Festival delle Conoscenze 19 ottobre 2026

Festival delle Conoscenze 2026
Si parte nel segno dello sport inclusivo
Dopo Sport No Limits, tappa a Ovada su divulgazione scientifica e alimentazione sostenibile


Novi Ligure, 19 ottobre 2026 - Si è aperta ufficialmente questa mattina l’ottava edizione del Festival delle Conoscenze, la rassegna promossa dalla Fondazione ACOS per la cultura che fino al 24 ottobre animerà Novi Ligure, Ovada e Tortona attorno al tema “Le forme della bellezza”.
La prima giornata ufficiale ha visto protagonista al Teatro Giacometti di Novi Ligure la tavola rotonda “Sport No Limits”, un momento di confronto dedicato alla bellezza dello sport, al valore dell’inclusione e al superamento dei propri limiti. Sul palco, nel corso dell’incontro condotto dal giornalista Luca Ubaldeschi con la partecipazione dello scrittore Matteo Porru, si sono alternati la primatista italiana dei 400 metri ostacoli Ludovica Cavo, l’atleta paralimpico Antonio Di Sette, la referente provinciale di Educazione Motoria, Fisica e Sportiva Alessia Montessoro e i rappresentanti del progetto sociale “Corriamo e Nuotiamo Insieme”: Max D’Este, Virginia D’Anteo, Mario Finelli e Bruno Ferretti.
L’incontro ha offerto alla folta platea un racconto dello sport attraverso esperienze personali, testimonianze di impegno quotidiano e percorsi di inclusione, mostrando come la determinazione e il sostegno degli altri possano trasformare gli ostacoli in opportunità.
Ludovica Cavo ha raccontato il sacrificio e la disciplina necessari per raggiungere risultati di alto livello, senza rinunciare ai valori dell’amicizia e della solidarietà sportiva. «In gara siamo tutte avversarie, ma fuori siamo veramente amiche. Tifiamo l’una per l’altra», ha spiegato l’atleta, recentemente premiata ad Alessandria come personaggio femminile dell’anno. Nel suo futuro c’è un obiettivo ambizioso: la partecipazione alle prossime Olimpiadi, un traguardo da conquistare attraverso i risultati dei prossimi campionati nazionali ed europei.
Particolarmente significativa la testimonianza di Antonio Di Sette, campione italiano paralimpico nelle gare di velocità, che ha raccontato come abbia affrontato fin dall’infanzia la propria disabilità, trasformando le difficoltà in motivazione. Nato con una focomelia agli arti superiori, grazie anche al sostegno della famiglia ha iniziato a praticare sport a soli sette anni, imparando a superare pregiudizi e barriere. «Anche uno come me può tranquillamente fare tutto quello che fa il resto del mondo, a volte anche di più», ha sottolineato, ricordando come la conquista della piena autonomia, anche nella vita quotidiana, sia stata parte integrante del suo percorso.
Sul valore educativo dello sport si è soffermata Alessia Montessoro, illustrando le esperienze di inclusione promosse dal Liceo Amaldi di Novi Ligure e, in particolare, il Baskin, disciplina che consente a ragazzi con e senza disabilità di giocare insieme, valorizzando le capacità di ciascuno. Un modello che dimostra come lo sport possa diventare uno straordinario strumento di partecipazione, condivisione e crescita collettiva.
A completare il confronto, l’esperienza di “Corriamo e Nuotiamo Insieme”, presentata da Max D’Este, Virginia D’Anteo, Mario Finelli e Bruno Ferretti. Il progetto, nato a Novi Ligure, promuove l’inclusione di giovani con disabilità e disturbi dello spettro autistico attraverso un percorso multidisciplinare che unisce nuoto, atletica e attività motorie. Un’iniziativa che, grazie alla collaborazione tra associazioni, volontari e realtà del territorio, offre ai ragazzi occasioni concrete di socializzazione, autonomia e benessere.


Il programma di martedì 20 ottobre: tappa a Ovada
Il Festival delle Conoscenze prosegue martedì 20 ottobre al Teatro Civico di Ovada, con due appuntamenti dedicati all’alimentazione e all’esplorazione spaziale.
Alle 8.30, la conferenza-spettacolo interattiva “Dimmi chi segui e ti dirò cosa mangi: le fake news su alimentazione e produzione di cibo”, a cura di Confagricoltura Alessandria, con Alberto Agliotti, Francesco Giorda e la dottoressa Paola Varese, affronterà il tema della disinformazione alimentare, coinvolgendo direttamente il pubblico attraverso l’utilizzo dello smartphone.
Alle 10.00, “Progetto Artemis: astronauti italiani i primi a tornare sulla Luna”, con il giornalista de La Stampa Antonio Lo Campo e la conduzione di Matteo Porru, accompagnerà il pubblico alla scoperta delle nuove frontiere dell’esplorazione spaziale.
Proseguono inoltre negli istituti superiori del territorio i laboratori didattici dedicati a orientamento, scrittura, arte e tecnologie digitali.
Tutti gli eventi pubblici sono a ingresso libero.
Programma completo: https://www.fondazioneacos.it/festivaldelleconoscenze/

Fondazione ACOS per la cultura – Fondazione di partecipazione, opera attraverso canali meritocratici, promuovendo progetti didattici e culturali incentrati sul rispetto delle risorse naturali e sullo sviluppo di nuove tecnologie di efficientamento energetico. La Fondazione nasce da un’idea del Gruppo ACOS.
Il Gruppo opera, attraverso le società che lo compongono, nei settori dell’energia, dell’acqua, dell’ambiente e nella gestione di impianti sportivi. Con un valore della produzione pari a 111.585.555 euro, occupa complessivamente 385 dipendenti. Il Gruppo ACOS riconosce nei principi della sostenibilità e della circolarità la base della propria mission aziendale.

Pubblicato da Maria Pellino 

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