“Blanca”, dai romanzi di Patrizia Rinaldi al successo televisivo: Giuseppe Zeno e Gualtiero Burzi incontrano il pubblico ad Alessandria

Palatium Vetus ad Alessandria, elaborazione illustrativa dell'incontro dedicato alla serie televisiva Blanca, con Patrizia Rinaldi, Giuseppe Zeno e Gualtiero Burzi, sabato 31 ottobre 2026.

Alessandria, Palatium Vetus. Ricostruzione illustrativa dell'incontro “Blanca, dai romanzi alla televisione”, in programma sabato 31 ottobre 2026 alle ore 16. Immagine elaborata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo. Manifesti, allestimento e pubblico sono ricostruzioni di fantasia e non documentano l'evento reale.

Sabato 31 ottobre alle ore 16, a Palatium Vetus, un appuntamento gratuito con la scrittrice e due protagonisti della celebre fiction Rai. Al centro del confronto il viaggio dei personaggi dalla pagina scritta allo schermo.

Come cambia un personaggio quando esce dalle pagine di un romanzo e prende vita sullo schermo televisivo? E quanto rimane dell'idea originale di uno scrittore quando la sua storia diventa una fiction seguita da milioni di spettatori?

Il successo di una serie televisiva può rappresentare anche un'importante occasione per avvicinare nuovi lettori alla letteratura. È quanto accaduto con “Blanca”, una storia che ha saputo conquistare il pubblico attraverso una protagonista fuori dagli schemi, capace di affrontare le proprie difficoltà con determinazione, intelligenza e ironia. L'incontro alessandrino offre l'opportunità di conoscere più da vicino il lavoro creativo che collega libri, sceneggiature e interpretazioni.

Pier Carlo Lava

Sabato 31 ottobre 2026, alle ore 16, Palatium Vetus, in piazza della Libertà 28 ad Alessandria, ospiterà l'incontro “I personaggi di Blanca dalla narrativa alla serie TV”, un appuntamento inserito nel programma dell'Ottobre Alessandrino 2026, dedicato a una delle fiction italiane più conosciute degli ultimi anni.

Protagonisti del pomeriggio saranno Patrizia Rinaldi, autrice dei romanzi che hanno ispirato la serie televisiva, Giuseppe Zeno e Gualtiero Burzi, entrambi interpreti della produzione Rai.

L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Facciamo Squadra Fraschetta ODV, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, sarà a ingresso libero e offrirà al pubblico l'opportunità di approfondire il percorso che porta un personaggio letterario a trasformarsi in una presenza televisiva.

Blanca Ferrando nasce dalla fantasia di Patrizia Rinaldi, scrittrice napoletana che ha costruito attorno alla sua protagonista un universo narrativo originale, nel quale il genere poliziesco incontra l'analisi psicologica, l'ironia e una particolare attenzione alle fragilità umane.

La protagonista è una giovane donna non vedente che, pur dovendo affrontare le conseguenze della perdita della vista, riesce a sviluppare capacità di ascolto e osservazione capaci di trasformarsi in risorse preziose durante le indagini.

La sua forza non consiste nel non avere difficoltà, ma nel non permettere che queste definiscano completamente la sua identità. È proprio questa caratteristica ad aver contribuito a rendere Blanca un personaggio riconoscibile e diverso da molti protagonisti tradizionali della narrativa investigativa.

Il primo romanzo della serie, pubblicato nel 2013 dalle Edizioni e/o, ha dato origine a un percorso letterario sviluppatosi attraverso diverse opere, fino alla successiva trasposizione televisiva.

Nel 2021 Blanca è arrivata su Rai 1, interpretata da Maria Chiara Giannetta, all'interno di una produzione Lux Vide realizzata in collaborazione con Rai Fiction.

La fiction ha mantenuto alcuni elementi fondamentali dell'universo narrativo di Patrizia Rinaldi, sviluppando però personaggi, relazioni e vicende secondo le esigenze del linguaggio televisivo.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti che potranno essere affrontati durante l'incontro alessandrino.

Un romanzo e una serie televisiva raccontano le storie attraverso strumenti profondamente differenti. Nella letteratura lo scrittore può entrare nei pensieri dei personaggi, descriverne le emozioni e accompagnare il lettore attraverso riflessioni interiori. La televisione, invece, deve trasformare gran parte di queste informazioni in dialoghi, immagini, gesti, espressioni e situazioni.

Il passaggio da un linguaggio all'altro richiede quindi un complesso lavoro di adattamento, che non consiste semplicemente nel trasferire sullo schermo quanto è stato scritto.

Giuseppe Zeno interpreta Michele Liguori, ispettore di polizia che nella serie sviluppa con Blanca un rapporto articolato, segnato da collaborazione professionale, attrazione, contrasti e sentimenti spesso difficili da esprimere.

La figura di Liguori contribuisce a dare profondità alla narrazione, affiancando alle indagini poliziesche una dimensione umana che accompagna l'evoluzione della protagonista.

Zeno, attore conosciuto per numerose interpretazioni televisive, ha contribuito con la propria presenza scenica a rendere il personaggio uno dei riferimenti principali della fiction.

