Columbus International Award 2026: doppia edizione a New York e San Francisco per celebrare l'eccellenza italiana nel mondo
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| San Francisco, 15 ottobre 2026. I protagonisti della XII edizione del Columbus International Award, dedicata alla valorizzazione della cultura italiana e dei valori francescani. |
New York e San Francisco – Due importanti appuntamenti negli Stati Uniti hanno celebrato la cultura, le tradizioni, il talento e l'impegno delle comunità italiane all'estero. Il Columbus International Award 2026 ha vissuto la sua XI edizione a New York, il 12 ottobre, e la XII edizione a San Francisco, il 15 ottobre, riunendo rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo culturale, artisti, imprenditori e organizzazioni impegnate nella valorizzazione dell'identità italiana. Ideato e fondato da Massimiliano Ferrara, presidente di Fondazione ITALY, il riconoscimento internazionale itinerante premia personalità ed enti che contribuiscono a diffondere la cultura italiana e a sostenere le comunità dei connazionali nel mondo. Due cerimonie accomunate dal desiderio di rafforzare il legame tra Italia e Stati Uniti, attraverso esperienze capaci di unire generazioni, territori e tradizioni.
Pier Carlo Lava – Alessandria Post
New York, l'XI edizione tra cultura italiana e anniversari significativi
La cerimonia di New York si è svolta il 12 ottobre presso la Saint Patrick's Old Cathedral School, in una giornata dedicata alla memoria storica e al contributo degli italiani alla società americana. Massimiliano Ferrara ha aperto l'incontro ringraziando don Luigi Portarulo per l'ospitalità e per il patrocinio della Crow Together Foundation, insieme al Patronato ACLI USA, rappresentato da Stefano Marruso, e alla Mediterranean Foundation, rappresentata da Jennifer Adriana LaDelfa. Sono intervenuti anche padre Claudio Antecini, della storica chiesa Visitation of the Blessed Virgin Mary di Brooklyn, e la musicista Máire S. Close, che ha accompagnato la cerimonia con il flauto, proponendo un percorso musicale dedicato ai temi del viaggio, dell'accoglienza e delle radici culturali. La traduzione in lingua inglese delle motivazioni dei premi è stata curata da Zuzanna Altamanova, consentendo ai presenti di seguire pienamente lo svolgimento della manifestazione.
Il riconoscimento alla Rappresentanza italiana presso le Nazioni Unite
Tra i riconoscimenti più significativi dell'edizione newyorkese figura quello assegnato alla Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite, ritirato dall'ambasciatore Giorgio Marrapodi durante un incontro privato negli uffici istituzionali dell'ONU. Il premio ha voluto sottolineare il contributo della diplomazia italiana al dialogo multilaterale, alla cooperazione internazionale e alla promozione dei valori di pace. L'ambasciatore ha condiviso idealmente il riconoscimento con il personale che opera quotidianamente nella rappresentanza italiana, mentre Massimiliano Ferrara gli ha consegnato anche un cofanetto della Columbus Collection. Un omaggio al ruolo delle istituzioni italiane nel costruire relazioni tra Paesi e culture differenti, mantenendo viva la presenza dell'Italia nelle principali sedi internazionali.
Musica, informazione e tradizioni: i premiati di New York
L'XI edizione ha valorizzato realtà molto diverse tra loro, accomunate dall'impegno nella diffusione dell'identità italiana negli Stati Uniti. Il musicista Blaise Biagio Benevenga è stato premiato durante l'82ª Columbus Parade, per la sua attività artistica e la capacità di reinterpretare i classici della canzone italiana, creando un collegamento tra generazioni di italoamericani. Un riconoscimento è andato anche all'Italian Heritage & Culture Committee of New York, rappresentato dalla vicepresidente Maria Marinello, per i cinquant'anni di attività nella promozione della lingua, delle arti e delle tradizioni italiane. Nel settore dell'informazione sono stati premiati Ciao USA TV, con il CEO Joe Barone, e Il Newyorkese, fondato da Davide Ippolito, per il contributo alla comunicazione e alla valorizzazione delle eccellenze italiane oltreoceano. La manifestazione ha così evidenziato quanto la cultura italiana continui a esprimersi attraverso musica, giornalismo, associazionismo e nuove forme di comunicazione.
