S&S Swan. A Legend: Opera a cura di Matteo Salamon punto di riferimento internazionale

Sparkman & Stephens Swan. A Legend
ISBN 979-12-243-3986-1 

UN CLASSICO SENZA TEMPO

TORNA IL VOLUME DI RIFERIMENTO MONDIALE SUGLI S&S SWAN

MATTEO SALAMON: «il mio approccio alla nautica è lo stesso che ho nel mondo dell’arte: rispetto incondizionato per l’opera, conoscenza profonda e interventi minimi». Se le imbarcazioni firmate da Sparkman & Stephens sono dei classici senza tempo, come accade per i capolavori di disegno e pittura, lo si deve anche alla loro struttura perfetta, slanciata, appena curvilinea, a tratti filante, che regala una sensazione di meraviglia e dinamismo

A dieci anni dall’uscita della prima edizione, torna S&S Swan. A Legend, l’opera, a cura di Matteo Salamon, considerata il riferimento internazionale dedicato agli S&S Swan, le imbarcazioni a vela d’altura progettate dallo studio Sparkman & Stephens, che, fondato a New York nel 1929, ha ridefinito il concetto di yachting e progettazione navale, disegnando barche destinate a vincere per ben 7 volte l’America’s cup e ai più grandi yachtsmen del secolo scorso.

I leggendari S&S Swan, che hanno segnato un’epoca, sono stati prodotti tra il 1967 e il 1989 dalla finlandese Nautor’s Swan.

BELLEZZA, QUALITÀ, CURA DEI PARTICOLARI, NELL’ARTE E NEGLI ICONICI S&S SWAN

Di questi gioielli del design e dell’architettura navale è da sempre appassionato Matteo Salamon, storico gallerista milanese che porta avanti il gusto per il bello, il pregio, la cura dei dettagli, anche nelle passioni, come quella per la nautica, dove ha raggiunto l’autorevolezza e le competenze di un addetto ai lavori a livello internazionale. Proprio grazie a lui è nata oltre 25 anni fa la S&S Swan Association, associazione internazionale che riunisce armatori e appassionati delle imbarcazioni S&S Swan, riunendo in una sola rete oltre 600 armatori di barche, provenienti da più di 20 Paesi, per condividere informazioni, consigli, esperienze. La S&S Swan Association è infatti un unicum nel settore, perché affonda le radici in passione, competenza e specialmente condivisione. Salamon, armatore di Only You, S&S Swan 38 del 1976 e poi di Vanessa, S&S Swan 47 del 1985, ritiene che dietro a vela e arte sia sottesa la stessa sensibilità: «il mio approccio alla nautica è lo stesso che ho nel mondo dell’arte: rispetto incondizionato per l’opera, conoscenza profonda e interventi minimi». Se le imbarcazioni firmate da Sparkman & Stephens sono dei classici senza tempo, come accade per i capolavori di disegno e pittura, lo si deve anche alla loro struttura perfetta, slanciata, appena curvilinea, a tratti filante, che regala una sensazione di meraviglia e dinamismo. Ma gli S&S Swan vantano anche un rapporto di simbiosi con l’equipaggio, di cui sembrano diventare l’estensione, in un viaggio alla ricerca della libertà. E delle emozioni, le stesse che ci offrono le opere d’arte, coinvolgendoci sia nella visione d’insieme sia nella ricerca del particolare.  

 
Pubblicato nel 2016 in una tiratura limitata di 1.000 copie, il volume è andato velocemente esaurito, confermando il forte interesse mondiale verso queste imbarcazioni e la loro straordinaria storia.

La nuova edizione, in uscita il 5 novembre 2026, rappresenta non una semplice ristampa, ma la naturale evoluzione di un punto di riferimento imprescindibile per armatori, restauratori, progettisti e appassionati di tutto il mondo. Nonostante l’ampliamento dei contenuti, le novità nell’apparato iconografico e l’introduzione di nuovo materiale storico e tecnico, il testo originale è stato preservato nella sua interezza, per dare al lettore l’opportunità di ritrovare l’opera come era stata concepita originariamente. Il volume passa quindi dalle 288 pagine della prima edizione alle 404 della nuova.

 

LA SECONDA EDIZIONE: IMMAGINI D’EPOCA E PROGETTI ORIGINALI

Grazie a James R. Taylor, tutte le fotografie dedicate ai singoli modelli di Swan sono state sostituite con immagini d’epoca provenienti dagli archivi di Bert Richner, uno dei più importanti fotografi di vela degli anni in cui gli S&S Swan navigavano da nuovi. Le fotografie sono state volutamente pubblicate senza restauri digitali, con i segni lasciati dal tempo, per preservare il loro valore documentario.

