Bowie in bicicletta, James Briggs sulle tracce di David Bowie: un viaggio tra musica, libertà e ricerca di sé

Copertina del libro Bowie in bicicletta di James Briggs, con un ciclista raffigurato su un grande fulmine rosso
La copertina di Bowie in bicicletta, il libro di James Briggs in uscita il 23 ottobre 2026 per Ediciclo Editore.

Può una canzone cambiare il corso di una vita? E può il viaggio in bicicletta diventare un modo per ritrovare sé stessi attraverso la musica di un artista indimenticabile? Sono gli interrogativi che accompagnano Bowie in bicicletta. Da Ibiza ai Norfolk Broads alla ricerca della vita su Marte, il libro di James Briggs, in arrivo nelle librerie italiane il 23 ottobre 2026 per Ediciclo Editore, nella traduzione di Susanna Maggioni. Un'opera che intreccia letteratura di viaggio, passione musicale e riflessione esistenziale, prendendo ispirazione da David Bowie, uno dei protagonisti più originali e influenti della musica contemporanea. Il racconto sembra ricordarci che talvolta, per ritrovare una direzione, occorre abbandonare le strade abituali e lasciarsi guidare da una passione, anche quando questa suggerisce percorsi apparentemente irragionevoli.

Pier Carlo Lava

Un viaggio sulle tracce di David Bowie

A trentasei anni, James Briggs attraversa una fase difficile della propria esistenza. Una relazione sentimentale che ha perso entusiasmo, un lavoro diventato logorante e la sensazione di trovarsi intrappolato in una quotidianità priva di prospettive lo spingono a cercare un cambiamento.

L'ispirazione arriva quasi per caso, ascoltando Life on Mars?, uno dei brani più celebri di David Bowie, pubblicato nell'album Hunky Dory del 1971.

Briggs decide di trasformare un riferimento geografico contenuto nella canzone in un itinerario concreto, da affrontare pedalando attraverso l'Europa.

Non si tratta di una spedizione sportiva programmata nei minimi dettagli, né di un viaggio turistico tradizionale. È piuttosto un'avventura personale, alimentata dal desiderio di comprendere meglio l'artista che ha accompagnato la sua formazione musicale e, contemporaneamente, di interrogarsi sulle proprie scelte.

La bicicletta, significativamente ribattezzata Iggy, diventa la compagna di un percorso ricco di imprevisti, incontri e scoperte.

La musica di Bowie come mappa dell'Europa

David Bowie non è soltanto il personaggio al quale il libro rende omaggio. La sua musica e la sua biografia costituiscono il filo conduttore dell'intera narrazione.

Il viaggio attraversa luoghi legati alla carriera e all'immaginario dell'artista, compresa Berlino, città fondamentale per la sua evoluzione musicale durante la seconda metà degli anni Settanta.

È nella capitale tedesca che Bowie visse una delle stagioni più importanti della propria ricerca creativa, sperimentando sonorità elettroniche e nuove forme di espressione.

Il racconto conduce anche verso territori meno prevedibili, fino a Mosca, dove Briggs ripercorre il rapporto tra la musica occidentale e il contesto culturale dell'Unione Sovietica.

Ne emerge un itinerario nel quale la geografia diventa memoria musicale e ogni tappa offre l'occasione per riflettere su una canzone, su un periodo storico o su un particolare momento della carriera dello Starman.

Un protagonista imperfetto, tra ironia e disavventure

Uno degli aspetti più interessanti del libro è la distanza dai racconti di viaggio costruiti attorno alla figura dell'avventuriero invincibile.

Briggs si presenta invece come un ciclista impreparato, spesso alle prese con difficoltà pratiche, errori di percorso e situazioni impreviste.

L'ironia britannica accompagna le sue osservazioni, mentre gli incontri e le disavventure trasformano il racconto in qualcosa di più personale rispetto a una semplice ricostruzione dei luoghi frequentati da Bowie.

