Festival delle Conoscenze 2026: Novi Ligure, Ovada e Tortona celebrano le forme della bellezza dal 13 al 24 ottobre
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| L'ottava edizione del Festival delle Conoscenze, dedicata alle forme della bellezza, coinvolgerà Novi Ligure, Ovada e Tortona con incontri, spettacoli e laboratori. |
Pier Carlo Lava
Le anteprime del 13 e 15 ottobre: Gabriele Vacis e Pietro Morello
Il percorso verso il Festival prenderà avvio martedì 13 ottobre alle ore 11, al Teatro Giacometti di Novi Ligure, con Meditazione sulla guerra, spettacolo della compagnia PoEM (Potenziali Evocati Multimediali), con Gabriele Vacis e Roberto Tarasco. L'iniziativa affronta una delle questioni più drammatiche della storia umana: come nascono le guerre e perché gli esseri umani continuano a ricorrere alla violenza organizzata, nonostante le conseguenze devastanti dei conflitti. Vacis, regista teatrale conosciuto per la sua ricerca sui linguaggi della scena e per il lavoro di formazione con i giovani, propone un teatro che diventa occasione di dialogo e riflessione collettiva. Giovedì 15 ottobre sarà invece protagonista Pietro Morello, musicista, musicoterapeuta, operatore umanitario e creator digitale seguito da milioni di persone sui social network. Alle ore 11, sempre al Teatro Giacometti, incontrerà studenti e pubblico per raccontare il proprio rapporto con la musica e le esperienze che hanno caratterizzato il suo percorso umano e professionale. Alle ore 21, al Teatro Marenco di Novi Ligure, presenterà Musicalmente Workshop, uno spettacolo che propone la musica come strumento di espressione, condivisione e scoperta personale. Due anteprime differenti, accomunate dall'obiettivo di dimostrare come il teatro e la musica possano contribuire a interpretare la realtà e a sviluppare nuove forme di consapevolezza.
Dal 19 al 21 ottobre: sport, alimentazione, spazio e tecnologia
Il programma ufficiale inizierà lunedì 19 ottobre alle ore 11, al Teatro Giacometti di Novi Ligure, con Sport No Limits, un incontro dedicato allo sport come esperienza di inclusione, superamento delle difficoltà e valorizzazione delle capacità individuali. Tra i protagonisti Ludovica Cavo, primatista italiana dei 400 metri ostacoli, l'atleta paralimpico Antonio Di Sette, Alessia Montessoro, referente provinciale di Educazione Motoria, Fisica e Sportiva, e Max D'Este, Virginia D'Anteo, Mario Finelli e Bruno Ferretti dell'associazione Corriamo e nuotiamo insieme. All'incontro parteciperà Matteo Porru, con la conduzione di Luca Ubaldeschi. Martedì 20 ottobre, il Festival si trasferirà al Teatro Civico di Ovada, dove alle ore 8.30 andrà in scena Dimmi chi segui e ti dirò chi sei: le fake news su alimentazione e produzione di cibo, una conferenza-spettacolo interattiva curata da Confagricoltura Alessandria, con Alberto Agliotti, Francesco Giorda e il medico chirurgo Paola Varese. L'appuntamento approfondirà un tema sempre più attuale: la diffusione della disinformazione alimentare e la necessità di distinguere le informazioni scientificamente fondate dalle notizie ingannevoli che circolano soprattutto attraverso i social network. Alle ore 10 sarà il turno di Progetto Artemis: astronauti italiani i primi a tornare sulla Luna, con il giornalista scientifico Antonio Lo Campo, in un incontro condotto da Matteo Porru dedicato all'esplorazione spaziale, alle nuove missioni lunari e alle prospettive della ricerca astronautica. Mercoledì 21 ottobre, alla Sala Polifunzionale “F. Remotti” di Tortona, il fisico e divulgatore Massimo Temporelli affronterà alle ore 8.30 la domanda La tecnologia ci disumanizzerà?, proponendo una riflessione sulle trasformazioni prodotte dall'innovazione e sul rapporto tra esseri umani e strumenti digitali. Alle ore 10, l'architetto Riccardo Vitale, del Ministero della Cultura e direttore del Forte di Gavi, presenterà I percorsi della bellezza (tutta la bellezza intorno a noi), un incontro dedicato al patrimonio culturale e alla capacità di riconoscere il valore artistico, storico e paesaggistico dei luoghi che ci circondano.
