ALASKA SEAFOOD PROTAGONISTA ALLA PRIMA EDIZIONE DI iFISH
Dall’11 al 13 ottobre, a Bologna Fiere, il pesce selvaggio dell’Alaska incontra il mondo della ristorazione e della distribuzione
Il pesce selvaggio dell’Alaska arriva a Bologna per incontrare chef, ristoratori, operatori della distribuzione e professionisti del settore ittico. Dall’11 al 13 ottobre 2026, in occasione della prima edizione di iFISH, il nuovo appuntamento nato nel contesto di iMEAT (Fiera Internazionale della Carne), si propone come punto di incontro tra produzione ittica e mercato con una particolare attenzione al mondo Ho.Re.Ca, alla distribuzione organizzata e specializzata e agli operatori professionali. Questo primo appuntamento si svolgerà in tre giornate per favorire incontri, conoscenza dei prodotti e nuove opportunità per operatori del settore.
A questa nuova edizione, Alaska Seafood Marketing Institute (ASMI) sarà fra i protagonisti con uno spazio dedicato a training, show cooking e degustazioni per professionisti.
Sarà dunque un’occasione importante per portare sotto i riflettori la ricchezza delle specie provenienti delle acque fresche e pulite del Pacifico e il modello della gestione della pesca orientato al tema imprescindibile della sostenibilità.
Al Padiglione 14 - Stand F05 verranno presentati le varie tipologie di Salmone Selvaggio dell’Alaska, il Merluzzo del Pacifico, il Carbonaro o Black Cod, il Pollock, e diverse altre specie di pesci bianchi e piatti come la Platessa dell’Alaska.
La partecipazione di ASMI non sarà tuttavia soltanto espositiva.
All’interno dell’ Eurofishmarket Hub sono infatti previsti dei training di formazione dedicati a temi di grande attualità per chi acquista, chi propone e chi comunica il prodotto ittico.
I training riguarderanno soprattutto la sostenibilità e la varietà dei pesci dell’Alaska perché ASMI, è un'associazione interprofessionale che opera come partnership tra lo Stato dell’Alaska e la sua industria ittica. Il suo ruolo è quello di promuovere l’eccellenza dei suoi prodotti del mare, selvaggi e sostenibili, svolgendo altresì attività di formazione per gli operatori del settore.
La pesca, in Alaska, è la più grande fonte di sostentamento economico ed esporta nel mercato privato degli Stati Uniti quasi il 60% di prodotti ittici e il 90/95% di salmone selvaggio.
Oltre al salmone, l’Alaska è nota anche per altri prodotti come i Granchi, il Merluzzo del Pacifico, il Carbonaro, l’Halibut, la Sogliola, tutti disponibili freschi durante la stagione della pesca consentita oppure congelati durante tutto l’anno.
La sostenibilità dei prodotti ittici dell’Alaska è un diktat irrinunciabile per questo Stato, convalidato addirittura da una legge entrata in Costituzione da più di 70 anni. Una legge che impone che tutto il pescato venga gestito attraverso una regolamentazione atta a evitare sprechi e danni l’habitat. In questo modo viene assicurata la sopravvivenza e la riproduzione delle varie specie e si assicura il futuro dell’economia nei mercati di tutto il mondo.
A guidare gli incontri sarà Valentina Tepedino di Eurofishmarket e David McClellan di Alaska Seafood Marketing Institute.
A dare concretezza alle presentazioni e ai training saranno gli show cooking con degustazione che accompagneranno ciascun appuntamento e saranno condotti dallo Chef Marcello Leoni che, con i suoi piatti, racconterà versatilità e potenzialità gastronomiche delle diverse specie.
Pubblicato da Maria Pellino
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