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| La grafica di Ottobre Alessandrino 2026, il festival che ospita anche il ritorno di Ring!, con incontri, masterclass, confronti e proiezioni dedicate alla critica cinematografica. |
Nel programma di Ottobre Alessandrino 2026 torna uno degli appuntamenti più riconoscibili dedicati al cinema e al suo racconto: Ring!, spazio di confronto sulla critica cinematografica, sul suo linguaggio e sulla sua funzione in un panorama culturale profondamente cambiato.
Nato nel 2002 e capace negli anni di coinvolgere protagonisti come Nanni Moretti, Mimmo Calopresti, Gianni Amelio, Morando Morandini ed Elisabetta Sgarbi, Ring! torna ad Alessandria con incontri, masterclass, duelli tra critici e proiezioni.
Al centro resta una domanda tutt’altro che accademica: a cosa serve oggi la critica cinematografica? In un’epoca dominata da piattaforme, recensioni istantanee, social e consumo rapidissimo delle immagini, interrogarsi sul ruolo di chi interpreta il cinema significa anche interrogarsi sul modo in cui guardiamo, comprendiamo e ricordiamo le opere.
Pier Carlo Lava
Una storia lunga oltre vent’anni
Ring! è stato ideato da Alberto Barbera, Bruno Fornara e Lorenzo Pellizzari ed è oggi curato da Giulio Sangiorgio. Nato nel 2002, il progetto si è sviluppato nel corso di oltre vent’anni come spazio di confronto sul ruolo, sul linguaggio e sul futuro della critica cinematografica.
L’edizione inserita in Ottobre Alessandrino propone sette appuntamenti e riunisce alcuni tra i nomi più importanti della critica italiana.
Venerdì 9 ottobre: masterclass, memoria e duello tra critici
La prima giornata si apre venerdì 9 ottobre con una Masterclass di critica cinematografica condotta da Giulio Sangiorgio, critico, direttore di Film Tv e direttore artistico di Ring!. L’incontro, a ingresso gratuito su prenotazione, è rivolto a partecipanti selezionati tra le possibili nuove voci della critica cinematografica.
Alle 18 a Palatium Vetus è previsto invece “Come eravamo – La storia di Ring!”, con il direttore artistico della Mostra del Cinema di Venezia Alberto Barbera, insieme ai critici Bruno Fornara e Nuccio Lodato.
Sarà un’occasione per ripercorrere la nascita e l’evoluzione dell’esperienza di Ring!, ricordando anche le figure che hanno contribuito alla sua storia e che non ci sono più. Tra queste Giuliana Callegari, alla quale sarà dedicata la successiva proiezione di L’ultimo spettacolo – Appunti e frammenti per Giuliana Callegari di Angelo Barco, del 1999.
Alle 21, sempre a Palatium Vetus, arriverà uno degli appuntamenti più curiosi: “A cosa serve la critica? – Critici a duello”.
Da una parte Paolo Mereghetti, dall’altra Giulio Sangiorgio: due generazioni e due sensibilità chiamate a confrontarsi apertamente sul significato e sulla necessità della critica cinematografica.
A seguire sarà proiettato Le siège de l’Alcazar di Luc Moullet, film francese del 1989.
La commedia italiana senza snobismi
La seconda giornata prende il via alle 15 a Palatium Vetus con “Uno contro tutti – In difesa della commedia italiana” e con la presentazione del numero 613 di Bianco e nero, storica rivista del Centro Sperimentale di Cinematografia, dedicato alla commedia italiana dal 2000 al 2025.
Le domande proposte sono volutamente provocatorie: che cosa è successo alla commedia italiana? Che cosa raccontano fenomeni come Checco Zalone e Angelo Duro? E che cosa rimane oggi della tradizione della cosiddetta commedia all’italiana?
A confrontarsi con questi interrogativi sarà il critico Rocco Moccagatta.
Scrivere e recensire cinema oggi
Alle 16.30 Ring! torna a interrogarsi direttamente sul lavoro del critico con un incontro dedicato al significato di recensire e scrivere di cinema in un universo mediatico sempre più rapido e frammentato.
Ne parleranno Emanuela Martini di Cineforum, Carlo Valeri di Sentieri selvaggi e Roy Menarini, critico cinematografico e curatore del volume Scrivere di audiovisivi. Ambiti, forme, strumenti, che verrà presentato in anteprima durante l’incontro.
Il confronto sull’Odissea di Christopher Nolan
Alle 18 spazio a “Multiforme ingegno? Pro e contro dell’Odissea di Christopher Nolan”.
A confrontarsi saranno Maria Sole Colombo, archivista, critica e programmatrice cinematografica, e Roberto Silvestri, giornalista e critico.
Il dibattito sarà costruito intorno alle diverse letture dell’opera di Nolan, tra entusiasmo, dubbi, passioni e riserve, secondo quella formula del confronto diretto che rappresenta una delle caratteristiche di Ring!.
Premio Ring! a “Fuori orario – Cose (mai) viste”
A chiudere le due giornate sarà l’assegnazione del Premio Ring! a “Fuori orario – Cose (mai) viste”, lo storico programma di Rai 3 che ha rappresentato per decenni una delle esperienze televisive più originali legate alla cultura e alla critica cinematografica.
La serata conclusiva comprenderà un dialogo tra Roberto Turigliatto, critico cinematografico, e Fulvio Baglivi, attore, regista e sceneggiatore, entrambi autori di Fuori orario – Cose (mai) viste.
Seguirà la proiezione di Parola (su una) data [Estratti] di Enrico Ghezzi, opera costruita attorno a riflessioni di registi e filosofi, tra i quali Jacques Derrida e Slavoj Žižek, sul tema dell’11 settembre.
Ring! conferma così la dimensione culturale di Ottobre Alessandrino, trasformando per due giornate Alessandria in un luogo di discussione sul cinema, sui suoi linguaggi e sulle trasformazioni della critica: non soltanto un esercizio di giudizio sulle opere, ma uno strumento per comprenderle e inserirle nel tempo in cui vengono prodotte.
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Alessandria Post segue gli appuntamenti culturali di Alessandria e del territorio, con particolare attenzione a cinema, libri, teatro, mostre e iniziative capaci di alimentare il confronto e la partecipazione culturale.
Ring! torna a Ottobre Alessandrino con masterclass, duelli tra critici, incontri e proiezioni. Premio finale a “Fuori orario – Cose (mai) viste” di Rai 3.
Crediti immagine: Ottobre Alessandrino 2026 / materiale ufficiale della manifestazione.

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