto di medicina narrativa Christian Delorenzo.
Una delle figure più autorevoli della medicina contemporanea, capace di riportare le storie dei pazienti e degli operatori sanitari al centro delle relazioni e dei sistemi di cura: Rita Charon sarà protagonista di due appuntamenti dedicati alla medicina narrativa, il 3 novembre a Torino e il 4 novembre ad Alessandria, secondo il programma comunicato dagli organizzatori.
Medico internista e studiosa di letteratura alla Columbia University di New York, Charon ha fondato il campo della medicina narrativa, aprendo un percorso che unisce pratica clinica, ascolto e competenze umanistiche. Il suo lavoro ha contribuito a formare generazioni di studenti e professionisti, mostrando quanto l'attenzione alle parole e all'esperienza delle persone sia una parte fondamentale del lavoro sanitario e della relazione di cura.
L'iniziativa, che va a chiudere il Festival Iconografia della Salute, è organizzata dal Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities del DAIRI dell'IRCCS AOU AL in collaborazione con Christian Delorenzo, esperto a livello internazionale di medicina narrativa.
Il primo appuntamento, “Medicina narrativa. Una celebrazione”, si terrà martedì 3 novembre al Circolo dei Lettori di Torino, in via Giambattista Bogino 9. Il programma si aprirà alle 14.30 con l'intervento introduttivo di Rita Charon. Alle 15.30 seguiranno laboratori paralleli di medicina narrativa, con la partecipazione di Nicoletta Suter e Guenda Bernegger, e alle 17.30 la restituzione in plenaria.
Alle 18.30 Rita Charon presenterà “Raccontare la malattia. Le nuove frontiere della medicina narrativa”, pubblicato da Raffaello Cortina Editore, in dialogo con Christian Delorenzo, che ha curato il volume.
«È un grande onore poter ricevere Rita Charon in Italia, direttamente da New York, per questo evento che accompagnerà la riflessione con la pratica. Sarà un'occasione di incontro per una comunità molto attiva in Italia, fin dagli albori di questa disciplina, che compie ormai i suoi venticinque anni di vita. Il pomeriggio culminerà con la presentazione del nuovo libro di Rita Charon, che riunisce i suoi saggi più importanti dal 2006 – quando ha pubblicato Medicina narrativa. Onorare le storie dei pazienti (la Bibbia della disciplina) – a oggi».
Il percorso proseguirà mercoledì 4 novembre ad Alessandria, con un incontro organizzato dal Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities. Un gruppo di esperti si confronterà sulla medicina narrativa, sul suo sviluppo e sulle possibilità di introdurla nei percorsi di cura e nella formazione dei professionisti.
«Accogliere Rita Charon significa offrire ai nostri professionisti e alla comunità scientifica un confronto con un medico che ha cambiato il modo di pensare l'ascolto nella cura», dichiara Antonio Maconi, Direttore del DAIRI dell'IRCCS AOU AL e Presidente del Centro Studi per le Medical Humanities.
«Per il nostro IRCCS, questo incontro ha un valore preciso: far crescere insieme ricerca, competenze cliniche e attenzione all'esperienza delle persone. Ringraziamo la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria: il suo contributo rende possibile un'iniziativa di rilievo internazionale e sostiene un lavoro che vogliamo tradurre in formazione e progettualità concrete».
Per partecipare agli appuntamenti del 3 novembre è richiesta la prenotazione attraverso i link e i QR code riportati nella locandina.
Fonte: comunicato stampa IRCCS AOU Alessandria.
La medicina narrativa non sostituisce la medicina scientifica, ma può affiancarla, contribuendo a comprendere meglio come il paziente vive la propria malattia, quali paure affronta e quali bisogni rischiano di rimanere inespressi. È una prospettiva particolarmente significativa anche per la sanità alessandrina, dove ricerca, innovazione e qualità dell'assistenza devono procedere insieme.
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Evento del 3 novembre 2026 dedicato alla medicina narrativa, ai laboratori e alla presentazione del nuovo libro di Rita Charon
Fonte: IRCCS AOU Alessandria, locandina istituzionale allegata al comunicato stampa
Geo: Alessandria, Piemonte, Italia; Torino, Circolo dei Lettori, via Giambattista Bogino 9. Evento dedicato alla medicina narrativa, alla ricerca sanitaria e alle Medical Humanities.
Informazioni, prenotazioni e fonti
Per informazioni: laura.polastri@ospedale.al.it
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