Accanto a lui sarà presente Gualtiero Burzi, interprete del cast di “Blanca”, chiamato a condividere con il pubblico l'esperienza del lavoro sul set e il percorso attraverso il quale i personaggi acquistano caratteristiche sempre più definite grazie all'interpretazione degli attori.

La presenza di Patrizia Rinaldi e di due interpreti della serie permetterà quindi di osservare la stessa storia da prospettive differenti: quella di chi ha immaginato i personaggi e quella di chi ha contribuito a renderli credibili davanti alle telecamere.

Un altro elemento che distingue “Blanca” riguarda la centralità del suono. La protagonista utilizza le proprie capacità uditive per interpretare ciò che la circonda e contribuire alle indagini, valorizzando una dimensione sensoriale che nella vita quotidiana viene spesso considerata secondaria rispetto alla vista.

La produzione televisiva ha dedicato particolare attenzione a questo aspetto anche attraverso l'impiego di tecniche sonore immersive, con l'obiettivo di coinvolgere maggiormente lo spettatore nella percezione dell'ambiente e delle situazioni vissute dalla protagonista.

Il risultato è una narrazione che cerca di andare oltre il tradizionale racconto poliziesco, proponendo un'esperienza nella quale ascoltare può diventare importante quanto vedere.

La rappresentazione della disabilità costituisce inoltre un elemento che merita particolare attenzione.

Per molti anni il cinema e la televisione hanno spesso raccontato le persone con disabilità attraverso immagini prevalentemente legate alla sofferenza, alla dipendenza dagli altri o all'eccezionalità delle loro capacità.

Blanca propone invece una protagonista che, accanto alle difficoltà, possiede desideri, ambizioni professionali, contraddizioni, fragilità e sentimenti. Una donna che vuole essere riconosciuta prima di tutto per ciò che è, senza essere ridotta alla propria condizione.

Naturalmente una fiction rimane un'opera narrativa e non può essere considerata una rappresentazione universale dell'esperienza delle persone non vedenti. Tuttavia, può contribuire ad alimentare una riflessione sulla necessità di superare stereotipi e pregiudizi.

La popolarità di “Blanca” dimostra anche quanto il pubblico italiano continui ad apprezzare le storie che uniscono intrattenimento e contenuti umani. Il successo di una produzione televisiva non dipende soltanto dalla suspense o dai colpi di scena, ma anche dalla capacità di costruire personaggi nei quali gli spettatori possano riconoscere emozioni, problemi e aspirazioni.

Da questo punto di vista, il rapporto tra letteratura e televisione rappresenta un terreno particolarmente fertile.

Una fiction può incoraggiare a scoprire i romanzi dai quali è nata, mentre la lettura dei libri permette di conoscere aspetti dei personaggi che l'adattamento televisivo può aver modificato o sviluppato diversamente.

Per Alessandria, ospitare un incontro di questo genere significa arricchire l'offerta culturale con un appuntamento capace di avvicinare pubblici differenti, dagli appassionati di letteratura agli spettatori della televisione, fino ai giovani interessati ai linguaggi audiovisivi.

La scelta di Palatium Vetus, uno degli edifici storici più rappresentativi della città, contribuisce inoltre a creare un collegamento tra il patrimonio architettonico alessandrino e le espressioni della cultura contemporanea.

L'iniziativa si inserisce nella parte conclusiva dell'Ottobre Alessandrino 2026, rassegna che ha proposto incontri, spettacoli e appuntamenti dedicati alla letteratura, al cinema, alla musica e al confronto culturale.

L'incontro con Patrizia Rinaldi, Giuseppe Zeno e Gualtiero Burzi rappresenta quindi un'opportunità per scoprire ciò che normalmente rimane dietro le quinte di una produzione televisiva, ma anche per riflettere sul valore delle storie e sulla loro capacità di attraversare linguaggi differenti.

Perché un personaggio ben costruito non appartiene soltanto a chi lo ha inventato o interpretato: può continuare a vivere nell'immaginazione dei lettori e degli spettatori, assumendo significati diversi per ciascuno di loro.

L'appuntamento è per sabato 31 ottobre 2026, dalle ore 16 alle 17.30, a Palatium Vetus, in piazza della Libertà 28 ad Alessandria. L'ingresso è libero.

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Geo: Alessandria, Piemonte, Italia. Palatium Vetus, piazza della Libertà 28. Incontro culturale “I personaggi di Blanca dalla narrativa alla serie TV”, sabato 31 ottobre 2026, ore 16. Ottobre Alessandrino 2026.

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Descrizione immagine: Elaborazione grafica con intelligenza artificiale raffigurante Palatium Vetus, in piazza della Libertà ad Alessandria, con visitatori e manifesti immaginari dedicati all'incontro sulla fiction Rai Blanca. L'immagine valorizza la facciata storica dell'edificio e richiama il passaggio dei personaggi dalla narrativa alla televisione.

Credito immagine: Elaborazione con intelligenza artificiale per Alessandria Post, basata su fotografia preesistente di Palatium Vetus.

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