Santa Maria di Sala, Mariama muore a 20 anni mentre va al primo giorno di lavoro

Ricostruzione dell’incidente alla rotatoria dei Tre Ponti di Santa Maria di Sala, con camion, furgone, ambulanza e forze dell’ordine.
I soccorsi e i rilievi dopo il tragico incidente avvenuto alla rotatoria dei Tre Ponti, dove ha perso la vita la ventenne Mariama Barry.

Una mattina che avrebbe dovuto rappresentare l’inizio di una nuova esperienza si è trasformata in tragedia. Mariama Barry, vent’anni, è morta martedì 1° settembre dopo essere stata travolta nei pressi della rotatoria dei Tre Ponti, lungo la strada regionale 515 Noalese, nel territorio di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia. La giovane stava raggiungendo la fermata dell’autobus per andare al suo primo giorno di lavoro.

Pier Carlo Lava

L’incidente si è verificato intorno alle 10, all’intersezione tra via Noalese e via Desman. Mariama si trovava nei pressi dell’attraversamento pedonale quando, per cause ancora da chiarire, è caduta sulla carreggiata ed è stata investita da un veicolo. I sanitari del Suem 118 sono intervenuti rapidamente, ma ogni tentativo di salvarla si è rivelato inutile.

Una dinamica ancora da ricostruire

Le prime ricostruzioni diffuse dopo l’incidente non coincidono completamente. Secondo gli aggiornamenti più recenti, Mariama potrebbe essere stata inizialmente urtata o agganciata da un camion mentre attraversava, finendo a terra all’interno della rotatoria. Subito dopo sarebbe sopraggiunto un furgone Fiat Fiorino, il cui conducente non sarebbe riuscito a evitarla.

Alcune fonti iniziali avevano invece riferito che la giovane fosse caduta prima di essere investita; altre parlano della possibile presenza di una bicicletta. Proprio queste differenze rendono necessario attendere gli accertamenti ufficiali prima di attribuire responsabilità o presentare come definitiva una particolare successione degli eventi.

La Procura di Venezia ha aperto un’inchiesta e i mezzi ritenuti coinvolti sono stati posti sotto sequestro. I rilievi sono stati affidati alla Polizia locale di Santa Maria di Sala, impegnata a ricostruire posizione, velocità e movimenti dei veicoli nei pochi secondi che hanno preceduto l’investimento.

Le telecamere comunali collocate nella zona della rotatoria risulterebbero non funzionanti. Gli investigatori stanno pertanto cercando eventuali immagini registrate dagli impianti privati presenti nelle vicinanze. Non è escluso che venga disposta l’autopsia per acquisire ulteriori elementi utili alla ricostruzione.

Il lavoro per aiutare la famiglia e il sogno dell’università

Mariama abitava con la famiglia nella frazione di Stigliano. Si era diplomata al liceo linguistico Ettore Majorana di Mirano e si preparava a iscriversi al corso di Relazioni internazionali all’Università di Padova.

Il lavoro che avrebbe dovuto iniziare quella mattina in un ristorante McDonald’s di Mestre era per lei un primo passo verso l’autonomia. Voleva contribuire alle spese familiari e sostenere economicamente il proprio futuro percorso universitario. Aveva inoltre cominciato a studiare per conseguire la patente.

La giovane viveva con i genitori e quattro sorelle ed era la maggiore. La sua morte ha provocato dolore e sgomento nell’intera comunità. L’amministrazione comunale ha osservato un minuto di silenzio e ha annunciato che sarà proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali.

Dietro le formule inevitabili della cronaca – i rilievi, il sequestro dei mezzi, le perizie e l’inchiesta – rimane la storia di una ragazza di vent’anni uscita di casa per raggiungere il suo primo posto di lavoro. Mariama guardava all’università, all’indipendenza e a un futuro che stava cominciando a costruire con impegno.

Spetterà agli investigatori stabilire esattamente cosa sia accaduto nella rotatoria dei Tre Ponti e accertare eventuali responsabilità. Alla famiglia è dovuta una ricostruzione completa e rigorosa: non restituirà la vita a Mariama, ma potrà almeno dare una risposta alle domande lasciate da una tragedia tanto improvvisa quanto ingiusta.

Nota editoriale: La dinamica dell’incidente è ancora in corso di accertamento. Le prime ricostruzioni diffuse dalle fonti presentano alcune differenze sulla successione degli urti e sull’eventuale presenza di una bicicletta. Saranno le indagini della Polizia locale e della Procura di Venezia a chiarire eventuali responsabilità.

Fonti: ANSA, TGR Veneto e principali testate locali. Il testo è stato completamente rielaborato con parole proprie sulla base delle informazioni disponibili al momento della pubblicazione.

Leggi ulteriori notizie anche su:

Geolocalizzazione: Rotatoria dei Tre Ponti, strada regionale 515 Noalese, Santa Maria di Sala, Venezia, Veneto, Italia.

Descrizione: Ricostruzione realistica dell’incidente stradale avvenuto il 1° settembre 2026 lungo la regionale 515 Noalese, a Santa Maria di Sala. Nell’immagine sono raffigurati la rotatoria, un camion, un furgone e i mezzi di soccorso. La dinamica reale è ancora oggetto d’indagine.

Crediti: Immagine elaborata con intelligenza artificiale – © Alessandria Post.

Nota IA: Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo esclusivamente illustrativo; non costituisce una fotografia dell’incidente reale.

Commenti