La fatica fisica diventa progressivamente parte di un confronto con le proprie incertezze. Ogni deviazione, ogni salita e ogni difficoltà sembrano ricordare al protagonista quanto sia complicato, ma anche necessario, cambiare direzione nella vita.

In questo senso, la bicicletta non rappresenta soltanto un mezzo di trasporto, ma un simbolo di autonomia, vulnerabilità e libertà.

David Bowie, l'artista che ha trasformato il cambiamento in identità

Per comprendere il significato culturale di questo libro è utile ricordare quanto David Bowie abbia rappresentato, nella storia della musica, l'idea stessa della trasformazione.

Nato a Londra nel 1947 e scomparso a New York nel gennaio 2016, Bowie ha attraversato oltre cinque decenni di musica reinventando continuamente il proprio linguaggio artistico.

Dal personaggio di Ziggy Stardust alle sperimentazioni berlinesi, fino alle ultime opere, ha costruito una carriera nella quale il cambiamento non è mai stato soltanto una scelta estetica, ma una componente fondamentale della propria identità creativa.

La sua influenza si è estesa ben oltre il rock, raggiungendo il cinema, la moda, le arti visive e la cultura popolare.

È proprio questa capacità di reinventarsi che rende particolarmente significativo il percorso raccontato da Briggs: seguire Bowie significa confrontarsi con un artista che ha fatto della ricerca e della trasformazione una costante della propria esistenza.

James Briggs e il racconto di una ricerca personale

James Briggs è un giornalista e scrittore britannico interessato soprattutto alla musica e alla letteratura di viaggio.

Secondo la biografia diffusa per la presentazione del volume, ha collaborato con testate quali The Guardian e The Irish Times, oltre ad aver partecipato a progetti editoriali dedicati ai viaggi e all'avventura.

Bowie in bicicletta viene presentato come il suo primo libro.

La scrittura alterna osservazioni personali, riferimenti musicali, ricostruzioni biografiche e momenti di leggerezza, dando forma a una narrazione che sembra rivolgersi tanto agli ammiratori di Bowie quanto ai lettori interessati ai racconti di viaggio.

Il tema centrale, tuttavia, appare più universale: la possibilità di rimettere in discussione le proprie abitudini e cercare un'esistenza più vicina ai propri desideri.

Un libro per chi ama la musica, i viaggi e le seconde possibilità

Bowie in bicicletta si presenta come un'opera capace di unire generi differenti: biografia musicale, diario di viaggio, racconto autobiografico e riflessione sul cambiamento.

La sua originalità risiede soprattutto nell'idea narrativa di partenza: trasformare una suggestione musicale in un percorso fisico, lasciando che le strade percorse producano nuove domande e nuovi significati.

È una proposta particolarmente interessante per chi ha amato David Bowie, ma anche per quanti considerano il viaggio uno strumento di conoscenza e di trasformazione personale.

D'altra parte, forse è proprio questo il messaggio più suggestivo dell'opera: non occorre conoscere in anticipo la destinazione per iniziare un percorso importante. A volte basta una bicicletta, una canzone e il coraggio di partire.

Pier Carlo Lava


Scheda del libro

Titolo: Bowie in bicicletta. Da Ibiza ai Norfolk Broads alla ricerca della vita su Marte
Autore: James Briggs
Editore: Ediciclo Editore
Collana: Altre terre
Traduzione: Susanna Maggioni
Pagine: 288
Prezzo: 19,00 euro
Uscita: 23 ottobre 2026

ISBN: 9788865499788 

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GEO: Italia – Portogruaro, Venezia, Veneto.

Bowie in bicicletta di James Briggs arriva il 23 ottobre 2026: un viaggio europeo sulle tracce di David Bowie tra musica, ironia e ricerca di sé.

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Fonte: Materiale editoriale Ediciclo Editore; dati bibliografici verificati nelle schede IBS, Feltrinelli e Libraccio.

Crediti: Copertina Ediciclo Editore.

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