L'omaggio ai Vigili del Fuoco di New York e alle vittime dell'11 settembre
Uno dei momenti più intensi della manifestazione è stato dedicato al New York City Fire Department (FDNY), nel venticinquesimo anniversario degli attentati dell'11 settembre 2001. Il riconoscimento, ritirato da Paul Miano, responsabile delle operazioni di emergenza medica del Dipartimento, ha ricordato il sacrificio dei vigili del fuoco americani e italoamericani intervenuti durante e dopo la tragedia delle Torri Gemelle. La premiazione è stata preceduta dall'esibizione al violino di padre Johannes Siegert. Un momento di memoria e riconoscenza verso chi ha affrontato il pericolo per soccorrere e proteggere altre persone, richiamando valori universali di solidarietà, coraggio e servizio alla comunità.
Cento anni della festa di San Gennaro a New York
Un altro riconoscimento è stato attribuito a Figli di San Gennaro Inc., in occasione del centenario della prima edizione della tradizionale celebrazione newyorkese, risalente al 1926, e dei trent'anni dalla fondazione dell'organizzazione. Il premio è stato ritirato dal presidente Vivian Catenaccio e ha celebrato il contributo dell'associazione alla conservazione delle tradizioni religiose, popolari e culturali italiane negli Stati Uniti. A concludere la cerimonia è stata un'interpretazione di Volare proposta dal giovane artista Mario Vinci, pronipote di Domenico Modugno, seguita da un brindisi offerto dal Patronato ACLI New York. Una conclusione all'insegna della musica e della convivialità, due elementi profondamente legati alla tradizione italiana.
San Francisco, la XII edizione nel segno di San Francesco d'Assisi
Il 15 ottobre il Columbus International Award si è trasferito sulla costa occidentale degli Stati Uniti, a San Francisco, per la XII edizione, ospitata nello storico ristorante italiano Mona Lisa, attivo da oltre quarant'anni. L'appuntamento ha assunto un particolare significato grazie alla presenza di rappresentanti istituzionali e religiosi giunti negli Stati Uniti in occasione delle celebrazioni dedicate agli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, avvenuta nel 1226. San Francisco, prima città gemellata con Assisi, ha rappresentato una cornice particolarmente significativa per un'iniziativa dedicata alla valorizzazione della figura del santo e dei suoi insegnamenti. Il dialogo tra cultura italiana, spiritualità francescana e comunità italoamericana è stato uno degli elementi centrali della cerimonia.
Le autorità di Assisi e i rappresentanti francescani
Alla manifestazione hanno partecipato il sindaco di Assisi Valter Stoppini, il presidente del Consiglio comunale Annalisa Rossi e l'assessore al Turismo e ai Gemellaggi Fabrizio Leggio. Presenti anche importanti rappresentanti della comunità francescana: fra Marco Vianelli, ministro provinciale di Umbria e Sardegna; fra Saul Tambini, custode della Porziuncola; e fra David, guardiano del Santuario della Verna. È intervenuto inoltre Pasqualino Buonfiglio, vicepresidente di Fondazione ITALY. La presenza congiunta di istituzioni civili e religiose ha rafforzato il valore culturale e simbolico della manifestazione, sottolineando il legame storico e spirituale tra Assisi e San Francisco.