Il 22 e 23 ottobre a Novi Ligure: intelligenza artificiale, clima, poesia e cultura
Giovedì 22 ottobre, al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, Massimo Temporelli tornerà protagonista alle ore 8.30 con La tecnologia ci disumanizzerà?, riproponendo al pubblico novese la riflessione già affrontata a Tortona. Alle ore 10, l'attenzione si sposterà sui cambiamenti climatici con Clima, troppa energia nell'aria: i giovani ci salveranno?, incontro che vedrà la partecipazione di Paolo Ambrosetti, capo previsore di MeteoSvizzera, e Davide Agostini, fondatore di Grandinometro, applicazione dedicata al monitoraggio della grandine e dei fenomeni temporaleschi. Il confronto permetterà di approfondire il rapporto tra ricerca meteorologica, strumenti tecnologici e fenomeni atmosferici estremi, con particolare attenzione al ruolo delle nuove generazioni. Venerdì 23 ottobre, sempre al Museo dei Campionissimi, alle ore 8.30 si svolgerà Instant Poetry, dire poesia, fare di sé un'opera d'arte, conferenza-spettacolo con Dome Bulfaro e il Duo Pluma, formato da Mama Fiera e Tània Aguilera. L'iniziativa valorizza la poesia come esperienza creativa, personale e condivisa, capace di favorire l'espressione delle emozioni attraverso parole, voce e interpretazione. Alle ore 10 spazio invece a Omero non deve morire, incontro con Oscar Farinetti, imprenditore e scrittore, e Piercarlo Grimaldi, antropologo culturale, con la conduzione di Matteo Porru. Il dialogo si concentrerà sul valore della narrazione, della memoria e della trasmissione delle conoscenze, temi strettamente collegati al patrimonio culturale delle comunità. L'incontro sarà replicato alle ore 15 presso la Biblioteca Civica di Novi Ligure, in collaborazione con Unitre Novi, offrendo un'ulteriore occasione per ascoltare i due protagonisti.
Il Festival entra nelle scuole: laboratori di poesia, arte, restauro, lavoro e sostenibilità
Una delle novità più significative del Festival delle Conoscenze 2026 riguarda il rafforzamento delle attività formative direttamente all'interno degli istituti scolastici del territorio. Accanto agli incontri pubblici, la Fondazione ACOS ha infatti previsto un programma di laboratori operativi ed esperienziali che coinvolgerà realtà quali l'IIS Ciampini-Boccardo, il Liceo Amaldi, il Liceo Peano, l'IIS G. Marconi di Tortona, la Casa di Carità Arti e Mestieri, FOR.AL e la scuola secondaria G. Boccardo. Particolarmente interessante il laboratorio di scrittura creativa affidato a Matteo Porru, giovane scrittore e conduttore Rai, così come le attività di poesia e poesiaterapia curate da Dome Bulfaro e dal Duo Pluma. Per quanto riguarda le arti visive, il grafico Lorenzo Petrantoni proporrà L'Ottocento diventa contemporaneo, un percorso dedicato al collage e alla rielaborazione creativa delle immagini storiche. Sono inoltre previsti laboratori di diagnostica e analisi riflettografica applicate ai beni culturali, attività sulla chimica dell'arte e iniziative che permetteranno agli studenti di conoscere alcune tecniche utilizzate nello studio e nella conservazione delle opere artistiche. Non mancheranno gli approfondimenti dedicati all'orientamento scolastico e professionale con Fabiana Andreani, attraverso il percorso Non perdere la bussola, pensato per aiutare i giovani a individuare le proprie capacità e a orientarsi tra formazione universitaria e opportunità lavorative. Completano il programma Corpi Sonori, dedicato alla musica d'insieme e all'improvvisazione con Raffaello Basiglio, Sguardi Aperti, laboratorio sulla tragedia greca con Gabriele Vacis e la compagnia PoEM, le attività sulla crittografia e sulla sicurezza informatica curate dal Museo Piemontese dell'Informatica, e Food Check, l'iniziativa di Confagricoltura Alessandria che propone un confronto sul futuro dell'agricoltura. Una proposta formativa particolarmente articolata, nella quale la conoscenza non viene soltanto raccontata, ma sperimentata direttamente attraverso la partecipazione degli studenti.
