Davide Buzzi torna in libreria con “La vera storia della morta sbagliata”: una commedia irresistibile tra equivoci, misteri di paese e umorismo nero

Lo scrittore svizzero Davide Buzzi presenta il suo romanzo La vera storia della morta sbagliata, tenendo il libro davanti a sé in uno spazio espositivo con opere d'arte.
Davide Buzzi con il suo nuovo romanzo “La vera storia della morta sbagliata”, pubblicato da 96, Rue de-La-Fontaine Edizioni.

Dal 28 ottobre 2026 il nuovo romanzo dello scrittore svizzero, pubblicato da 96, Rue de-La-Fontaine Edizioni. Una storia ambientata nella Valle di Blenio, dove un funerale inaspettatamente complicato mette a nudo debolezze, contraddizioni e segreti di una piccola comunità.

Che cosa può accadere quando, in un paese dove tutti si conoscono e nessuno riesce a farsi gli affari propri, persino un funerale prende una direzione completamente sbagliata?

Davide Buzzi torna in libreria con “La vera storia della morta sbagliata”, disponibile dal 28 ottobre 2026, una commedia corale che intreccia ironia, situazioni paradossali e una sottile riflessione sulla natura umana. Ambientato nell'immaginario Comune di Ronco, nella suggestiva Valle di Blenio, il romanzo trasforma la quotidianità di una piccola comunità in un teatro di equivoci, rivalità e imprevedibili conseguenze.

Il valore di una narrazione come questa sta nella capacità di utilizzare l'umorismo per raccontare qualcosa di profondamente umano. Dietro i pettegolezzi, le incomprensioni e le situazioni apparentemente assurde emergono infatti il bisogno di appartenenza, le fragilità personali e quella curiosa tendenza a complicare anche le vicende più semplici. Un'opera che, almeno dalle anticipazioni editoriali, promette di divertire senza rinunciare alla riflessione. Il libro rappresenta inoltre il primo capitolo di una dilogia, lasciando aperta la possibilità di ritrovare gli stessi personaggi in una nuova avventura.

Pier Carlo Lava

Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa integrale relativo alla nuova uscita editoriale.

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Basta un errore per sconvolgere un paese: Davide Buzzi torna in libreria con “La vera storia della morta sbagliata”

Lo scrittore e giornalista Davide Buzzi torna in libreria dal 28 ottobre con “La vera storia della morta sbagliata” (96, Rue de-La-Fontaine Edizioni per la collana La Rue Morgue), una commedia corale di paese dal sapore paradossale, costruita su dialoghi vivaci, ironia, umorismo nero e una galleria di personaggi irresistibilmente umani.

Ci troviamo nel piccolo Comune di Ronco, in Valle di Blenio, dove la chiusura della squadra di calcio locale lascia inutilizzato lo storico campo della Boscerina, di proprietà della parrocchia. La decisione di mettere a concorso il sedime per scopi agricoli o industriali attira subito l’interesse di diversi candidati, ognuno portatore di un progetto diverso e con ottime ragioni per voler mettere le mani su quel terreno.

Mentre il paese discute, prende posizione e si divide tra ambizioni imprenditoriali, interessi personali e inevitabili pettegolezzi, un fatto del tutto imprevisto sconvolge la tranquilla quotidianità della comunità. Quello che dovrebbe essere un normale funerale si trasforma infatti nell’inizio di una vicenda tanto assurda quanto difficile da rimediare.

Tra parroci, impresari di pompe funebri, commercianti, parenti indignati e personaggi di paese, una concatenazione di equivoci porta tutti a confrontarsi con una situazione sempre più paradossale, nella quale il confine tra tragedia e commedia diventa sottilissimo.

«Questo libro è nato un po’ da una domanda semplice: cosa succede quando, in un posto dove tutti si conoscono e tutti hanno qualcosa da dire, una piccola cosa va storta? Da lì ho cominciato a immaginare persone, situazioni, voci, caratteri; e più andavo avanti, più mi accorgevo che la storia parlava sì della morte, ma soprattutto dei vivi, delle loro paure, delle fissazioni, dell’orgoglio, delle incomprensioni e di quella strana capacità che abbiamo di complicare anche le cose più semplici – ha dichiarato Davide Buzzi.

