Quando la fotografia diventa musica: Pino Ninfa racconta l'anima del jazz e l'amicizia con Gianni Coscia ad Alessandria

Fotografia artistica in bianco e nero di Pino Ninfa: un sassofonista suona immerso nell'oscurità, illuminato da una luce laterale, in un'immagine dedicata all'intensità e alle emozioni della musica jazz.
La musica diventa immagine: un sassofonista immerso nel gioco di luci e ombre, in uno scatto di Pino Ninfa. La fotografia fa parte del materiale della mostra “Gianni e il Jazz. Storie in ascolto”, ospitata ad Alessandria fino al 29 novembre 2026. Foto © Pino Ninfa.

All'ex Complesso Conventuale di San Francesco, una quarantina di fotografie trasformano musicisti, incontri, silenzi e ricordi in un viaggio emozionante. La mostra “Gianni e il Jazz. Storie in ascolto” resterà aperta fino al 29 novembre.

Si può ascoltare una fotografia? E si può raccontare il suono di una fisarmonica o di un sassofono attraverso la luce, un volto, uno sguardo? La risposta sembra arrivare dalle immagini di Pino Ninfa, protagonista ad Alessandria di una mostra che unisce fotografia, musica e memoria. Non è soltanto un omaggio al jazz e al grande Gianni Coscia, ma anche un invito a riscoprire il valore degli incontri, delle emozioni e delle storie umane che accompagnano ogni esperienza artistica.

Pier Carlo Lava, Alessandria Post

Ad Alessandria ci sono appuntamenti culturali che meritano di essere raccontati anche attraverso uno sguardo diverso, andando oltre le informazioni su date e programmi. È il caso della mostra “Gianni e il Jazz. Storie in ascolto”, inaugurata venerdì 30 ottobre 2026 nell'ex Complesso Conventuale di San Francesco, in via XXIV Maggio 5, e dedicata alle fotografie di Pino Ninfa, artista che da anni percorre il mondo alla ricerca delle molteplici espressioni della musica jazz.

Una quarantina di fotografie accompagnano il visitatore lungo un itinerario che attraversa paesi, culture, atmosfere e sensibilità differenti. Gli Stati Uniti, l'Africa, Cuba, l'Europa e l'Italia diventano scenari di un racconto nel quale la musica non è soltanto qualcosa da ascoltare, ma anche una straordinaria occasione per osservare l'umanità.

Nelle immagini di Ninfa non ci sono esclusivamente artisti sul palcoscenico o strumenti musicali. Ci sono gesti spontanei, momenti di attesa, conversazioni, sorrisi, concentrazione e silenzi. È proprio questa attenzione a ciò che accade intorno alla musica a rendere il suo lavoro particolarmente suggestivo.

Il jazz, del resto, è una musica che vive di libertà, improvvisazione, ascolto reciproco e dialogo. Ogni esecuzione può diventare qualcosa di irripetibile, così come ogni fotografia riesce a conservare un istante destinato altrimenti a scomparire.

Una delle immagini messe a disposizione dall'organizzazione mostra tre uomini seduti insieme, in un momento apparentemente informale. Non è la spettacolarità di un concerto a catturare l'attenzione, ma la naturalezza di un incontro. Un'altra fotografia presenta un sassofonista immerso nell'oscurità, illuminato soltanto in parte, quasi a suggerire che il suono possa emergere direttamente dal silenzio.

In un ulteriore scatto, alcuni musicisti condividono un momento di allegria. Sono immagini che suggeriscono come il jazz non sia soltanto tecnica musicale, ma anche relazione, amicizia, complicità e capacità di comunicare emozioni.

Al centro del percorso emerge la figura di Gianni Coscia, fisarmonicista alessandrino e protagonista della storia del jazz italiano, al quale Pino Ninfa è legato da un rapporto costruito nel tempo attraverso la musica e l'amicizia.

La presenza di Coscia conferisce all'esposizione anche un particolare significato territoriale. Alessandria non ospita semplicemente una mostra fotografica internazionale, ma ritrova attraverso quelle immagini uno dei musicisti che maggiormente hanno contribuito a portare il nome della città nel panorama culturale italiano.

La fisarmonica di Gianni Coscia rappresenta un ponte tra tradizione e innovazione, tra la musica popolare e la libertà espressiva del jazz. Un linguaggio personale, nel quale sensibilità, ironia ed esperienza si incontrano senza perdere il legame con le proprie radici.

Le fotografie di Ninfa sembrano muoversi nella stessa direzione. Non cercano necessariamente l'immagine perfetta o l'istante più spettacolare, ma provano a cogliere qualcosa di più profondo: la verità di una presenza umana, la bellezza di un incontro, la forza di un'emozione condivisa.

C'è poi un altro elemento significativo. La mostra è ospitata nell'ex Complesso Conventuale di San Francesco, uno degli spazi storici recuperati dalla città. L'esposizione costituisce la prima esperienza di allestimento al piano terra, nella navata destra del complesso restaurato e restituito alla fruizione pubblica.

La valorizzazione di un edificio storico attraverso la fotografia contemporanea rappresenta un incontro particolarmente felice tra memoria architettonica e creatività artistica. Un luogo che appartiene alla storia cittadina diventa così uno spazio di dialogo, conoscenza e partecipazione culturale.

L'iniziativa, promossa e organizzata dalla Città di Alessandria e da ASM Costruire Insieme, rientra nel calendario dell'Ottobre Alessandrino 2026 e resterà visitabile fino al 29 novembre 2026.

La mostra è aperta dal venerdì alla domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19, con biglietto d'ingresso di 6 euro.

Chi deciderà di visitarla potrà scoprire che una fotografia, pur essendo silenziosa, può evocare un'intera melodia. E che dietro ogni musicista, ogni strumento e ogni esibizione esistono persone, esperienze e storie che meritano di essere ascoltate.

Forse è proprio questo il messaggio più bello della mostra: la musica si ascolta con le orecchie, ma si comprende davvero quando riesce a parlare anche agli occhi e al cuore.

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Geo: Alessandria, Piemonte, Italia. Ex Complesso Conventuale di San Francesco, via XXIV Maggio 5. Mostra fotografica “Gianni e il Jazz. Storie in ascolto”, dedicata al mondo del jazz, a Gianni Coscia e alle fotografie di Pino Ninfa.

Fonti: Materiale fotografico e comunicazioni ufficiali della Città di Alessandria e di ASM Costruire Insieme.

Crediti immagini: Fotografie © Pino Ninfa, materiale fornito dall'Ufficio Stampa del Comune di Alessandria a corredo della comunicazione istituzionale.

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