IRCCS Alessandria-Casale, oltre 50 sindaci a Palazzo Ghilini: ricerca e territorio al centro

Incontro dell’IRCCS Alessandria-Casale con i sindaci della provincia a Palazzo Ghilini
Palazzo Ghilini ha ospitato l’incontro tra l’IRCCS AOU AL, Solidal per la Ricerca e oltre 50 sindaci della provincia di Alessandria.

Il riconoscimento dell’IRCCS pubblico Alessandria-Casale Monferrato rappresenta per il territorio non soltanto un risultato sanitario e scientifico, ma anche una sfida che coinvolge istituzioni, amministrazioni locali, imprese e cittadini. 

L’incontro organizzato a Palazzo Ghilini con oltre 50 sindaci della provincia va proprio in questa direzione: costruire attorno all’Istituto una rete territoriale capace di sostenere ricerca, innovazione e nuove opportunità per i pazienti. 

Il riconoscimento ministeriale, formalizzato nel giugno 2026, ha segnato un passaggio storico per il Piemonte, che dispone ora del suo primo IRCCS pubblico; la fase successiva sarà quella del consolidamento, dell’attrazione di risorse e della capacità di trasformare la ricerca in ricadute concrete per le comunità locali. 

Pier Carlo Lava

L’incontro con i sindaci della provincia

L’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria e Solidal per la Ricerca hanno incontrato i sindaci della provincia a Palazzo Ghilini, sede della Provincia di Alessandria, per condividere il valore strategico del riconoscimento IRCCS e il ruolo che la ricerca sanitaria può svolgere nello sviluppo del territorio.

L’incontro è stato organizzato grazie alla collaborazione del presidente della Provincia Luigi Benzi. Durante i lavori, Antonio Maconi, Commissario straordinario per la procedura di riconoscimento IRCCS dell’AOU AL e Direttore Scientifico facente funzioni dell’IRCCS AOU AL, ha illustrato le possibili ricadute economiche, scientifiche e sociali dell’Istituto.

Il riconoscimento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria quale IRCCS è stato formalizzato l’11 giugno 2026 con la firma del decreto da parte del ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Si tratta del primo IRCCS pubblico del Piemonte. 

Il dato dei 300 milioni: da leggere con cautela

Nel documento viene indicato un possibile impatto economico pari a quasi 300 milioni di euro l’anno in più spesi sul territorio alessandrino, attribuito a valutazioni di “agenzie professionali”. 

È un dato significativo, ma è corretto presentarlo con prudenza: nel materiale fornito non vengono specificati né il soggetto che ha elaborato la stima né la metodologia utilizzata. Per questo è preferibile considerarlo come una valutazione riportata dall’organizzazione dell’incontro, e non come un dato economico indipendentemente verificato.

Al di là della cifra, il principio illustrato durante l’incontro è chiaro: la presenza di un IRCCS può contribuire ad attrarre competenze, progetti, collaborazioni scientifiche, professionisti qualificati e finanziamenti, generando effetti che possono andare oltre l’ambito strettamente sanitario.

Fundraising e capacità di attrarre risorse

Uno dei temi centrali affrontati è stato il rapporto tra riconoscimento IRCCS, attrattività del territorio e fundraising.

Nel documento viene ricordata la site visit del 22 gennaio 2026 della Commissione nominata dal Ministero della Salute. La visita è effettivamente documentata dall’AOU di Alessandria ed è stata una tappa fondamentale del percorso di riconoscimento, durante la quale sono stati approfonditi qualità della ricerca, organizzazione scientifica, infrastrutture e integrazione tra assistenza, ricerca e formazione. 

Secondo quanto riferito durante l’incontro con i sindaci, tra gli aspetti rilevanti per il consolidamento dell’Istituto vi sarebbe anche la capacità di attrarre finanziamenti e coinvolgere comunità, istituzioni, imprese e cittadini. 

Sindaci invitati a conoscere da vicino l’IRCCS

L’incontro di Palazzo Ghilini dovrebbe essere soltanto il primo di una serie.

È stata infatti proposta l’organizzazione di ulteriori momenti di approfondimento direttamente nei territori e la possibilità di accogliere i sindaci nelle sedi IRCCS di Alessandria e Casale Monferrato, attraverso visite guidate e incontri dedicati.

L’obiettivo è far conoscere più da vicino i progetti di ricerca in corso e le possibili ricadute dell’attività scientifica sulle comunità locali. 

Il ruolo di Solidal per la Ricerca

In questo percorso si inserisce il lavoro di Solidal per la Ricerca, pensato come strumento attraverso cui il sostegno della comunità può tradursi in progettualità scientifiche, borse di studio, sviluppo di laboratori e nuove opportunità per i pazienti.

A illustrare le attività è stata Mariasilvia Como, Direttore del Comitato, spiegando come cittadini, imprese, associazioni e Comuni possano contribuire concretamente al rafforzamento della ricerca dell’IRCCS AOU AL.

L’intenzione è fare del fundraising non soltanto un mezzo per raccogliere risorse, ma anche uno strumento per rafforzare il legame tra l’Istituto e le comunità del territorio.

Sono stati ricordati, tra gli esempi già avviati, i rapporti di collaborazione con i Comuni di Alessandria e Casale Monferrato, dalla co-organizzazione di eventi come “Cuore non Stop”, in occasione del trentesimo anniversario della Cardiochirurgia, alle raccolte fondi promosse durante la Festa del Vino del Monferrato Unesco. 

Oltre 50 primi cittadini presenti

All’incontro hanno partecipato oltre 50 sindaci, insieme a rappresentanti istituzionali regionali e nazionali.

Sono intervenuti l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, l’assessore agli Enti Locali Enrico Bussalino, l’onorevole Riccardo Molinari, l’onorevole Vincenzo Amich, il sindaco di Alessandria Giorgio Abonante e l’assessore del Comune di Casale Monferrato con delega ai rapporti con l’IRCCS AOU AL Annalisa Rizzo. 

Riboldi ha ricordato anche il percorso del DAIRI, nato e sviluppato in un territorio profondamente segnato dal problema dell’amianto, in particolare a Casale Monferrato, e diventato negli anni uno dei motori del percorso verso il riconoscimento IRCCS. La stessa documentazione ufficiale dell’AOU collega l’origine della candidatura all’esperienza maturata nella ricerca sulle patologie asbesto-correlate. 

L’appuntamento di Palazzo Ghilini rappresenta così un ulteriore passaggio nel radicamento dell’IRCCS nella provincia. La ricerca sanitaria, per produrre risultati duraturi, necessita infatti non soltanto di laboratori e competenze scientifiche, ma anche di reti, alleanze istituzionali, sostegno economico e partecipazione del territorio.

Fonte: documentazione IRCCS AOU AL – Solidal per la Ricerca e verifiche su fonti istituzionali.  AOU SS. Antonio e Biagio

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Oltre 50 sindaci della provincia riuniti a Palazzo Ghilini per rafforzare il legame tra territorio, IRCCS Alessandria-Casale e Solidal per la Ricerca.

Alessandria Post segue con particolare attenzione lo sviluppo dell’IRCCS Alessandria-Casale Monferrato, la ricerca sanitaria, le innovazioni dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e le ricadute che queste possono avere sulla città e sull’intero territorio provinciale.

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Crediti immagine: IRCCS AOU AL / Solidal per la Ricerca – immagine fornita alla redazione.

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