Che Incanto! Teatro, musica, danza e nuovi linguaggi per la nuova stagione di "Teatro nelle Valli Bormida"






Da ottobre a maggio una nuova stagione attraversa le Valli Bormida, mettendo in rete tre comuni e tre province.

Prende il via “CHE INCANTO!”, la stagione 2026-2027 di Teatro nelle Valli Bormida – ReteTeatri, promossa dall’Associazione Orizzonte ETS in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, nell’ambito di Corto Circuito 2025-2028, con il contributo della Banca di Asti.

Un cartellone particolarmente ricco, che da ottobre a maggio porterà spettacoli e artisti a Cortemilia, Monastero Bormida e Bistagno, intrecciando teatro contemporaneo, musica, danza, teatro civile, spettacoli per le famiglie e appuntamenti legati alla storia e alla memoria.

Il titolo scelto per questa edizione, “Che incanto!”, vuole raccontare proprio la possibilità del teatro di trasformare luoghi e comunità, creando occasioni di incontro e facendo dialogare linguaggi artistici differenti con il territorio.

La nuova stagione segna anche l’ingresso di Bistagno, con il Teatro SOMS, nella rete di Teatro nelle Valli Bormida. Si conclude invece, dopo quattro stagioni, il percorso realizzato a Spigno Monferrato: un’esperienza importante per la crescita della rassegna, per la quale Orizzonte ETS desidera ringraziare il Comune e la Pro Loco di Spigno Monferrato per la collaborazione e il sostegno garantiti in questi anni.

Ad aprire la stagione sarà, martedì 27 ottobre al Nuovo Teatro Comunale di Cortemilia, Ugo Dighero con Lu Santo Jullare Francesco di Dario Fo e Franca Rame. Il giorno successivo Dighero sarà protagonista anche a Bistagno con Mistero buffo. I due appuntamenti si inseriscono nelle celebrazioni per il centenario della nascita di Dario Fo, nato nel 1926, e rappresentano un omaggio a uno dei protagonisti più importanti del teatro italiano contemporaneo. Un doppio appuntamento che inaugura simbolicamente una stagione costruita proprio sulla circolazione degli artisti e del pubblico tra i diversi comuni.



Tra i protagonisti del cartellone figurano Eva Robin’s, Debora Caprioglio, Pietro Giannini, Melania Fiore, Anna Dego e Anna Stante, insieme ai Perturbazione, al Teatro del Simposio, al Teatro dell’Ortica, alla compagnia La Torretta di Savona, a Icaro Azzurro e a numerose altre realtà artistiche.

La musica attraverserà in modo importante l’intera stagione: da La buona novella di Fabrizio De André proposta dai Perturbazione a Storia di un impiegato del Teatro del Simposio, fino a La notte dei cantautori. Non mancheranno proposte dedicate alle famiglie, come Pierino e il lupo, e appuntamenti nei quali il teatro incontra la storia civile e la memoria, come Storia di una donna libera, lo spettacolo in programma il 25 aprile e altre produzioni che mettono al centro figure, vicende e temi del Novecento.

Anche gli spazi contribuiranno a disegnare l’identità della stagione. Gli spettacoli saranno ospitati nei teatri di Bistagno, Cortemilia e Monastero Bormida, ma il progetto continuerà a valorizzare luoghi differenti e suggestivi, facendo del territorio stesso una parte dell’esperienza teatrale.



IL PROGRAMMA

La stagione prenderà il via martedì 27 ottobre a Cortemilia con Ugo Dighero in Lu Santo Jullare Francesco, seguito il 28 ottobre a Bistagno da Mistero buffo. Il 7 novembre, sempre a Bistagno, sarà la volta de L’angelo e Monteverde, mentre il 25 novembre Cortemilia ospiterà un appuntamento a cura del Centro Studi Cravanzana. Il 28 novembre, a Monastero Bormida, arriverà Eva Robin’s con Il frigo.

Dicembre si aprirà l’11 a Monastero Bormida con Limit della compagnia Maria Andrés. Il 20 dicembre a Cortemilia debutterà Lo spirito di Natale detto Nat, che sarà poi presentato il 23 dicembre a Monastero Bormida e il 5 gennaio a Bistagno.

Il nuovo anno proseguirà con la doppia data de La traiettoria calante di e con Pietro Giannini, il 15 gennaio a Cortemilia e il 16 gennaio a Bistagno. Prodotto dal Teatro Nazionale di Genova, lo spettacolo prende le mosse dalla tragedia del crollo del Ponte Morandi del 14 agosto 2018, intrecciando memoria personale, testimonianze e ricostruzione dei fatti in un racconto che attraversa la vicenda del ponte e le sue conseguenze sulla città di Genova. Pietro Giannini ha ricevuto il Premio Ubu 2025 come miglior attore o performer Under 35, anche per il lavoro svolto con La traiettoria calante. Il 30 gennaio a Monastero Bormida sarà invece in scena Sogni spezzati.

Il 6 febbraio sarà la volta della canzone d’autore internazionale interpretata da Riccardo Caffa e Giuseppe Marchelli a Monastero Bormida. Il 12 febbraio a Cortemilia arriverà Debora Caprioglio con lo spettacolo dedicato ad Artemisia Gentileschi, mentre il 28 febbraio sarà la volta di Pierino e il lupo, con il Conservatorio Ghedini. Il 6 marzo i Perturbazione porteranno a Cortemilia La buona novella e il 12 marzo a Bistagno sarà proposta La notte dei cantautori.

Il 20 marzo a Monastero Bormida, Melania Fiore sarà protagonista de La castellana. Aprile si aprirà l’8 a Monastero con Storia di un impiegato del Teatro del Simposio; il 17 aprile La Torretta di Savona porterà in scena la tradizione di Govi con I maneggi. Seguiranno Storia di una donna libera del Teatro dell’Ortica, il 24 aprile a Monastero, e un appuntamento dedicato al 25 aprile, il giorno successivo a Cortemilia.

Il finale di stagione vedrà l’8 maggio a Bistagno Anna Dego e Anna Stante con Il corpo del tempo; il 14 maggio a Monastero Bormida Icaro Azzurro con Il commissario daltonico; la stagione sarà chiusa il 15 maggio a Cortemilia da Oscar Barile con Luna Park.

“CHE INCANTO!” conferma così la vocazione di Teatro nelle Valli Bormida: non una semplice successione di spettacoli, ma una stagione diffusa, capace di mettere in relazione comuni, artisti e pubblici differenti e di fare del teatro uno strumento di incontro e partecipazione culturale.

Le informazioni relative a biglietti, abbonamenti, sedi e orari dei singoli appuntamenti saranno comunicate attraverso i canali di Teatro nelle Valli Bormida – ReteTeatri.

Comunicato stampa pubblicato da Andrea Macciò




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