Angela Mia Alioto premiata per la promozione dei valori francescani
Il premio nella sezione Amazing è stato conferito ad Angela Mia Alioto, figura impegnata nella promozione della cultura e dei valori francescani negli Stati Uniti. Il riconoscimento ha valorizzato in particolare il suo contributo all'organizzazione della mostra dedicata a San Francesco a San Francisco e il suo impegno nella diffusione dei principi di pace, solidarietà e cooperazione internazionale. L'iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni per l'ottavo centenario della morte del santo, offrendo un'occasione per approfondire una figura che ha lasciato un'impronta profonda nella spiritualità e nella cultura occidentale.
Il Made in Italy protagonista con Maurizio Florese
Un secondo riconoscimento nella sezione Amazing è stato assegnato all'imprenditore Maurizio Florese, attivo nel settore della ristorazione. La motivazione ha sottolineato il suo impegno nella valorizzazione della cultura enogastronomica italiana, considerata non soltanto un'espressione della qualità dei prodotti e della cucina nazionale, ma anche uno strumento di incontro e dialogo tra comunità differenti. La gastronomia rappresenta infatti uno degli elementi attraverso i quali l'identità italiana continua a essere riconosciuta e apprezzata nel mondo. Il premio ha voluto celebrare la capacità di trasformare l'attività imprenditoriale in un'occasione di promozione culturale e di relazione tra Italia e Stati Uniti.
Il premio Excellence ai Cavalieri di San Francesco d'Assisi
Nella sezione Excellence il riconoscimento è andato ai Knights of Saint Francis of Assisi, rappresentati durante la cerimonia da Tiziana Borsellini, membro italiano dei Cavalieri di San Francesco d'Assisi. Il premio ha inteso valorizzare l'attività dell'organizzazione nella conservazione e nella diffusione dell'eredità spirituale e culturale francescana, nonché il suo ruolo di collegamento tra le comunità italiane e americane. La giornata si è conclusa con un brindisi collettivo, suggellando un'edizione caratterizzata dall'incontro tra tradizioni religiose, impegno sociale e promozione della cultura italiana.
Un premio internazionale che costruisce ponti tra Italia e Stati Uniti
Le due edizioni americane del Columbus International Award 2026 confermano la vocazione internazionale e itinerante dell'iniziativa, capace di riconoscere esperienze molto differenti nell'ambito della cultura, della diplomazia, dell'arte, della solidarietà, della comunicazione e dell'imprenditoria. Il riconoscimento consiste in un attestato personalizzato in carta pergamena e in un grande piatto artigianale Made in Italy, realizzato dal maestro Agostino Branca. Tra i partner che hanno sostenuto le manifestazioni figurano General Fruit, AdviceTourism, Bottega Branca, Columbus Spritz e Polot 1882. Particolari ringraziamenti sono stati rivolti anche a Pasqualino Buonfiglio, Andrea Castello, Fabio Chiavassa e Joe Kage.
Al di là delle premiazioni, il significato delle due giornate sta soprattutto nella capacità di mantenere vivo un legame culturale e umano che attraversa l'Atlantico. Le comunità italiane all'estero continuano a rappresentare una risorsa importante per la diffusione della lingua, delle tradizioni, della creatività e dei valori del nostro Paese. Riconoscerne l'impegno significa valorizzare non soltanto il passato dell'emigrazione italiana, ma anche il ruolo che le nuove generazioni possono svolgere nella costruzione di relazioni internazionali.
Fonte: Fondazione ITALY – Columbus International Award 2026, resoconto delle edizioni di New York e San Francisco.
Sito ufficiale: https://www.columbusinternationalaward.org/
Video New York: https://youtu.be/xwtMf9Wbu3I
Video San Francisco: https://youtu.be/YvvI8zv8JfE
Alessandria Post: https://piercarlolava.blogspot.com/
ItaliaNewsPost: https://www.italiannewspost.com/
Descrizione immagine: Composizione fotografica ufficiale della cerimonia di premiazione al ristorante Mona Lisa di San Francisco, con immagini delle consegne dei riconoscimenti e fotografia di gruppo.
Credito immagine: Columbus International Award – Fotografie fornite dagli organizzatori.


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