Alessandria, AMAG Ambiente: dal 26 ottobre operativi i nuovi nastri trasportatori. Fino a 100 viaggi in meno per i rifiuti

Impianto industriale per la movimentazione dei rifiuti con due nastri trasportatori, automezzi e operatori al lavoro.
Alessandria, dal 26 ottobre 2026 entra in funzione il nuovo sistema di movimentazione dei rifiuti di AMAG Ambiente, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza e ridurre i trasporti verso gli impianti di trattamento.

Alessandria – Da lunedì 26 ottobre 2026 entrerà in funzione il nuovo sistema di stoccaggio e movimentazione dei rifiuti di AMAG Ambiente, basato sull'utilizzo di due nastri trasportatori. L'intervento punta a migliorare l'efficienza del servizio, ridurre i passaggi intermedi nella gestione dei materiali e diminuire i trasporti verso gli impianti di trattamento. Secondo le previsioni aziendali, a pieno regime si potranno risparmiare fino a 100 viaggi verso l'impianto ARAL di Castelceriolo, con benefici attesi sul piano economico, ambientale e della sicurezza dei lavoratori.

Pier Carlo Lava – Alessandria Post

Le precisazioni di AMAG Ambiente dopo le osservazioni di Emanuele Locci

La comunicazione dell'azienda arriva in risposta alle contestazioni sollevate dal consigliere comunale Emanuele Locci, riguardanti l'acquisto, l'effettivo utilizzo e la convenienza economica dei due nastri trasportatori, già presentati nel maggio scorso. AMAG Ambiente chiarisce che il periodo trascorso dalla dimostrazione iniziale è stato necessario per completare le procedure autorizzative e organizzare la formazione del personale. L'azienda spiega di aver partecipato a una Conferenza di Servizi che ha coinvolto Provincia di Alessandria, ASL, ARPA, Vigili del Fuoco e Sogeri, fornendo documentazione tecnica e chiarimenti sul funzionamento delle apparecchiature. L'iter si è concluso nel settembre 2026 con l'autorizzazione provinciale.

Oltre 100 lavoratori coinvolti nella formazione

Parallelamente alle procedure amministrative, AMAG Ambiente ha avviato un articolato programma formativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 81/2008. L'attività non ha riguardato soltanto gli operatori incaricati del funzionamento dei nastri, ma anche gli addetti alla raccolta dei rifiuti, chiamati ad adattarsi alle nuove modalità organizzative. Complessivamente sono state coinvolte oltre 100 persone, con un percorso concluso soltanto nei giorni scorsi. Si tratta di un passaggio significativo perché l'introduzione di nuove tecnologie richiede anche procedure operative adeguate e personale preparato.

Al via il nuovo sistema, previste anche verifiche sul rumore

Lunedì 26 ottobre AMAG Ambiente comunicherà alla Provincia l'avvio delle attività attraverso il nuovo sistema. Dalla stessa data decorreranno anche i 60 giorni previsti per effettuare le prove fonometriche, necessarie in considerazione della vicinanza di alcuni insediamenti, tra cui il cimitero cittadino. Secondo quanto precisato dall'azienda, queste verifiche non impediranno il normale funzionamento dei nastri. Il controllo delle emissioni sonore rappresenta comunque un elemento importante, soprattutto quando un impianto industriale opera in prossimità di aree frequentate dalla cittadinanza.

Da 5.000 a 12.000 tonnellate di rifiuti all'anno

Il nuovo sistema potrà inizialmente trattare circa 5.000 tonnellate di rifiuti all'anno, con la possibilità di raggiungere in futuro 12.000 tonnellate, in relazione all'evoluzione del servizio di raccolta. Quest'ultima capacità viene collegata dall'azienda allo scenario in cui il sistema porta a porta raggiungerà il 70%, secondo gli obiettivi richiamati nel comunicato. La novità consiste soprattutto nel trasferimento diretto dei rifiuti dai mezzi più piccoli utilizzati nella raccolta ai veicoli di maggiore capacità destinati agli impianti di trattamento, eliminando la necessità di depositare temporaneamente il materiale sul piazzale.

La convenienza economica e il futuro della raccolta porta a porta

Sulle osservazioni relative ai costi dell'operazione, AMAG Ambiente richiama l'atto di indirizzo approvato dal Consiglio comunale il 25 marzo 2024, che prevede una strategia di gestione dei rifiuti basata prevalentemente sulla raccolta domiciliare. In questo modello, l'impiego di mezzi più piccoli richiederà un'organizzazione efficiente del trasferimento dei materiali verso i camion destinati agli impianti di trattamento. L'azienda sostiene che i nastri trasportatori permetteranno di ridurre i tempi di movimentazione, evitare l'utilizzo di pale meccaniche per alcuni passaggi intermedi e contenere i costi logistici. AMAG precisa inoltre che altri interventi realizzati nello stabilimento di viale Michel, compresi quelli sulla cabina elettrica, rientrano in un programma di modernizzazione indipendente dall'installazione dei nastri.

Ambiente, igiene e sicurezza: i benefici attesi

L'azienda individua tre principali vantaggi nell'introduzione del nuovo sistema: una maggiore sostenibilità ambientale, una migliore efficienza operativa e una maggiore tutela dei lavoratori. Il trasferimento diretto dei rifiuti dovrebbe ridurre la dispersione accidentale di materiali e liquidi, limitando anche la formazione di cattivi odori. L'eliminazione di alcune operazioni manuali e meccaniche intermedie dovrebbe consentire tempi di lavoro più brevi e una migliore organizzazione dei mezzi. Infine, un processo maggiormente automatizzato potrebbe ridurre lo sforzo fisico degli operatori e la loro esposizione diretta ai rifiuti.

La nostra considerazione: ora saranno i risultati a dimostrare l'efficacia dell'investimento

L'avvio del nuovo impianto rappresenta un passaggio importante, ma la sua effettiva convenienza dovrà essere valutata sulla base dei risultati concreti. Le spiegazioni fornite da AMAG Ambiente chiariscono le ragioni dei tempi necessari per l'entrata in funzione e illustrano i vantaggi attesi. Resta tuttavia importante conoscere, una volta raggiunto il normale regime operativo, quanti viaggi saranno realmente evitati, quale risparmio economico sarà conseguito e quali miglioramenti si registreranno nelle condizioni di lavoro e nella gestione ambientale. Una rendicontazione periodica di questi indicatori aiuterebbe a rispondere alle osservazioni emerse nel dibattito pubblico e consentirebbe ai cittadini di valutare con maggiore precisione l'utilità dell'investimento. La modernizzazione di un servizio pubblico è positiva quando si traduce in benefici verificabili, trasparenza e miglioramento della qualità del servizio.


Fonte: AMAG Ambiente – Comunicazione aziendale del 24 ottobre 2026.

Alessandria Post: https://piercarlolava.blogspot.com/

ItaliaNewsPost: https://www.italiannewspost.com/

Ricostruzione editoriale realistica di un impianto per la gestione dei rifiuti urbani, con nastri trasportatori, camion e personale specializzato. L'immagine illustra il nuovo sistema annunciato da AMAG Ambiente.

Crediti: Immagine editoriale generata con IA per Alessandria Post – © AP.

Nota: L'immagine è illustrativa e non rappresenta una fotografia dell'effettivo impianto AMAG Ambiente di Alessandria.

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