Piscine Alessandria, estate 2027 a rischio: la Lega incalza Abonante, ma la Giunta ha un progetto da 18 milioni
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| Alessandria, il futuro delle piscine comunali torna al centro del confronto politico tra Lega e amministrazione Abonante in vista dell'estate 2027. |
Alessandria rischia di affrontare l'estate 2027 senza una piscina comunale all'aperto? È l'interrogativo sollevato dalla Lega con un'interpellanza sul futuro del complesso sportivo Barberis-Borsalino, dopo il recente intervento del TAR Piemonte. La Giunta Abonante ha già sottoscritto un accordo da 18 milioni di euro per riqualificare la piscina lungo il Tanaro, ma restano da chiarire i tempi di realizzazione e soprattutto quali impianti saranno effettivamente disponibili per i cittadini nella prossima stagione estiva.
Pier Carlo Lava – Alessandria Post
Alessandria, il futuro delle piscine comunali torna al centro del confronto politico tra Lega e amministrazione Abonante in vista dell'estate 2027.
La Lega: «Il futuro degli impianti sportivi non può restare un'incognita»
Il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Mattia Roggero, insieme ai consiglieri Cuttica e Lumiera, richiama l'attenzione dell'amministrazione sul futuro delle piscine cittadine. «Nell'estate 2027 Alessandria sarà ancora in grado di offrire ai propri cittadini una piscina all'aperto?», domanda Roggero, chiedendo al sindaco Giorgio Abonante una risposta chiara. Secondo i consiglieri, il problema non riguarda soltanto una controversia amministrativa, ma la capacità del Comune di garantire servizi sportivi, opportunità ricreative e una programmazione adeguata alle esigenze della popolazione. La preoccupazione nasce anche dal confronto con i comuni limitrofi, dove sono stati recentemente realizzati nuovi impianti.
Barberis-Borsalino, la decisione del TAR complica il quadro
Al centro dell'interpellanza si trova il complesso sportivo Barberis-Borsalino, interessato da una controversia tra il Comune di Alessandria e la società concessionaria Sporting B s.r.l. Secondo quanto riportato dai consiglieri della Lega, il TAR Piemonte ha accolto la domanda cautelare presentata dagli attuali gestori, sospendendo gli effetti della determinazione dirigenziale n. 1501 del 7 agosto 2026, con la quale l'amministrazione aveva disposto il recesso dalla convenzione a decorrere dal 1° ottobre. Il provvedimento cautelare non costituisce una decisione definitiva sul merito della controversia, ma rende ancora più importante chiarire le prospettive gestionali e gli eventuali interventi di riqualificazione. La Lega precisa di non voler interferire con la giustizia amministrativa, chiedendo però che il futuro dell'impianto non rimanga indefinito.
La posizione della Giunta: un investimento da 18 milioni per la piscina lungo il Tanaro
Per valutare correttamente la situazione è necessario considerare anche quanto l'amministrazione Abonante ha già programmato. Il 22 aprile 2026 il Comune ha annunciato la sottoscrizione dell'accordo di concessione con la società Supera, relativo alla riqualificazione della storica piscina comunale lungo il Tanaro. Il progetto prevede un investimento complessivo di 18 milioni di euro e la trasformazione dell'area in un moderno centro sportivo utilizzabile durante tutto l'anno. Sono previste piscine coperte e scoperte, spazi dedicati al fitness, al benessere e alle attività sportive polifunzionali. Non si tratta quindi soltanto di recuperare una piscina estiva, ma di realizzare un complesso destinato ad ampliare stabilmente l'offerta sportiva cittadina.
Abonante e Oneto: il progetto c'è, ma servono tempi certi
Presentando l'accordo con Supera, il sindaco Giorgio Abonante aveva indicato nella firma della concessione un passaggio decisivo per restituire alla città la piscina comunale. L'assessora all'impiantistica sportiva Vittoria Onetoaveva spiegato che l'operazione era il risultato di un complesso percorso amministrativo e che, completate le autorizzazioni necessarie, i lavori sarebbero partiti nei mesi successivi. La Giunta può dunque rivendicare un'iniziativa concreta e un investimento significativo, ma il nodo politico sollevato dall'opposizione riguarda una questione differente: quando il nuovo impianto sarà realmente utilizzabile? Al momento non risulta confermata una data di apertura che garantisca ai cittadini la disponibilità della piscina scoperta nell'estate 2027.
Due impianti, due percorsi differenti e un problema comune
È importante distinguere la vicenda del Barberis-Borsalino da quella della piscina comunale lungo il Tanaro. Nel primo caso il problema riguarda il rapporto con il concessionario, il contenzioso amministrativo e le prospettive di riqualificazione; nel secondo esiste un accordo di concessione per un intervento di notevoli dimensioni, ma occorre verificare l'avanzamento delle procedure e dei lavori. Già nell'agosto 2025 la TGR Piemonte aveva illustrato i due percorsi di recupero, prospettando la possibilità che entrambi gli interventi fossero completati entro l'estate 2027. Una previsione che oggi richiede necessariamente un aggiornamento, soprattutto alla luce degli sviluppi amministrativi intervenuti nei mesi successivi.
