Dalla Puglia ai vertici mondiali della sostenibilità: Radica conquista il premio Reuters 2026 e dimostra che l'agricoltura può aiutare il clima

Cerimonia dei Reuters Events Global Sustainability Awards 2026, con Radica annunciata vincitrice del premio Small-Medium Enterprise of the Year sul grande schermo del palco.
Un momento della cerimonia dei Reuters Events Global Sustainability Awards 2026, durante la proclamazione di Radica come vincitrice della categoria Small-Medium Enterprise of the Year.

La società benefit nata dopo l'emergenza Xylella vince il premio internazionale per le piccole e medie imprese. Oltre 30.000 ettari e 750 aziende agricole coinvolte tra Italia e Spagna. Il carbon farming apre nuove prospettive per l'agricoltura rigenerativa.

Dalla devastazione provocata dalla Xylella negli uliveti pugliesi a un importante riconoscimento internazionale per l'innovazione ambientale. È la storia di Radica, società benefit nata nel 2021 con il nome Alberami, che ha conquistato il premio Small-Medium Enterprise of the Year ai Global Sustainability Awards 2026 di Reuters Events, celebrati il 21 ottobre a Londra. Un risultato che valorizza un progetto capace di coinvolgere oltre 750 aziende agricole e più di 30.000 ettari, puntando sulla rigenerazione dei terreni e sulla misurazione del carbonio immagazzinato nel suolo.

La notizia merita attenzione perché dimostra come la sostenibilità possa trasformarsi anche in un'opportunità economica per gli agricoltori, purché i risultati ambientali siano scientificamente misurabili e verificabili. In un Paese come l'Italia, dove le piccole e medie aziende rappresentano una componente fondamentale del sistema agricolo, esperienze come quella di Radica aprono prospettive interessanti. Resta essenziale garantire trasparenza nella certificazione dei crediti di carbonio, benefici concreti per chi coltiva la terra e una reale riduzione dell'impatto climatico complessivo. La sfida non è soltanto premiare l'innovazione, ma fare in modo che diventi accessibile e vantaggiosa anche per le realtà agricole più piccole.

Pier Carlo Lava

Di seguito il comunicato stampa integrale diffuso il 28 ottobre 2026

GLOBAL SUSTAINABILITY AWARDS 2026 


«L'agricoltura può essere parte della soluzione alla crisi climatica»: Radica vince ai Global Sustainability Awards 2026 di Reuters

Radica conquista il riconoscimento internazionale “Small-Medium Enterprise of the Year” per il suo modello di carbon farming. Oltre 30.000 ettari aderenti al programma e più di 750 aziende agricole coinvolte tra Italia e Spagna. Il fondatore e CEO Francesco Musardo: «Questo riconoscimento appartiene ai 750 agricoltori che ogni giorno scelgono pratiche rigenerative».


Ostuni (BR), 28 ottobre 2026 — Dalla Puglia, dove è nata per contribuire alla rigenerazione dei territori agricoli colpiti dalla Xylella, a un riconoscimento internazionale per l'innovazione nella sostenibilità. Radica (già Alberami) ha vinto il premio “Small-Medium Enterprise of the Year” ai Global Sustainability Awards 2026 di Reuters Events. Un traguardo che premia il percorso di crescita della società benefit pugliese, oggi impegnata a costruire un'infrastruttura tecnologica per rendere il carbon farming mediterraneo misurabile, verificabile e finanziabile.

Il riconoscimento arriva nell'ambito di uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla sostenibilità d'impresa. Giunti a sedici anni di storia, i Global Sustainability Awards hanno raccolto nell'edizione 2026 oltre 700 candidature, distribuite in 19 categorie, con una valutazione affidata a una giuria indipendente di esperti internazionali. La categoria dedicata alle piccole e medie imprese valorizza le realtà capaci di affrontare sfide ambientali e sociali attraverso modelli innovativi, risultati documentabili e potenzialità di crescita.

Per Radica, il premio segna una nuova tappa di un percorso che ha trasformato un'iniziativa nata nel territorio pugliese in una realtà attiva tra Italia e Spagna, capace di mettere in relazione il mondo agricolo con i mercati internazionali del carbonio. Oggi la società conta oltre 30.000 ettari aderenti al programma e coinvolge più di 750 aziende agricole, che hanno adottato pratiche agricole rigenerative, mentre Radica misura e verifica il carbonio immagazzinato nei loro suoli. 

«Questo riconoscimento appartiene ai 750 agricoltori che ogni giorno scelgono pratiche rigenerative e dimostrano che l'agricoltura italiana può essere parte della soluzione alla crisi climatica. Siamo nati nel 2021 in Puglia, dalla ferita della Xylella, con un'idea semplice: rigenerare i suoli e riconoscere agli agricoltori il valore del carbonio che riportano nella terra. Vedere questo lavoro premiato da Reuters, accanto ad aziende internazionali di primo piano, ci dà ancora più energia per crescere in Italia e in Spagna», dichiara Francesco Musardo, fondatore e CEO di Radica.

