In viaggio nella Corea dei re, tra palazzi, fortezze e tesori UNESCO.


Deoksugung Palace, Seokhojeon Hall, Seoul: © Korea Tourism Organization – Hong Huijeong




In viaggio nella Corea dei re: tra palazzi imperiali, fortezze millenarie e tesori UNESCO

Un itinerario affascinante tra Seoul, Gyeongju, Gongju, Buyeo e Suwon alla scoperta della storia, delle tradizioni e del patrimonio culturale di un Paese che sa unire radici profonde e modernità




Hwaseong Fortress, Suwon© Korea Tourism Organization - O Do-yeon

Milano – Palazzi immersi in giardini segreti, antiche fortezze che dominano le colline, tombe reali racchiuse in tumuli erbosi e città che custodiscono le tracce di dinastie millenarie. La Corea del Sud racconta la propria identità attraverso uno straordinario patrimonio culturale e paesaggistico, dove le testimonianze del passato convivono armoniosamente con la vitalità del presente.

Un’eredità preziosa, tutelata in gran parte dall'UNESCO, che invita viaggiatori e appassionati di storia a scoprire il Paese seguendo le orme di re, regine e antichi regni.
1. Seoul: tra i grandi palazzi della dinastia Joseon e giardini segreti

Nel cuore pulsante della capitale coreana, i complessi reali offrono un magnifico contrasto con lo skyline ipertecnologico.

Gyeongbokgung: Costruito nel 1395 come residenza principale della dinastia Joseon, accoglie i visitatori con ampi cortili, padiglioni regali e imponenti porte monumentali dove è possibile assistere alla suggestiva rievocazione del cambio della guardia.


Changdeokgung: Riconosciuto Patrimonio UNESCO nel 1997, è celebre per la perfetta fusione tra architettura e natura. Il suo Huwon (Giardino Segreto), con stagni specchianti, padiglioni nascosti e sentieri alberati, rappresenta uno degli angoli più poetici e rilassanti di tutta Seoul.


Deoksugung: Testimone di un’epoca di profonde trasformazioni storiche, unisce inusualmente edifici tradizionali coreani ad architetture di stampo occidentale.

 Gyeongju: l'immenso museo a cielo aperto del regno di Silla

Definita storicamente la "capitale senza mura", Gyeongju è stata per quasi mille anni il cuore del regno di Silla. L'intera area è un vero e proprio museo a cielo aperto (Patrimonio UNESCO dal 2000):

Le grandi tombe reali del complesso di Daereungwon, riconoscibili dai loro profili a tumulo ricoperti di verde.


Il fiabesco Donggung Palace e Wolji Pond, dove gli antichi padiglioni reali si riflettono sull’acqua, offrendo uno spettacolo visivo indimenticabile, specie al tramonto e di sera quando si illuminano.



Sunset in Donggung Palace & Wolji Pond, Gyeongju - © Korea Tourism Organization – Jo Gwang-yeon

Gongju e Buyeo: l'eredità artistica del regno di Baekje

Spostandosi nelle antiche capitali del regno di Baekje — le cui aree storiche sono state insignite del titolo UNESCO nel 2015 — si entra in contatto con una civiltà che ha segnato profondamente i traffici culturali e artistici dell'Asia orientale.

A Gongju spicca la fortezza di Gongsanseong, che segue il profilo delle colline lungo il fiume, e le tombe reali di Songsan-ri, custodi della celebre tomba del re Muryeong.


A Buyeo (l'antica Sabi), la storia rivive tra i resti della fortezza di Busosanseong, il tempio Jeongnimsa e il Baekje Cultural Land, un imponente parco tematico che ricostruisce fedelmente gli antichi insediamenti e palazzi reali.


Baekje Neungsa Temple, Buyeo -© Korea Tourism Organization – Won Hae-jung


 Suwon: l'ingegneria militare e la visione di re Jeongjo

A poca distanza da Seoul, Suwon custodisce uno dei massimi capolavori dell'architettura difensiva asiatica: la Fortezza di Hwaseong. Eretta alla fine del XVIII secolo per volontà del re Jeongjo e protetta dall'UNESCO, le sue mura si sviluppano per quasi sei chilometri abbracciando il centro storico tra porte monumentali, torri d'avvistamento e postazioni d'artiglieria, coniugando in modo mirabile tecniche tradizionali e innovazioni scientifiche dell'epoca.
Un viaggio da vivere: le Korean Heritage Routes

Per chi desidera organizzare un viaggio tematico, il Korea Tourism Organization (KTO) promuove le Korean Heritage Routes, percorsi studiati per collegare i principali siti storici nazionali: dalla Royalty Route nell'area metropolitana di Seoul e Suwon fino agli itinerari dedicati ai regni di Silla e Baekje. Un'occasione unica per andare oltre l'immaginario pop e tecnologico della Corea contemporanea e riscoprire l'anima più autentica del Paese.


A cura di Francesca Giordano
https://piercarlolava.blogspot.com/ e https://italianewspost.wordpress.com/

Commenti

  1. «Tra palazzi reali, fortezze monumentali e giardini segreti: un viaggio dove la storia incontra il presente.»

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