Fubine Monferrato, il confronto con un Comune più piccolo
La Lega richiama l'esempio di Fubine Monferrato, dove il 3 ottobre 2026 è stato inaugurato un nuovo lotto del Parco Sportivo Comunale, alla presenza del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Il centro comprende una palestra polivalente ad alta efficienza energetica, campi sportivi, spogliatoi e un'area estiva con piscina. L'intervento ha beneficiato di 1,35 milioni di euro di finanziamenti regionali e di circa 300 mila euro comunali. La piscina di Fubine, peraltro, era già stata inaugurata nel luglio 2025, mentre l'apertura di ottobre ha riguardato l'ampliamento del centro sportivo. Il sindaco Lino Pettazzi ha presentato l'opera come un investimento nel benessere, nell'inclusione e nella crescita della comunità. Il confronto con Alessandria è politicamente significativo, pur trattandosi di realtà amministrative e progetti di dimensioni differenti.
Le ragioni dell'opposizione e quelle della maggioranza
Il confronto politico presenta due posizioni che meritano di essere considerate. Da una parte, la Lega sottolinea il rischio che Alessandria, città capoluogo, non riesca a garantire una piscina scoperta nella stagione estiva 2027, chiedendo tempi certi e risposte verificabili. Dall'altra, l'amministrazione Abonante può richiamare il progetto Supera, l'investimento da 18 milioni e il percorso amministrativo già avviato per recuperare una struttura abbandonata da anni. La firma di una concessione, tuttavia, non coincide con la conclusione dei lavori, così come la sospensione cautelare di un provvedimento amministrativo non risolve automaticamente le difficoltà gestionali di un impianto. Il confronto dovrebbe quindi concentrarsi sui risultati concretamente raggiungibili.
Quali risposte attendono gli alessandrini?
Al di là delle dichiarazioni politiche, i cittadini hanno diritto di conoscere un calendario realistico degli interventi. Per il Barberis-Borsalino occorre sapere quali conseguenze avrà il contenzioso sulla gestione della struttura, se siano previsti interventi e con quali tempi. Per la piscina lungo il Tanaro è invece importante conoscere lo stato delle autorizzazioni, l'eventuale apertura del cantiere, la durata prevista dei lavori e le prospettive di utilizzo. Un ulteriore elemento riguarda le eventuali soluzioni temporanee per l'estate 2027, qualora nessuno dei due interventi consentisse di mettere a disposizione una piscina comunale scoperta.
Le piscine non sono un lusso, ma un servizio per la comunità
La disponibilità di piscine pubbliche riguarda la salute, lo sport, la socializzazione e la qualità della vita. Non si tratta esclusivamente di strutture destinate agli atleti o alle società sportive, ma di luoghi utilizzati da famiglie, bambini, anziani e cittadini che desiderano praticare attività fisica. Durante i mesi estivi, inoltre, una piscina comunale può rappresentare un'opportunità ricreativa importante anche per chi non ha la possibilità economica di frequentare strutture private o trascorrere periodi di vacanza. Garantire impianti efficienti, accessibili e adeguatamente gestiti significa investire nel benessere collettivo.
La nostra riflessione: Alessandria merita risposte e risultati
La domanda posta dalla Lega è legittima, così come è corretto riconoscere alla Giunta Abonante gli interventi progettati e gli accordi già sottoscritti. Non sarebbe giusto sostenere che l'amministrazione non abbia fatto nulla, perché il progetto da 18 milioni di euro per la piscina lungo il Tanaro rappresenta un'iniziativa concreta. Allo stesso tempo, però, i cittadini non possono accontentarsi di annunci e prospettive prive di una scadenza verificabile. Il futuro delle piscine comunali dovrebbe diventare un obiettivo condiviso, capace di superare le contrapposizioni tra maggioranza e opposizione. La città ha bisogno di conoscere lo stato reale dei progetti, le difficoltà ancora da risolvere e soprattutto quando potrà tornare a utilizzare le proprie strutture. Perché, alla fine, il successo non sarà di chi avrà prevalso nel confronto politico, ma di chi avrà contribuito a restituire agli alessandrini un servizio importante.
Fonti e approfondimenti: Dichiarazioni del gruppo consiliare Lega di Alessandria; Comune di Alessandria, comunicazione ufficiale del 22 aprile 2026 sull'accordo con Supera; TGR Piemonte, servizio del 9 agosto 2025 sulle piscine comunali; ANSA Piemonte, 3 ottobre 2026, sull'inaugurazione del Parco Sportivo Comunale di Fubine Monferrato.
Alessandria Post: https://piercarlolava.blogspot.com/
ItalianNewsPost: https://www.italiannewspost.com/
Crediti: Immagine editoriale generata con IA per Alessandria Post – © AP.
Nota: L'immagine è illustrativa e non riproduce fedelmente una piscina esistente ad Alessandria.

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