| Regionando celebra trent’anni di sapori, ricette e tradizioni delle regioni italiane a San Salvatore Monferrato. |
Regionando, la storica sagra di San Salvatore Monferrato dedicata alle cucine regionali italiane, ha celebrato nel 2026 i suoi primi trent’anni. Nata nel 1996, la manifestazione è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti gastronomici più caratteristici del territorio, capace di riunire in un unico percorso sapori, ricette e tradizioni provenienti da tutta Italia...
Pier Carlo Lava
Regionando, la sagra delle regioni festeggia 30 anni di bontà dall’Italia. Sabato 5 e domenica 6 settembre quaranta specialità diverse per gustare le cucine d’Italia, regione per regione. Una sagra unica, organizzata dai volontari della Proloco che ha ottenuto anche la De. Co. la Denominazione Comunale di qualità.
Tante le novità: i vini da abbinare ai piatti tipici e la Mini Italia fiorita Asproflor
La storia di Regionando, nata nel 1996..
REGIONANDO 30 ANNI E TANTE NOVITA'
Taglia il traguardo dei trent'anni (ma tanti ne avrà ancora da percorrere!) una delle sagre più originali d'Italia, quella che ha ottenuto la De.Co. (Denominazione Comunale) e che soprattutto ha saputo valorizzare la comunità sansalvatorese, le persone che dalle regioni d'origine hanno scelto di stabilirsi nella città della Torre. "Regionando" nasce da un'idea di Paola Davite nel 1996, inizialmente come una festa dedicata a celebrare con piccoli assaggi, le cucine regionali rappresentate dai sansalvatoresi originari di Veneto, Sicilia, Sardegna, Campania e naturalmente Piemonte. Dopo un avvio entusiasmante, da adeguare al numero di persone che erano state accolte nella piccola piazza Aldo Moro, cambia nome, da "Sansalvatoregionando", diventa "Regionando" e si trasferisce presso il parco Pineta, portandolo, nel tempo, a diventare l'area che il Comune sceglie di adibire ad area attrezzata per organizzare feste e sagre. La lunga strada di questa iniziativa è legata alla crescita di San Salvatore stessa, che sviluppa una logica di comune attivo, che necessariamente vede nelle nuove strutture della Pineta lo strumento per accogliere pubblico. Alla guida della seconda edizione di "Regionando" e per circa un decennio, c'è il gruppo dei volontari del Circolo Ricreativo Fosseto che con il Comune (l'assessorato di Maria Rosa Camurati), studia una formula adeguata al grande flusso di persone che ogni anno la sagra attira sempre di più. Con il passaggio organizzativo alla neonata Proloco Vivacittà la sagra ha un crescendo continuo, fino ad ottenere la Denominazione Comunale di "sagra di qualità". La presidente della Proloco Silvana Ravera ha annunciato molte novità che renderanno ancor più interessante e gustoso questo viaggio culinario. Fra i piatti che si potranno gustare (circa quaranta diverse opzioni di scelta): Polenta e Carbonada (Valle d'Aosta), Agnolotti di stufato e pere caramellate (Piemonte), Arrosticini (Abruzzo), Gnocchi fritti con salumi (Emilia Romagna), Culurgiones e Seadas (Sardegna), Fegato alla veneziana (Veneto), Trofie al pesto (Liguaria), Sbrisolona (Lombardia), Bucatini all'amatriciana e coda alla vaccinara (Lazio), Gulash (Trentino Alto Adige), Pizzette fritte (Campania), Frisa (Puglia), Arancini e Cassatine (Sicilia).
La storia di Regionando, nata nel 1996
ANCHE L’ONAV CON I SUOI ASSAGGIATORI FESTEGGIA REGIONANDO - Nel suo settantacinquesimo anno di fondazione, la sezione provinciale ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino e Sommelier) di Alessandria ha accolto l'invito della Proloco Vivacittà, partecipando con entusiasmo alla trentesima edizione di Regionando. Nell'ambito della sagra, l'associazione ha curato una selezione enologica ad hoc per affiancare le specialità gastronomiche di ogni territorio presente. La proposta spazia lungo tutta la Penisola: i vini rossi accompagneranno i piatti di Abruzzo, Lazio, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta; i bianchi valorizzeranno le ricette di Campania, Liguria, Sardegna, Sicilia e Trentino; i rosati rappresenteranno Puglia e Piemonte, mentre le bollicine faranno da filo conduttore per Emilia-Romagna, Veneto e la stessa regione ospitante. Una carta pensata per garantire alta bevibilità e abbinamenti ideali al banco: bianchi freschi e sapidi, rosati gastronomici, bollicine perfette per fritti e salumi, fino ai rossi territoriali destinati alle preparazioni più strutturate. «Si tratta di un'occasione importante per la nostra sezione», spiega Luca Gioanola, delegato provinciale ONAV Alessandria. «Da un lato offriamo un valore aggiunto a una manifestazione storica come Regionando, dall'altro raccontiamo al pubblico la nostra identità. Vogliamo far conoscere le iniziative, le masterclass e i corsi di formazione ONAV, pensati per promuovere il territorio, valorizzare la filiera vitivinicola e diffondere una cultura del vino consapevole, sia a livello amatoriale che professionale».
Quaranta specialità dalle regioni italiane
LA MINIITALIA IN FIORE PER FESTEGGIARE REGIONANDO - L'iniziativa è nata da un'idea del Comune in occasione del meeting nazionale dei "Comuni Fioriti", in programma per sabato 3 ottobre. Per accogliere i delegati, l'associazione Asproflor ha proposto diverse installazioni floreali, tra cui un'opera d'eccezione: una maestosa fioriera di oltre dieci metri che ricrea, attraverso un suggestivo mosaico di piante e varietà botaniche, una vera e propria Italia in miniatura. L'Amministrazione comunale ha scelto il Parco Pineta per collocare la struttura, cogliendo l'occasione del trentennale di Regionando per l'inaugurazione ufficiale. La storica sagra, simbolo della Pro Loco Vivacittà, si arricchisce così di una novità assoluta: un'installazione aperta ai visitatori anche nelle prossime settimane, che celebra la bellezza del territorio e lo spirito della manifestazione.
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