Da Alberami a Radica: la crescita di un modello mediterraneo

Il percorso di Radica comincia nel 2021 in Puglia, con Alberami, nata dalla volontà di contribuire alla rigenerazione dei territori agricoli colpiti dalla Xylella e di riconoscere agli agricoltori un valore economico per il carbonio che contribuiscono a immagazzinare nei suoli. Da quell'esperienza è nato uno dei primi progetti italiani di carbon farming in grado di generare crediti di carbonio verificati (secondo uno standard riconosciuto da ICROA) e reddito per gli agricoltori attraverso la vendita dei crediti di carbonio ottenuti grazie all’adozione di nuove pratiche agricole rigenerative.

La crescita ha segnato un cambio di passo con l'integrazione della società spagnola Esférico MRV Systems, specializzata nelle tecnologie di monitoraggio satellitare, nell'analisi dei dati agronomici e nei sistemi di misurazione e verifica del carbonio. Un'operazione strategica che ha permesso di integrare le competenze maturate da Alberami direttamente nei campi con una propria infrastruttura tecnologica, ponendo le basi per l'espansione dalla Puglia al mercato agricolo mediterraneo.

Da questa evoluzione è nata Radica, oggi impegnata a rendere il carbon farming accessibile e verificabile su larga scala. La società opera come collegamento tra gli agricoltori, che adottano pratiche di gestione rigenerativa del suolo, e le imprese che investono in progetti climatici o devono misurare gli impatti ambientali delle proprie filiere. Attraverso dati raccolti sul campo, tecnologie satellitari e sistemi di verifica indipendente, Radica rende possibile misurare i risultati delle attività agricole e, quando rispettano i requisiti previsti dagli standard applicabili, tradurre i risultati verificati in crediti di carbonio, dalla cui valorizzazione economica deriva una remunerazione per gli agricoltori..

Il modello ha progressivamente attirato l'interesse di operatori internazionali. Tra i risultati più significativi figura l'ingresso del progetto AgroEcology Italy di Radica nel portafoglio climatico di Lufthansa Group, attraverso il marketplace CEEZER. Il progetto, sviluppato sulle colture legnose mediterranee e attivo in 15 regioni italiane, è stato selezionato nell'ambito delle iniziative di rimozione della CO₂ sostenute dal gruppo aereo. Un passaggio che testimonia la capacità di Radica di portare il carbon farming italiano all'attenzione di grandi acquirenti internazionali.

Il carbon farming, una nuova frontiera per agricoltura e finanza climatica

Il riconoscimento Reuters arriva in una fase di crescente attenzione europea verso il ruolo dell'agricoltura nella mitigazione dei cambiamenti climatici. Il carbon farming, attraverso pratiche di gestione dei terreni che favoriscono l'accumulo di carbonio nel suolo e nella biomassa, può contribuire alla rimozione della CO₂ atmosferica, affiancando i necessari interventi di riduzione delle emissioni.

Il tema è entrato anche nell'agenda regolatoria europea. Con il Carbon Removals and Carbon Farming Certification Framework (CRCF), l'Unione europea ha introdotto un quadro volontario di certificazione per le rimozioni di carbonio e le attività di carbon farming, puntando su criteri di qualità, monitoraggio e verificabilità dei risultati.

In questo scenario, la sfida non riguarda soltanto l'adozione delle pratiche rigenerative, ma anche la capacità di misurarne gli effetti e attribuire un valore economico ai risultati effettivamente verificati. È su questo terreno che Radica ha costruito il proprio posizionamento, con l'obiettivo di rendere accessibili questi strumenti anche alle aziende agricole di piccole e medie dimensioni, particolarmente diffuse nel Mediterraneo.

La vittoria ai Global Sustainability Awards rappresenta così un riconoscimento internazionale a un modello nato sul territorio e cresciuto attraverso l'integrazione tra agricoltura, tecnologia e finanza climatica, con l'ambizione di ampliare ulteriormente la propria presenza nel bacino mediterraneo.


Radica

Radica S.r.l. Società Benefit è una Mediterranean carbon infrastructure company con sede a Ostuni (BR), nata nel 2021 come Alberami. Sviluppa infrastrutture dati e sistemi di Measurement, Reporting & Verification (MRV) per rendere il carbon farming misurabile, verificabile e finanziabile. Con oltre 30.000 ettari aderenti al programma e più di 750 aziende coinvolte tra Italia e Spagna, Radica opera nel settore dell'agricoltura rigenerativa e dei crediti di carbonio agricoli, collegando gli agricoltori ai mercati internazionali del carbonio.

www.radica.earth


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Geo: Ostuni, provincia di Brindisi, Puglia, Italia. Progetto di agricoltura rigenerativa e carbon farming sviluppato tra Italia e Spagna. Premiazione Reuters Events Global Sustainability Awards 2026, Londra, Regno Unito.

Credito fotografico: Da confermare con l'ufficio stampa. La fotografia è stata fornita insieme al comunicato, ma non contiene un'indicazione verificabile dell'autore.

Fonte ufficiale del riconoscimento: Reuters Events, vincitori 2026.

Sito aziendale: Radica

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