Per farlo, volevo un paese credibile, abbastanza vero da sembrare esistito da sempre, ma abbastanza libero da permettermi di inventare persone, dinamiche e situazioni senza dover rendere conto a nessuno.

In posti così una storia non appartiene mai a una sola persona, passa continuamente di mano in mano, viene commentata, deformata, ingigantita. E a me interessava proprio questo, il modo in cui una comunità trasforma un fatto in un racconto. Alla fine credo che il libro parli anche di memoria, di appartenenza e di quel bisogno molto umano di sentirsi parte di qualcosa, persino quando quel qualcosa ci fa arrabbiare.

La scrittura è stata molto istintiva, spesso divertente, a volte quasi come stare ad ascoltare una conversazione al tavolo accanto; cercavo soprattutto il tono giusto, quello in cui si può sorridere anche di qualcosa di serio senza mancare di rispetto. Non volevo dare una morale precisa, preferivo lasciare il lettore libero di riconoscere qualcosa di sé o degli altri in questi personaggi. In fondo, credo che il romanzo dica una cosa abbastanza semplice: siamo tutti un po’ ridicoli, un po’ fragili e molto più umani di quanto ci piaccia ammettere.»

«“La vera storia della morta sbagliata” è un’opera che sa coniugare la freschezza del racconto corale con una raffinata satira di costume – ha commentato la casa editrice. Radicato nell'atmosfera autentica della Valle di Blenio, il romanzo trasforma la quotidianità di un piccolo paese in un teatro universale dell'assurdo. Tra equivoci crescenti e personaggi indimenticabili, Davide Buzzi firma una commedia umana moderna, capace di far sorridere e, al tempo stesso, far riflettere sul senso di comunità e sull'inevitabilità del tempo che passa.»

Con “La vera storia della morta sbagliata”, il viaggio letterario di Davide Buzzi non si esaurirà peraltro con l’ultima pagina, ma lascia aperta la strada a nuovi sviluppi e rivelazioni. Il paese, i suoi personaggi e le loro vicende torneranno, infatti, a intrecciarsi nel secondo romanzo della dilogia, perché per un autore, quando inventa un posto e comincia davvero ad abitarlo con i personaggi, non è poi così facile chiudere la porta e andarsene.

DATI TECNICI

Autore: Davide Buzzi

Titolo: La vera storia della morta sbagliata

Casa editrice: 96, Rue de-La-Fontaine Edizioni

Uscita: 28 ottobre 2026

Collana: La Rue Morgue

Numero pagine: 210

Prezzo: 19,00 Euro 

EAN: 9788893990561

ISBN: 978-88-9399-056-1

Davide Buzzi è cantautore, scrittore, fotografo e autore svizzero con oltre trent’anni di attività artistica. Ha pubblicato cinque album e quattro libri, esibendosi in diversi paesi europei. Ha ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui la Targa Città di Milano, il Premio Città di San Bonifacio, una nomination agli ISMA Award di Milwaukee (USA), tre nomination ai NAMMY Award di Niagara Falls (USA), il NAMMY Award 2025 per il videoclip animato The She Wolf e il RED Movie Award, ottenuto nel 2023 a Reims (Francia) per il booktrailer del romanzo Memoriale di un anomalo omicida seriale (96, Rue de-La-Fontaine Edizioni). Il suo romanzo L’estate di Achille (Morellini Editore) è stato segnalato al Premio Strega 2023. Giornalista attivo nel campo della cronaca locale e della musica, ha collaborato con la Radio svizzera di lingua italiana e con Radio Ticino. Nel 2021 ha ricevuto il Premio di Giornalismo della Svizzera italiana.

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Geo: Valle di Blenio, Canton Ticino, Svizzera. Ostensibilmente ambientato nel Comune immaginario di Ronco, il romanzo si ispira al contesto culturale e sociale delle piccole comunità del territorio ticinese.





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