Sicurezza del paziente, ad Alessandria una giornata tra Nefrocooking e Social Prescribing

Locandina del World Patient Safety Day 2026 ad Alessandria, dedicato alla sicurezza del paziente, al Nefrocooking e al Social Prescribing.

Il 14 settembre 2026 l’IRCCS AOU di Alessandria propone “La salute al centro”, un pomeriggio dedicato alla sicurezza delle cure, alla corretta alimentazione e al Social Prescribing.

La sicurezza delle cure non dipende soltanto dall’efficienza dei percorsi clinici, ma anche dall’informazione, dalla prevenzione, dall’alimentazione e dalla capacità di coinvolgere pazienti, famiglie e comunità. È questo il messaggio dell’iniziativa promossa dall’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria in occasione del World Patient Safety Day 2026.

Pier Carlo Lava

Un pomeriggio aperto alla cittadinanza

L’incontro, intitolato “La salute al centro. Social Prescribing e Nefrocooking per una nuova idea di cura”, è in programma lunedì 14 settembre 2026, dalle ore 16 alle 18, nel cortile interno del Presidio Civile dell’IRCCS AOU AL.

L’appuntamento nasce per valorizzare il tema della sicurezza delle cure attraverso una prospettiva ampia, che non riguarda soltanto l’organizzazione e il funzionamento dei percorsi clinici, ma comprende anche l’educazione sanitaria, la prevenzione, la corretta alimentazione, la partecipazione della comunità e la collaborazione con le realtà del terzo settore.

Sicurezza delle cure e malattie croniche

Dopo i saluti istituzionali previsti alle ore 16, il programma entrerà nel vivo alle 16.15 con l’intervento “La sicurezza delle cure nelle malattie croniche: l’importanza dell’educazione sanitaria e delle collaborazioni con il terzo settore”.

A sviluppare il tema saranno la dottoressa Genny Franceschetti, dirigente medico della SCDU Direzione Medica di Presidio e referente della Funzione Rischio Clinico, e la dottoressa Laura Volta, titolare dell’Incarico di Funzione DiPSa Rischio Clinico.

Il confronto permetterà di approfondire il ruolo dell’informazione e della consapevolezza nella gestione delle patologie croniche, per le quali la sicurezza del paziente passa anche attraverso la capacità di comprendere le indicazioni ricevute, seguire correttamente le terapie e partecipare in modo attivo al proprio percorso di cura.

Il gusto della salute e il Nefrocooking

Alle 16.30 sarà la volta de “Il gusto della salute”, momento dedicato al Nefrocooking e all’importanza della corretta alimentazione come parte integrante della cura del paziente dializzato.

Interverranno il professor Marco Quaglia, direttore della SCDU Nefrologia e Dialisi, e la dottoressa Antonella Giolito, coordinatrice infermieristica della stessa struttura.

Il Nefrocooking sarà raccontato anche attraverso uno show cooking curato dalla dottoressa Clarissa Andriotto, in collaborazione con la dottoressa Lorenza Bennati, dietista della Dietologia e Nutrizione Clinica della SCDU Medicina Interna, e con il professor Luigi Mario Castello, direttore del Dipartimento Internistico e di Emergenza-Urgenza e Accettazione.

L’iniziativa intende mostrare concretamente come le indicazioni nutrizionali possano essere trasformate in preparazioni capaci di conciliare le necessità cliniche con il piacere della tavola. Per i pazienti affetti da malattie renali, infatti, l’alimentazione rappresenta una componente essenziale del percorso terapeutico e richiede informazioni corrette e indicazioni personalizzate.

La musica come parte della cura

La giornata proseguirà alle 17.15 con una performance musicale degli allievi del Liceo Musicale “Umberto Eco” di Alessandria, coordinati dalla professoressa Mariangela Arnaboldi, con la partecipazione del professor Claudio Merlo, vicedirettore del Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria.

La presenza della musica sottolinea una concezione della cura che comprende anche la dimensione emotiva, culturale e relazionale della persona, affiancando alle competenze sanitarie strumenti capaci di favorire il benessere e la partecipazione.

Il Social Prescribing in ospedale

Alle 17.45 sarà affrontato il tema del Social Prescribing, con l’intervento “Verso una Società che Cura”. Parteciperanno il professor Luigi Mario Castello, la dottoressa Patrizia Santinon, psicoanalista e direttrice scientifica del Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities DAIRI, e la dottoressa Genny Franceschetti.

La prescrizione sociale propone di affiancare ai trattamenti clinici attività culturali, relazionali e comunitarie, creando collegamenti tra i servizi sanitari, il territorio e le realtà del terzo settore. L’obiettivo è considerare la persona nella sua interezza e intervenire anche sui fattori sociali che possono influenzarne la salute e la qualità della vita.

Per accompagnare la comunità verso l’appuntamento, sui canali social dell’IRCCS AOU AL saranno pubblicate alcune video-pillole nelle quali i professionisti presenteranno le attività previste. Nella serata di lunedì 14 settembre, inoltre, la facciata dell’Ospedale Civile di Alessandria sarà illuminata di arancione.

In caso di maltempo, l’iniziativa si svolgerà nel corridoio del Presidio Civile di via Venezia, mentre la performance musicale e la parte conclusiva saranno trasferite nel Salone di Rappresentanza.

Il World Patient Safety Day diventa così un’occasione per ricordare che la sicurezza del paziente passa anche dalla consapevolezza, dall’educazione sanitaria e dalla costruzione di percorsi condivisi tra professionisti, pazienti, famiglie e territorio. Una visione della cura che non si limita alla malattia, ma mette realmente al centro la persona e la comunità nella quale vive.

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GEO: Alessandria, Piemonte, Italia

Fonte: comunicato stampa dell’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria.

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Descrizione: Locandina dell’iniziativa aperta alla cittadinanza in programma dalle ore 16 alle 18 nel cortile interno del Presidio Civile dell’IRCCS AOU AL, con approfondimenti sanitari, show cooking e una performance musicale.

Crediti immagine: IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria; immagine ricevuta con il comunicato stampa.

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