Il nuovo volume introduce un’altra importante novità, che attraverso rare testimonianze storiche permette di ricostruire tutta la produzione progettuale relativa ai quindi modelli di S&S Swan. Grazie all’autorizzazione del Mystic Seaport Museum di Mystic, Connecticut, USA, custode dell’archivio originale dello studio Sparkman & Stephens Inc., il volume pubblica per la prima volta i celebri Plan Lists degli S&S Swan: si tratta degli indici originali, compilati a mano nel corso di oltre 30 anni da Howard Pierce e costantemente aggiornati all’interno dello studio Sparkman & Stephens. La loro pubblicazione offre inoltre ad armatori, restauratori e studiosi la possibilità di individuare il disegno originale di interesse e richiederne una copia direttamente al Mystic Seaport Museum.

Questa possibilità esiste grazie alla lungimiranza di Olin J. Stephens, che dispose affinché l’intero archivio dello studio fosse affidato al Museo e rimanesse disponibile, senza limiti di tempo, per chiunque desideri consultarlo o ottenere copie dei disegni originali.

Per la prima volta il lettore dispone quindi non soltanto della storia degli S&S Swan, ma anche della chiave d’accesso all’intero archivio originale di Sparkman & Stephens.


NEL NUOVO VOLUME TRE IMPORTANTI CAPITOLI INEDITI

Il primo, The Special and Desirable Characteristics of Classic Swans as Offshore Yachts, è firmato, con la collaborazione di Juan Corradi, da Alan Gilbert, Chief Engineer dello studio Sparkman & Stephens di New York per ventisette anni e ultimo grande testimone diretto dell’epoca degli S&S Swan.

Il capitolo analizza gli aspetti progettuali e costruttivi che hanno reso queste imbarcazioni uniche, spiegando come molte caratteristiche oggi considerate insolite rappresentino in realtà le ragioni della loro straordinaria robustezza, sicurezza e capacità marina. È proprio grazie a queste caratteristiche che gli S&S Swan hanno affrontato con successo le più dure regate d’altura e gli oceani di tutto il mondo per oltre mezzo secolo, conquistando una reputazione che ancora oggi rimane, meritatamente, ineguagliata.

 
Il secondo nuovo contributo è dedicato ai piani velici degli S&S Swan ed è firmato da Guido Cavalazzi, unanimemente considerato uno dei massimi progettisti viventi di vele classiche. Il capitolo analizza l’evoluzione dei sail plan originali, offrendo una lettura tecnica inedita dell’evoluzione velica degli S&S Swan.

Il terzo rappresenta il più ampio lavoro di ricerca tecnica mai pubblicato sugli S&S Swan.

Scritto da Matteo Salamon, mercante d’arte milanese, fondatore e “custode” della S&S Swan Association e curatore della prima edizione del volume, raccoglie oltre venticinque anni di studi, ricerche e confronti con ex tecnici Nautor, restauratori, armatori e specialisti internazionali.

Per la prima volta vengono documentate in maniera sistematica le peculiarità costruttive degli S&S Swan e le corrette procedure per manutenerli e conservarli, con l’obiettivo di trasmettere alle future generazioni le conoscenze necessarie per preservare queste imbarcazioni nel pieno rispetto del progetto originale.

Pur ampliandosi in modo sostanziale, il libro mantiene volutamente l’impianto grafico della prima edizione. L’intento era infatti completare ed evolvere il volume pubblicato nel 2016. Anche la nuova veste editoriale segue questa filosofia, con una copertina di grande pregio realizzata in brossura, tela e alluminio.


La nuova edizione in numeri

404 pagine

203 disegni, piani e documenti originali riprodotti

162 imbarcazioni illustrate

68 S&S Swan presentati con tavole dedicate

oltre venticinque anni di ricerche

Più che una nuova edizione, Sparkman & Stephens Swan. A Legend rappresenta l’intento di preservare un patrimonio di conoscenze tecniche, storiche e umane, consegnando alle future generazioni la memoria di una delle più importanti pagine della storia della nautica mondiale, che si è svolta sotto il segno della bellezza. Perché in un testo esclusivo, si rincorrono le testimonianze di chi, queste imbarcazioni, le ha progettate, costruite, studiate e restaurate.


MATTEO SALAMON OLD MASTERS

Matteo Salamon ha aperto la sua galleria di Milano alla fine degli anni '90, orientandosi verso la pittura italiana, con un'attenzione specifica alle opere toscane del XIV e XV secolo e al Vedutismo veneziano del XVIII secolo; inoltre, ha portato avanti con entusiasmo la tradizione familiare di competenza nel disegno italiano dal XV al XVIII secolo.

Negli ultimi trent'anni, la Galleria Salamon è diventata un punto di riferimento a livello internazionale per collezionisti e studiosi. Matteo collabora con i più importanti restauratori italiani in ambito pittorico e con gli storici dell'arte, incaricati di studiare le opere e di ricostruirne la provenienza con la massima accuratezza. A tal proposito, il gallerista predilige acquisire dipinti da collezioni private, avvalendosi della consolidata dimestichezza della sua famiglia con alcuni dei più importanti collezionisti europei. Infine, la galleria è molto attenta ai rapporti personali. 


Pubblicato da Maria Pellino 


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