NOVARA CAPITALE DELLA RICERCA ONCOLOGICA: A FINE OTTOBRE UNA "QUATTRO GIORNI" INTERNAZIONALE PER CELEBRARE 10 ANNI DI CONGRESSI
Dal 27 al 30 ottobre,
la città ospiterà due prestigiosi appuntamenti dedicati alle nuove frontiere
della scienza medica: il NO-Cancer 2026 e il 4° Congresso Internazionale ICSC.
La Scuola di Medicina di
Novara è pronta a vivere un autunno all’insegna della grande ricerca
scientifica. A fine ottobre, la città tornerà a essere il crocevia
internazionale per gli studi in ambito oncologico grazie a un attesissimo doppio
appuntamento, divenuto ormai una solida e prestigiosa tradizione per il
territorio, per l’intera comunità accademica e per quella medica.
Dal 27 al 30 ottobre 2026, Novara
farà da cornice a due eventi contigui, organizzati dal professor Ciro Isidoro,
ordinario di Patologia generale presso il Dipartimento di Scienze della salute.
Il primo evento ad aprire
questa intensa settimana sarà il NO-Cancer 2026, in programma per il 27
e 28 ottobre presso l’Aula Magna dell’AOU “Maggiore della Carità” e organizzato
in stretta sinergia con il professor Gianluca Gaidano, ordinario
di Malattie del sangue presso il Dipartimento di Medicina traslazionale e
Prorettore dell’Ateneo, e il comitato scientifico dell’Oncologia della Scuola
di Medicina novarese.
L’edizione di quest’anno
assume un forte valore simbolico e storico: si celebrerà infatti l’importante
traguardo dei dieci anni dal primo congresso internazionale sul cancro
organizzato a Novara dal professor Isidoro. Un decennio che ha consolidato la
vocazione della città come polo di eccellenza per la divulgazione, lo studio e
il confronto scientifico di altissimo livello.
A seguire, i lavori si
sposteranno presso l’Auditorium della Banca Popolare di Novara, dove il 29 e 30
ottobre andrà in scena il 4° Congresso Internazionale ICSC (International
Cancer Science Congress) 2026. Questo evento amplierà ulteriormente lo
sguardo sulle nuove frontiere della scienza oncologica, accogliendo scoperte,
innovazioni e ricercatori di calibro internazionale.
A pochi giorni dall’avvio di
questo doppio appuntamento il professor Isidoro ha fatto il punto
sull’organizzazione: «Siamo molto soddisfatti del riscontro della comunità
scientifica al nostro invito, con 33 relatori al NO-Cancer 2026, in
rappresentanza di 18 istituzioni di ricerca e ben 34 relazioni al 4° ICSC 2026,
in rappresentanza di 24 istituzioni di ricerca. Nell’insieme, i due congressi
vedranno scienziati provenienti da 11 paesi nel mondo – tra cui oltre
all’Italia, gli Stati Uniti, la Spagna, la Germania, la Thailandia, la Turchia,
la Francia, la Repubblica di Corea, Israele, la Romania, e la Giordania – e 22
città, tra cui Novara, Alessandria, Torino, Milano, Napoli, Pavia, Parma,
Ferrara, Oklahoma City, Austin, Mansfield, Columbus, New York, Madrid, Berlino,
Bangkok, Istanbul, Parigi, Seoul, Tel Aviv, Cluj, Amman».
L’Università del Piemonte
Orientale sarà rappresentata da ricercatori dei Dipartimenti di Scienze della
salute, Medicina traslazionale, Scienze del farmaco e Scienze e innovazione
tecnologica. Uno degli aspetti di maggiore rilievo sarà la presenza di 22 giovani
ricercatrici e ricercatori che concorreranno per il Diploma di Merito
per la miglior comunicazione orale e per i premi in denaro offerti dall’Azienda
novarese Comoli-Ferrari, dal Consorzio InterUniversitario per le Biotecnologie,
e dalla rivista internazionale Oncology Research.
Fino alla scorsa edizione il
convegno NO-Cancer si svolgeva nell’ultima settimana di maggio e il convegno
ICSC veniva ospitato in una località marittima. Quest’anno entrambe le
iniziative sono state organizzate in modalità congiunta a Novara.
La scelta, fortemente voluta
dallo stesso professor Isidoro, ha motivazioni parzialmente personali: «Credo
si sappia che il 31 ottobre prossimo sarò collocato a riposo per raggiunti
limiti di età, e questi saranno i miei ultimi congressi organizzati con il
patrocinio UPO. Mi sembrava bello approfittare dell’occasione per chiudere in
bellezza questa mia esperienza accademica».
«Quando dico “approfittare”
– prosegue il professor Isidoro – intendo che in primis sarà
un’occasione per tracciare un bilancio della mia vita accademica, e poi i
nostri congressi non sono soltanto occasioni di incontro e confronto
scientifico, ma anche momenti di condivisione culturale e di apertura alla
società. Come da tradizione, arricchiremo il programma scientifico con eventi
socioculturali di particolare rilievo, dedicati ai nostri relatori e a tutti
coloro che, a livello istituzionale, accademico e cittadino, ci hanno sempre
sostenuto, offrendo loro esperienze culturali di straordinario valore. Sarà
questo un modo per esprimere la mia piena gratitudine all’UPO, all’Ospedale
Maggiore di Novara, alla Fondazione BPN e Banco Popolare di Milano, al
Conservatorio musicale G. Cantelli, al Teatro Coccia, alla Fondazione Fabrica
Lapidea di San Gaudenzio, alle Associazioni ARM-IR, AIL e LILT, alle Aziende
Comoli-Ferrari e ItalGrafica, e alla città di Novara per l’accoglienza e il
continuo sostegno in tutti questi anni».
Tutte le informazioni sono
già consultabili sulle pagine ufficiali dei due congressi:
·
NO-Cancer 2026: http://www.isidorolab.com/public/index.php/2104-2/2026-2/no-cancer-2026/
·
4th International Cancer Science Congress 2026: http://www.isidorolab.com/public/index.php/2104-2/2026-2/4th-international-cancer-science-congress-2026/
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