Il 22, 23 e 24 ottobre: laboratori ambientali e spettacoli per bambini
Il Festival dedicherà un'attenzione particolare anche ai bambini e ai ragazzi più piccoli, attraverso iniziative che coniugano creatività, educazione ambientale e divertimento. Giovedì 22 e venerdì 23 ottobre, alla Biblioteca Civica di Novi Ligure, si svolgeranno i laboratori SFRIDY, rivolti alle scuole primarie e secondarie di primo grado, con sessioni previste alle ore 8.30, 9.45 e 11. Le attività, curate da Spazioerre APS, proporranno il riuso creativo di materiali plastici, consentendo ai partecipanti di realizzare piccoli pannelli personalizzati utilizzando tappi e residui di lavorazione. L'obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni sull'importanza del recupero dei materiali e sull'economia circolare, dimostrando concretamente come ciò che viene considerato uno scarto possa trasformarsi in una nuova risorsa creativa. Per queste attività scolastiche è necessaria la prenotazione. Sabato 24 ottobre, giornata conclusiva della manifestazione, il programma si sposterà in Piazza Dellepiane a Novi Ligure, dove alle ore 15 sono previste attività di animazione e laboratori SFRIDY aperti a bambini e ragazzi. Alle ore 17, nell'androne di Palazzo Dellepiane, la compagnia L'Erba Matta di Spotorno presenterà I musicanti di Brema, spettacolo teatrale pensato per un pubblico di tutte le età, indicativamente dai 3 ai 93 anni. La conclusione del Festival sarà dunque affidata a un momento di festa collettiva, nel quale la dimensione educativa si incontrerà con il gioco, il teatro e la partecipazione delle famiglie.
Fondazione ACOS, cultura e formazione come investimento sul territorio
Il Festival delle Conoscenze è promosso dalla Fondazione ACOS per la cultura, nata da un'iniziativa del Gruppo ACOS, realtà che opera nei settori dell'energia, dell'acqua, dell'ambiente e della gestione degli impianti sportivi. La manifestazione si svolge con il patrocinio dei Comuni di Novi Ligure, Ovada e Tortona, con il coinvolgimento di istituzioni e realtà del territorio. Secondo Valter Pallano, presidente del Gruppo ACOS, sostenere il Festival rappresenta una naturale prosecuzione dell'impegno dell'azienda verso le comunità nelle quali opera. Il tema della bellezza, nella visione dei promotori, non si limita alla dimensione estetica, ma comprende la cura dell'ambiente, l'innovazione tecnologica, la sostenibilità e la crescita culturale. Giampaolo Bovone, presidente della Fondazione ACOS per la cultura, sottolinea invece il valore dell'ampliamento delle attività nelle scuole, scelta pensata per stimolare la creatività e il pensiero critico degli studenti e per rendere ancora più diretto il rapporto tra formazione e territorio. L'edizione 2026 conferma così un modello di iniziativa culturale che supera i confini della singola città e coinvolge differenti comunità dell'Alessandrino, offrendo occasioni di apprendimento e confronto a studenti, insegnanti, famiglie e cittadini. Tutti gli eventi del Festival, lo spettacolo per ragazzi e le attività di animazione in Piazza Dellepiane sono a ingresso libero, mentre lo spettacolo serale di Pietro Morello del 15 ottobre al Teatro Marenco prevede un biglietto d'ingresso. Le informazioni aggiornate, le modalità di partecipazione e gli eventuali dettagli organizzativi sono disponibili sul sito ufficiale della Fondazione.
Informazioni su: https://www.fondazioneacos.it/festivaldelleconoscenze/
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GEO: Novi Ligure, Ovada, Tortona – Provincia di Alessandria, Piemonte, Italia.
Leggi anche: Alessandria Post e ItalianNewsPost.com, testate dedicate all'informazione, alla cultura, agli eventi e all'attualità.
Fonte: Fondazione ACOS per la cultura, documentazione ufficiale del 9 ottobre 2026 e programma dell'ottava edizione.




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